martedì 15 dicembre 2020

fatevi i gatti vostri n 1693 " si fanno più tamponi qua che coriandoli a carnevale "

Solo il film per oggi, sono le sette e cinque e dobbiamo correr tutti e portare lo zio al tampone perché la febbre gli  sta alzando troppo  e aveva fatto solo un test rapido che potrebbe anche non esser stato attendibilissimo Vi ragguaglierò presto

Dani


ecco la pellicola richiesta in cineteca penso dopo le otto commento my movies


 UN ON THE ROAD DI FORMAZIONE IL CUI FASCINO È DOVUTO A UNO STILE CHE RICHIAMA IL CINEMA DEGLI ANNI SETTANTA.

Recensione di Giancarlo Zappoli

Gerry è ammalato di una malattia che si chiama compulsione al gioco (che sia o no d'azzardo). A causa di ciò ha perso la stima non solo verso il mondo ma anche, ed è più grave, verso se stesso. Il suo incontro con Curtis, anche lui giocatore ma non così ossessionato, potrebbe cambiargli la vita. I due decidono di mettersi in viaggio per andare a raggiungere il luogo della grande vittoria.

Si dipana lungo il Mississippi con meta New Orleans questo on the road il cui fascino (per qualcuno potrebbe invece costituire un demerito) è dovuto a uno stile che richiama il cinema degli anni Settanta.

Boden e Fleck che, dopo il più che interessante Half Nelson scritto da entrambi e firmato da Fleck, tornano a portare sullo schermo le luci e le ombre di due persone comuni, guardano al passato e costruiscono un on the road di formazione. l loro protagonisti non sono degli adolescenti ma ugualmente hanno un bisogno interiore di crescere e maturare. Se Curtis sa di potersi avvalere del proprio fascino per cercare di dimenticare che la donna che più gli interessa si prostituisce, è Gerry colui che cela più conflitti dietro a una maschera facciale che vorrebbe sembrare impassibile e quasi assente.
La sua ossessione da gioco lo spinge a guidare ascoltando un audiolibro che fornisce le istruzioni per divenire un perfetto giocatore d'azzardo. Il problema sta nel fatto che ha mandato in polvere (come suggerisce il titolo) la propria vita affidandola al denaro che vince per poi perderlo subito dopo. C'è una scena che rimane nella memoria dello spettatore per segnare un degrado di cui Gerry stesso è consapevole: si tratta della visita a Little Rock alla ex moglie.
Boden e Fleck sanno cogliere, grazie anche alla solo apparente interpretazione monocorde di Ben Mendelsohn, tutte le sfumature di un declino forse irreversibile. Perché un'altra qualità del film risiede nell'attesa del finale di fronte alla quale lo spettatore viene messo nella condizione di chiedersi se desidera o meno l'happy end. Potrebbe essere sorpreso

7 commenti:

  1. A R E A __ C O M U N I C A Z I O N E__ R E D A T T O R I __B L O G
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    Redazione: on line dalle ore 16:00 alle 23:00

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    1. Zanza per piacere se puoi tieni tu il contatto redazione kiss Dani

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    2. Ok scimmia fatemi sapere del vecchio.
      Love zzz

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  2. Teneteci informati, e augurissimi a Dante!

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  3. Comunicazione ai lettori
    sto sistemanto il film preannunciato ma la rete mi fa smaddonnare stamattina il tempo ipotizzato da Dani sarà più lungo.
    Buona giornata
    ZZZ

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  4. Grazie per la sollecitudine. Non appare ancora in cineteca ma attendo fiduciosa, Stamattina abbiamo qualche problemuccio anche noi con la wifi dei cell. L' adsl di casa invece pare viaggi bene. Auguri a Dante e fateci sapere. La tua trasferta a VE si fara?
    Buona giornata Patty e Vale

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  5. Io l' ho trovato in cineteca e vista la recensione interessante mi accingo alla visione.
    Aspetto anche io notizie di Dante
    Buon Pomeriggio
    Giovanni Martinelli

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