Balena ha sempre pensato che Holly andasse a caccia, ammazzasse tonni e uccelletti li ficcasse in scatola e li portasse a lui e a Esserino. Deve aver raccontato questa novella anche a Cice ed Emma che aspettano che la mamma torni dalla caccia. Per non sciupare loro questa credenza, quando compro le scatolette non gliele mostro mai, le porto a casa in uno zainetto chiuso, mentre Holly arrivava con grandi borsoni e facendole tintinnare gliele mostrava appena varcata la porta.
Per il momento niente uccellini. I medici sono molto più prudenti di quanto pensassi e forse ancora non riescono a veder chiaro su cosa abbia scatenato quella tempesta. Hanno rifatto gli esami aggiungendone di nuovi e adesso cercano un microictus o roba del genere. Mi hanno quasi promesso le dimissioni per mercoledì prossimo. Holly non ne può più anche perché per avitarle qualsiasi stress la tengono sempre a regime con goccioline per dormire e simili. Per fortuna da ieri ha il permesso per uscire con me, andare al bar, comprare i giornali. L' ospedale dell' Angelo è molto bello e moderno, l'atrio a piano terra è grandissimo e pieno di aiuole, sembra più un centro commerciale americano che un ospedale, ci sono tanti negozietti e anche un piano che la sera viene suonato da un bravo pianista. Holly cammina bene ma si stanca presto ha la voce flebile ma coordina bene tutte le parole, cosa che non avveniva quando stette male. Io sono a casa da solo perché Bobby è dovuto ripartire per Londra e con Dani ci avvicendiamo con la barca. Probabilmente la dovremo vendere perché non credo che Holly possa riprendere a lavorare prima di mesi e tutta quell' umidità e gli scossoni non le farebbero certo bene. A casa i gatti stanno abbastanza buoni e dormono ammucchiati nel posto di
Holly, ho qualche difficoltà a farli mangiare perché perfino Balena
lecca un po' il cibo e poi se ne va, così lascio tutto nei piatti e
probabilmente lo mangiano quando non ci sono perché al ritorno trovo i
piatti vuoti. Forse mi vogliono dimostrare che soffrono anche loro e lo
fanno con questo gesto, poi il loro istinto di conservazione prevale,
per fortuna.Scusate se ho interrotto il giallo per una settimana, ho continuato a lavorarci ma con i troppi pensieri che ho buttavo via due pagine su tre. Ringrazio tutti quelli che hanno premurosamente scritto sia in forma privata che nei commenti Holly ha sempre letto e vi ringrazia di cuore.
Buona giornata
Dante
AVVERTENZA: APRITE A TUTTO SCHERMO PER FARCI ENTRARE BALENA! Il nostro motto : Visto che scrivono cani e porci anche io e Balena proviamo a dire la nostra: Fatevi i Gatti Vostri e camperete a lungo. Se ti piacciono le nostre avventure scrivi la tua e mail qui sotto e schiaccia "submit" l'abbonamento è gratis e sarai avvertito quando esce un nuovo post
venerdì 14 febbraio 2020
lunedì 10 febbraio 2020
fatevi i gatti vostri n. 1433 " parlando con le note un esercizio di Holly"
Pioveva stamattina e alle 9 e mezzo avevo già terminato le 25 consegne di questa mattina, a malapena ci si paga il gasolio coi proventi di giornate come questa ma il servizio va fatto altrimenti quando queasto dramma planetario sarà finito nessuno ci chiamerà più. Il pesce è finito, le consegne risentono del corona e noi e anche i gatti mangiamo sempre, difficile far quadrare queste equazioni di vita pratica.
