sabato 5 settembre 2020

fatevi i gatti vostri n. 1596 "la corrispondenza"

Anna, qualche giorno fa ci aveva chiesto questo film di Tornatore, 
lo avevo visto a suo tempo e non mi era dispiaciuto anche se, a mio parere, non è proprio al top tra le opere del pluripremiato regista italiano.
Aggiungo la recensione di mymovies

Buona Giornata

Bobby

TORNATORE PREDISPONE, ILLUMINA E ALLESTISCE OGNI SCENA CON LA SUA MAESTRIA REGISTICA. IL RISULTATO RISENTE PERÒ DI UNA TRAMA BAROCCA E VIA VIA SEMPRE MENO PROBABILE.
Recensione di Paola Casella
lunedì 11 gennaio 2016

Ed Phoerum, professore di astrofisica sessantenne, intrattiene una relazione extraconiugale con una sua ex studentessa fuori corso, Amy Ryan. Li lega una "corrispondenza" amorosa costellata di sms, chat, registrazioni video e chiacchierate via Skype, come si conviene ad un rapporto 2.0. Amy vede proseguire questa corrispondenza virtuale attraverso le tante missive che lui le fa pervenire anche dopo un evento decisivo, con l'aiuto di una serie di "complici" e del piano di consegne scadenzato del servizio postale. Ma questa conversazione mai interrotta sarà per lei un sollievo o una dannazione?
Giuseppe Tornatore si cimenta nell'adattamento cinematografico del suo romanzo "La corrispondenza" come autore del soggetto, sceneggiatore e regista.
L'idea non è nuova: nel 2007 Richard LaGravenese dirigeva P.S. I Love You, a sua volta basato sul romanzo omonimo della ventenne Cecelia Ahern, diventato un best seller nel 2004 e ambientato prevalentemente in Irlanda (La corrispondenza è ambientato prevalentemente in Scozia). Ma mentre P.S. I Love You inseriva nella vicenda humour e leggerezza, La corrispondenza è un melodramma tout court, con tanto di implacabile musica straziante di sottofondo (l'autore è Ennio Morricone, e ovviamente le musiche sono sontuose). Il terreno su cui Tornatore si muove sembra appartenere più alle corde del Muccino "americano" che a quelle del regista del rigoroso La migliore offerta, che aveva fatto sperare in un'evoluzione più essenziale del regista premio Oscar per Nuovo Cinema Paradiso.

Invece la cura con cui Tornatore predispone, illumina e allestisce ogni scena, la sua maestria registica, la costruzione a matrioska di ogni inquadratura che vede schermi incastonati l'uno dentro l'altro, come si conviene al cinema 2.0, non bastano a compensare una trama barocca e via via sempre meno probabile. Tornatore si incammina su un terreno davvero pericoloso, quello della cinematografia "amore oltre la morte", costellata di esempi (per lo più anglosassoni, e infatti La corrispondenza è girato in lingua inglese) più o meno riusciti, a seconda della capacità autoriale di mescolare realismo magico e coté romantico, e di ingenerare nel pubblico quella sospensione dell'incredulità che è il fondamento di tutto il cinema, e in modo imprescindibile di quello "ultraterreno".

 il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Il professor Ed Phoerum, astrofisico 60enne di Edimburgo, sposato e con figli, e la studentessa di fisica 20enne Amy Ryan si amano da 6 anni clandestinamente. Improvvisamente viene annunciato il decesso dell'uomo. Com'è possibile allora che lei continui a ricevere da lui sms, video e regali, ogni volta al momento opportuno? Sceneggiato dal regista sulla base del suo omonimo romanzo, uscito insieme al film, è uno psicomelodramma sull'elaborazione della fine di un amore ai tempi di Internet, in cadenze di thrilling mystery , condito con spolverate di teorie fisiche di grido. Nonostante la regia d'autore, la camaleontica fotografia di Fabio Zamarion, la spettacolarità delle sequenze catastrofiche di cinema nel cinema e alcuni squarci di commovente lirismo, nella 2ª parte il film si affloscia per inesorabile calo di suspense, aggravato dal sempre più stucchevole paternalismo del prof. Phoerum.

3 commenti:

  1. A R E A __ C O M U N I C A Z I O N E__ R E D A T T O R I __B L O G
    ===============================================================================
    Le risposte a questo primo commento sono riservate allo staff. I nostri lettori possono commentare seguendo le consuete modalità.
    *****************************---==oOo==---*************************
    Redazione: Bobby, Venezia on line dalle ore 19:00 alle 20:00

    RispondiElimina
  2. Grazie Bobby
    oggi me lo guardo con calma, sai che Giacomo ha recuperato un videoproiettore che usavo per dei corsi e proiettando su uno schermo di quelli avvolgibili mi regala un po' di cinema casalingo con effetti home theatre. Abbiamo anche invitato degli amici e il vostro cineforum è assai gradito
    di nuovo grazie a nome di tutti
    Anna

    RispondiElimina
  3. Eccomi dopo qualche giorno di assenza. Questo è un film della lista che mi era sfuggito ma mi interessava vedere. grazie ad Anna che lo ha segnalato. Resto in attesa fiduciosa del mio "somaro"
    Bacioni
    Patty

    RispondiElimina

Il tuo commento è il benvenuto, ci fa sentire bene e ci incita a scrivere ancora GRAZIE
___________________________________________________
Se non hai un tuo profilo puoi commentare come ANONIMO scegliendo tale opzione dal menù a tendina (per conferirgli maggiore personalità puoi aggiungere la tua email)
Se non desideri comparire come ANONIMO hai a disposizione un altro modo semplice: apri una tua pagina qualsiasi su un host gratuito. Dopo aver scritto il commento seleziona la voce URL dal menù a tendina che ti viene proposto. Potrai inserire la tua firma o un tuo nickname e confermarlo scrivendo nella riga sotto l' indirizzo del tuo URL. I tuoi commenti saranno personalizzati e firmati. Un ulteriore modo, forse il più elegante di tutti, ma un po' più complesso è quello di aprire un blog, anche se non hai intenzione di pubblicare. Blogger ti guida passo passo alla creazione e ti farà aprire un account google. I passi sono parecchi ma se tu avessi difficoltà ti aiuteranno i nostri redattori o gli affezionati lettori.
_________________________________________________
COMMENTI PRIVATI: indirizzare a esserinoebalena@gmail.com
_________________________________________________