sabato 24 aprile 2021

fatevi i gatti vostri 1819 " primo round favorevole a Dani "

Il tampone rapido, fattomi dal medico ieri sera,  è stato negativo e, comunque, questa mattina ho fatto anche il molecolare. Avrò la risposta questa sera. Direi che almeno  sotto questo punto di vista il servizio sanitario qui da noi funziona bene. Il mio medico mi ha detto subito che, come mi aveva chiaramente anticipato Anna, in questi casi è bene  seguire la regola "sempre meglio avere paura" anche perché, mi spiegava "con una diagnosi precocissima adesso ci sono le terapie con anticorpi monoclonali che riescono in altissima percentuale  a evitare guai grossi, l' unico limite è che ci vuole proprio una diagnosi precoce". Mi sovviene una domanda, chissà quanti saranno stati le morti dovute a quella cavolo di "vigile attesa" che venne tanto sbandierata nel 2020? Comunque non mi pare si faccia adeguata informazione sull' importanza di riferire subito al medico anche segni non tipici dell' apparato respiratorio. Io leggo molto mi tengo aggiornata sul covid ma se Anna non mi avesse dato in rapidità quella spiegazione non avrei mai pensato a possibili connessioni col virus. Magari sì ho mangiato qualcosa che mi ha fatto male oppure ho preso freddo allo  stomaco l' unica cosa di cui ero certa era di non essere incinta mancando da  mesi, nel mio caso, ogni possibile causa di gravidanza anche accidentale che non ho, da inizio covid tempo contatti  con l' altro sesso. Speriamo in una estate ricca di sani divertimenti anche sotto questo profilo ma il mio è un ottimismo estremamente cauto.

La zia è ancora in giro con la barca, lo zio ha accompagnato me a fare il tampone con la giardinetta (termine usato da lui per definire una station wagon vecchitta e non troppo grande) della mia mamma. Poi io lo ho lasciato al suo camper a Malcontenta perché lunedì deve portarlo alla revisione e ci sono ancora decine di piccole cose da mettere a posto. Io sono tornata in macchina poi se tutto va bene con l' esito di questo esame più approfondito andrò a riprenderlo stasera e lasceremo la macchina a Santa Marta dove abita Giulia una mia vecchia compagna di scuola. Santa Marta insieme a Piazzale Roma è uno dei pochissimi posti dove un residente può arrivare in auto.  Lei ha un posto auto in abbonamento e dato che ha la macchina in riparazione a Mestre mi farà usare il suo posto. Così domani mattina lo accompagnerò di nuovo  al suo camper che  porterà i alla revisione poi andremo a riportare la macchina a Mestre alla casa del mio papà. Ormai quell' auto (che era la macchina di servizio della mamma) è praticamente stata assegnata a me, ma serve sempre un posto dove lasciarla. Lo zio risolse il problema del camper  anni fa affittando a 100 euro mensili un fazzoletto di terra in campagna dove ha anche il suo box ma è veramente lontano e se tieni tutti i mezzi a motore là poi ci devi andare in bici e ci vuole più di un ora pedalando con vigore o in barca e va via quasi lo stesso tempo. Il mio papà ha un piccolo spiazzo intorno casa dove riesco a parcheggiare dietro la sua auto. Se poi arrivo di pomeriggio dopo le sei mi accompagna anche volentieri a Venezia e sono le poche occasioni nelle quali posso far due chiacchiere con lui.

Bene, aspettiamo il responso del molecolare e speriamo confermi il risultato di ieri.

Il film odierno,  richiesto da Patty, è a tema micesco, Un Gatto a Parigi.