Holly migliora e in maniera apprezzabile ieri le ho portato le rose e rideva perché lei non ama i fiori recisi ma sapeva che era un gesto di amore. Poi ne ha tenuta una per se ed ha regalato le altre ad altre ragazze ricoverate come lei. Ha ascoltato musica ed è riuscita a far cantare Alejandro un ragazzo di nemmeno 20 anni del Perù a me sembrava come demente la prima volta che l' ho visto. Invece poveretto mi ha raccontato con fatica ma comprensibilmente che ha iniziato a fare il meccanico fin fa quando aveva 7 anni e che 2 anni fa un ponte elevatore per le macchine si è rotto e lo ha colpito in testa, da allora periodicamente il suo cervello ha dei blackout. . Lui mi ha dettto che nessuno nel reparto sapeva lo spagnolo e così lui stava zitto perché non capiva l' italiano dato che quando è stato male era a trovare la madre lavora a Venezia ed era arrivato da solo 3 giorni. Va tutto bene ma dico io è li da due settimane e nessuno che si ponga il problema che non capisca?
Ovviamente parla piano e impastato ma Holly stava ascoltando della musica di Bocelli e ha visto che si dondolava a tempo allora ha iniziato a a dargli un do prima basso basso poi alzando e col dito gli diceva ora tu e in breve gli ha fatto fare tutta la scala, poi sul pc ha messo que sera serà e lui era tutto contento. Così quando sono arrivato io Holly mi ha subito detto: guarda che questo ragazzo parla spagnolo se gli fai qualche domanda tu che lo sai dovresti riuscire a farlo comunicare. C'è voluta tutta l' ora della visita concessa ai parenti ma abbiamo saputo come si chiama cosa sa fare, quando è arrivato, poi gli ho chiesto come si smonta un freno a disco della macchina e lui mi ha mimato tutta la procedura. Sono andato a parlare con la caposala e gli ho detto se gli potevano interessare notizie sul ragazzo. Ha detto di sì, che loro avevano provato ma che si rifiutava di parlare e che comunque non capivano i suoi mugolii. Nella scheda avevano solo il nome e cognome e la terapia che seguiva e un telefono della madre che però a sentir loro non rispondeva mai alle chiamate.
Capisco che c'è tanto da fare, capisco che lui magari non aveva i documenti e non parlava per timore, capisco che le crisi epilettiche dovute agli esiti del suo incidente non facilitino ma tante cose non le capisco e non le capirò mai, forse perché di base non capisco nulla.
Dante
Holly migliora e in maniera apprezzabile ieri le ho portato le rose e rideva perché lei non ama i fiori recisi ma sapeva che era un gesto di amore. Poi ne ha tenuta una per se ed ha regalato le altre ad altre ragazze ricoverate come lei. Ha ascoltato musica ed è riuscita a far cantare Alejandro un ragazzo di nemmeno 20 anni del Perù a me sembrava come demente la prima volta che l' ho visto. Invece poveretto mi ha raccontato con fatica ma comprensibilmente che ha iniziato a fare il meccanico fin fa quando aveva 7 anni e che 2 anni fa un ponte elevatore per le macchine si è rotto e lo ha colpito in testa, da allora periodicamente il suo cervello ha dei blackout. . Lui mi ha dettto che nessuno nel reparto sapeva lo spagnolo e così lui stava zitto perché non capiva l' italiano dato che quando è stato male era a trovare la madre lavora a Venezia ed era arrivato da solo 3 giorni. Va tutto bene ma dico io è li da due settimane e nessuno che si ponga il problema che non capisca?
Ovviamente parla piano e impastato ma Holly stava ascoltando della musica di Bocelli e ha visto che si dondolava a tempo allora ha iniziato a a dargli un do prima basso basso poi alzando e col dito gli diceva ora tu e in breve gli ha fatto fare tutta la scala, poi sul pc ha messo que sera serà e lui era tutto contento. Così quando sono arrivato io Holly mi ha subito detto: guarda che questo ragazzo parla spagnolo se gli fai qualche domanda tu che lo sai dovresti riuscire a farlo comunicare. C'è voluta tutta l' ora della visita concessa ai parenti ma abbiamo saputo come si chiama cosa sa fare, quando è arrivato, poi gli ho chiesto come si smonta un freno a disco della macchina e lui mi ha mimato tutta la procedura. Sono andato a parlare con la caposala e gli ho detto se gli potevano interessare notizie sul ragazzo. Ha detto di sì, che loro avevano provato ma che si rifiutava di parlare e che comunque non capivano i suoi mugolii. Nella scheda avevano solo il nome e cognome e la terapia che seguiva e un telefono della madre che però a sentir loro non rispondeva mai alle chiamate.
Capisco che c'è tanto da fare, capisco che lui magari non aveva i documenti e non parlava per timore, capisco che le crisi epilettiche dovute agli esiti del suo incidente non facilitino ma tante cose non le capisco e non le capirò mai, forse perché di base non capisco nulla.
Dante
domenica 9 febbraio 2020
fatevi i gatti vostri 1432 "le notti bianche"
Non sono quelle famose di Dostoevsky le notti bianche cui mi riferisco, son le mie, peràse stanotte è andata meglio di ieri.
Ore 4.15: Sono andato a letto alle 10 quindi qualche ora di sonno me la sono fatta anche se, dalle 3, la testa ha cominciato a svegliarsi. In una sorta di dormiveglia ho considerato come davvero nella vita non si possa far mai un programma. Avevo sempre pensato che il mio esagerato amore per la libertà includesse anche un certo margine di autodeterminazione della mia esistenza e, come una forma di sterile vanto, ho rivendicato più volte che la mia vita sarebbe terminata quando lo avessi deciso io, sperando ovviamente nei novanta o più anni ma anche, se del caso, con il conforto dei miei fucili attaccati sopra la porta del salotto. I toscani in genere e quelli della fascia costiera con più propensione vantavano una percentuale di eutanasie da doppietta che li metteva sui podi europei insieme ali svedesi. Raramente, da noi, ho sentito dire di uno che partiva per l' aldila " poveretto aveva perso il capo o era depresso" Perfino Don Luigi che era prete assolveva de facto con due parole, " E ci vole ma coraggio altro che discorsi.." e così l' omo di fede trasgressivo, col riconoscere ciò, riconferiva piena nobiltà all' autodeterminazione di un soggetto.
Pensavo dunque, un' oretta fa, che io questa libertà non l' ho più o meglio che confligge con il mio sconfinato amore per la mia donna e che adesso che l' ho vista forse per la prima volta debole e fragile la devo proteggere fino al mio ultimo respiro. Ovvio che se volessi cavillare su varianti e sottovarianti della cosa troverei anche dei casi particolari ai quali non si possa applicare questo teorema delle 3 di notte ma in sostanza è così. Quel dio ignoto che alcuni chiamano sorte, altri destino, altri occhio a triangolo mi ha fregato. Non me ne dolgo tuttavia.
Ieri Holly mi ha abbracciato a lungo e mi ha letto, con proprietà e intonazione lunghe frasi del giornaletto di Julia, una sua eroina che ha le fattezze di Audrey. Si è ricordata che le regalai io i primi numeri della sua collezione. Conoscevo e stimavo infatti Giancarlo Berardi, lo sceneggiatore del fumetto per aver letto sin dal 1974 la sua altra creatura Ken Parker, un eroe western che crede nella fratellanza odia il razzismo e non ha problemi a rapportarsi con i gay (vedasi lo stupendo numero "dritto e rovescio" della collana KP).
I gatti sono qui, accanto a me, presidiano e scaldano il posto di Holly, ho sempre avuto difficoltà a postare le foto, lo faceva Dani per me e qualche volta Holly. In realtà non perché sia complesso Blogger, quello lo maneggio anche io ma perchè uso una vecchia reflex seppur digitale e per fare il trasferimento sul pc ci vuole un procedimento complicato con cavetti e controcavetti e softaware. Stando però a letto (in casa fa troppo freddo per stare alzati a quest'ora) uso un pc di Dani che ha un buco di lato dove si può infilare la scheda di memoria della macchina. Poi il pc fa tutto da sè, così anche un impedito come me si trova le foto pronte sul desktop. Dani ha addirittura settato un sistemino che le riduce a pochissimi k senza perdere troppo in definizione. Credo di avere detto tutto mi resta da pulire la sabbietta, dar da mangiare ai gatti, fare colazione, andare a comprare l' acqua, il cibo per loro e una decina di sacchi di lettiera e poi alle 10 sono da lei, ci torno anche alle tre e alle sette e se fosse per me ci dormirei anche ma non me lo permettono.