Buona Giornata

Dani


Presentazione da My Movies


UN DISEGNO INTERESSANTE 
PER UNA STORIA CHE PUÒ 
ESSERE MESSA A CONFRONTO
CON MODELLI CLASSICI 
USCENDONE VINCENTE PER ORIGINALITÀ.
Recensione di Giancarlo Zappoli

Dino è un gatto dalla doppia vita. Di giorno vive con Zoe, una ragazzina la cui mamma, Jeanne, è agente di polizia. Di notte lavora con Nico, un ladro dal cuore grande. Zoe si è chiusa nel silenzio dopo la morte del padre, avvenuta per mano del gangster Costa. Un giorno il gatto Dino porta a Zoe un bracciale preziosissimo. Lucas, vicecomandante di Jeanne, si accorge che il bracciale fa parte di una collezione di gioielli rubati. Una notte Zoe decide di seguire Dino. Sul suo tragitto intercetta per caso una conversazione tra alcuni malviventi e scopre che la sua babysitter fa parte della loro banda.
Felicioli e Gagnol sono due firme ben note a chi si interessa di un cinema di animazione che esca dagli schemi della ripetitività grafica. Entrambi fanno parte del prestigioso studio Folimage e hanno collaborato alla realizzazione di La profezia delle ranocchie e in questo loro primo lungometraggio mostrano come sia possibile coniugare un disegno interessante anche per un pubblico adulto con una storia che può essere messa proficuamente a confronto con modelli classici uscendone vincente per originalità.
Vengono infatti subito in mente Gli Aristogatti e La carica dei 101 (quest'ultimo per la descrizione dei malviventi e per un possibile parallelo tra Crudelia Demon e Costa).
L'obiettivo però qui non è tanto quello di creare di caratteri quanto piuttosto di affrontare il lato umano dei personaggi. Il rinchiudersi nell'assenza di parola di Zoe così come il suo rapporto con la mamma sono trattati con misura e sensibilità. Lo stesso accade per Nico, ladro dal cuore d'oro destinato a un futuro meno avventuroso ma più appagante. A Dino spetta di fare da trait d'union tra gli umani e lo sa fare conuna nonchalance da gatto...parigino. 

UN FILM D'ANIMAZIONE DIRETTO DA JEAN-LOUP FELICIOLI.
a cura della redazione

Il gatto Dino ha una doppia vita. Di giorno vive con la piccola Zoé, figlia unica di Jeanne, capitano di polizia. Di notte invece sale sui tetti di Parigi con Nico, un ladro abile e di buon cuore.
Zoé ha smesso di parlare da quando suo padre, poliziotto come la moglie Jeanne, è stato ucciso da un noto criminale, Victor Costa. Jeanne è totalmente votata al lavoro e non dedica molto tempo alla figlia: è impegnata a organizzare la sorveglianza del Colosso di Nairobi, una preziosa statua presa di mira da Victor Costa.
Dino, di ritorno dai suoi giri notturni, porta spesso a Zoé dei doni: un giorno le porta un braccialetto che l'assistente di Jeanne, Lucas, riconosce come parte del bottino di una rapina. Qualche sera dopo, Zoé decide di seguire di nascosto il suo gatto. Incappa così nella gang di Victor Costa, e scopre che Claudine, la sua fidata baby-sitter, fa parte della banda.
di Francesco Rufo




5 commenti:

  1. A R E A __ C O M U N I C A Z I O N E__ R E D A T T O R I __B L O G
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    Redazione: on line dalle ore 16:00 alle 23:00

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  2. Alcuni comunicati importanti:
    il molecolare è risultato NEGATIVO
    il prof. Martinelli e Patty mi informano via e mail che non riescono a lasciare messaggi, o meglio li scrivono ma al momento dell' invio la finestra torna ad essere in bianco.
    Grazie per la comunicazione e gli auguri. Adesso provo a vedere con questo mio intervento se qualcosa sia tornato a posto.
    I problemi comunque sembravano una variabile odierna. Ho aggiornato come al solito la cineteca e difatti il gatto mandava i suoi saluti ma sempre su comunicazione dei due fedelissimi ho potuto constatare che il mio aggiornamento non era avvenuto.
    Riprovo adesso scusandomi con chi avesse incontrato questo piccolo disagio.
    Buona serata a tutti
    DANI

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  3. Evviva per i risultati del test. Ieri non ho più verificato se l' invio dei commenti fosse tornato a funzionare. Tutto ok per la cineteca. Provo adesso l' area commenti augurandovi il Buon Giorno
    Giovanni Martinelli

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