Buona giornata e grazie per il sostegno
Dante
Ore 4.15: Sono andato a letto alle 10 quindi qualche ora di sonno me la sono fatta anche se, dalle 3, la testa ha cominciato a svegliarsi. In una sorta di dormiveglia ho considerato come davvero nella vita non si possa far mai un programma. Avevo sempre pensato che il mio esagerato amore per la libertà includesse anche un certo margine di autodeterminazione della mia esistenza e, come una forma di sterile vanto, ho rivendicato più volte che la mia vita sarebbe terminata quando lo avessi deciso io, sperando ovviamente nei novanta o più anni ma anche, se del caso, con il conforto dei miei fucili attaccati sopra la porta del salotto. I toscani in genere e quelli della fascia costiera con più propensione vantavano una percentuale di eutanasie da doppietta che li metteva sui podi europei insieme ali svedesi. Raramente, da noi, ho sentito dire di uno che partiva per l' aldila " poveretto aveva perso il capo o era depresso" Perfino Don Luigi che era prete assolveva de facto con due parole, " E ci vole ma coraggio altro che discorsi.." e così l' omo di fede trasgressivo, col riconoscere ciò, riconferiva piena nobiltà all' autodeterminazione di un soggetto.
Pensavo dunque, un' oretta fa, che io questa libertà non l' ho più o meglio che confligge con il mio sconfinato amore per la mia donna e che adesso che l' ho vista forse per la prima volta debole e fragile la devo proteggere fino al mio ultimo respiro. Ovvio che se volessi cavillare su varianti e sottovarianti della cosa troverei anche dei casi particolari ai quali non si possa applicare questo teorema delle 3 di notte ma in sostanza è così. Quel dio ignoto che alcuni chiamano sorte, altri destino, altri occhio a triangolo mi ha fregato. Non me ne dolgo tuttavia.
Ieri Holly mi ha abbracciato a lungo e mi ha letto, con proprietà e intonazione lunghe frasi del giornaletto di Julia, una sua eroina che ha le fattezze di Audrey. Si è ricordata che le regalai io i primi numeri della sua collezione. Conoscevo e stimavo infatti Giancarlo Berardi, lo sceneggiatore del fumetto per aver letto sin dal 1974 la sua altra creatura Ken Parker, un eroe western che crede nella fratellanza odia il razzismo e non ha problemi a rapportarsi con i gay (vedasi lo stupendo numero "dritto e rovescio" della collana KP).
I gatti sono qui, accanto a me, presidiano e scaldano il posto di Holly, ho sempre avuto difficoltà a postare le foto, lo faceva Dani per me e qualche volta Holly. In realtà non perché sia complesso Blogger, quello lo maneggio anche io ma perchè uso una vecchia reflex seppur digitale e per fare il trasferimento sul pc ci vuole un procedimento complicato con cavetti e controcavetti e softaware. Stando però a letto (in casa fa troppo freddo per stare alzati a quest'ora) uso un pc di Dani che ha un buco di lato dove si può infilare la scheda di memoria della macchina. Poi il pc fa tutto da sè, così anche un impedito come me si trova le foto pronte sul desktop. Dani ha addirittura settato un sistemino che le riduce a pochissimi k senza perdere troppo in definizione. Credo di avere detto tutto mi resta da pulire la sabbietta, dar da mangiare ai gatti, fare colazione, andare a comprare l' acqua, il cibo per loro e una decina di sacchi di lettiera e poi alle 10 sono da lei, ci torno anche alle tre e alle sette e se fosse per me ci dormirei anche ma non me lo permettono.
Buona giornata e grazie per il sostegno
Dante
sabato 8 febbraio 2020
fatevi i gatti vostri 1431 "grazie a Tutti, Dante"
é tardi, le tre passate. I tre gatti occupano il posto di Holly nel letto.
Io, da giorni, dormo poco e male. Il mattino passa tra le incombenze del poco ormai pochissimo lavoro. Venezia è semideserta per la paura del virus cinese. Non parlo dei Veneziani che, pur con cautela, fanno la vita di sempre ma dei turisti dei quali vive l' economia cittadina. Per portarvi un paragone calzante sul disastro che sta roba ha creato vi dico solo che le consegne alle farmacie che facciamo abitualmente si sono ridotte del 60 per cento. I veneziani del centro storico ormai son più vicini ai 40000 che ai 50, anche il pubblico delle farmacie quindi, alla stregua di ristoranti e alberghi, dipende dai turisti che. pur ruotando, danno una sorta di presenza permanente con ben più esigenze di quello che ha la popolazione stabilmente residente. Mi spiego: a novembre scorso Venezia era seconda solo a Roma per numero annuo di presenze turistiche coi suoi 12 milioni di visitatori il che significa 1 milione di presenze al mese. Questo milione di persone, pur portandosi le medicine essenziali da casa, compra anche in loco e pensate cosa vuol un milione di persone son 33.000 persone al giorno, avvicinandosi al numero dei residenti. Ma se un veneziano compra una scatola di aspirina una volta al mese i trentatremila che cambiano di continuo hanno una esigenza di aspirina per singolo turista che si rinnova di continuo.
Non sento più il dolore alle gambe, non posso permettermelo e l' ho messo tra parentesi. Alle 15 di ogni giorno posso vedere Holly per un ora e alle 19 per un altra. Così impiego il pomeriggio e la sera a far su e giù. Holly migliora lentamente ma mi implora di portarla a casa e ancora la sua situazione non è stabilizzata per cui se già la situazione mi addolora, ancora di più mi addolora il tentare astruse spiegazioni che le rendano comprensibile questo calvario.
Quando torno a casa sbrigo tutto quel che c' è da fare anche se Dani e Bobby mi danno una grossa mano coi gatti e mi fanno trovare la cena pronta. Poi arriva la notte e l' angoscia del vuoto nel letto.
Mi rialzo mi metto ad aggiustare le mie macchine per scrivere, gli orologi e mille altre cosette ma è solo un vano tentativo di tenere la testa sgombra dai pensieri.
Ringrazio tutti quelli che hanno scritto e anche chi ha solo letto e inviato un pensiero affettuoso, col cuore, alla mia Holly.
Grazie davvero
Dante
Io, da giorni, dormo poco e male. Il mattino passa tra le incombenze del poco ormai pochissimo lavoro. Venezia è semideserta per la paura del virus cinese. Non parlo dei Veneziani che, pur con cautela, fanno la vita di sempre ma dei turisti dei quali vive l' economia cittadina. Per portarvi un paragone calzante sul disastro che sta roba ha creato vi dico solo che le consegne alle farmacie che facciamo abitualmente si sono ridotte del 60 per cento. I veneziani del centro storico ormai son più vicini ai 40000 che ai 50, anche il pubblico delle farmacie quindi, alla stregua di ristoranti e alberghi, dipende dai turisti che. pur ruotando, danno una sorta di presenza permanente con ben più esigenze di quello che ha la popolazione stabilmente residente. Mi spiego: a novembre scorso Venezia era seconda solo a Roma per numero annuo di presenze turistiche coi suoi 12 milioni di visitatori il che significa 1 milione di presenze al mese. Questo milione di persone, pur portandosi le medicine essenziali da casa, compra anche in loco e pensate cosa vuol un milione di persone son 33.000 persone al giorno, avvicinandosi al numero dei residenti. Ma se un veneziano compra una scatola di aspirina una volta al mese i trentatremila che cambiano di continuo hanno una esigenza di aspirina per singolo turista che si rinnova di continuo.
Non sento più il dolore alle gambe, non posso permettermelo e l' ho messo tra parentesi. Alle 15 di ogni giorno posso vedere Holly per un ora e alle 19 per un altra. Così impiego il pomeriggio e la sera a far su e giù. Holly migliora lentamente ma mi implora di portarla a casa e ancora la sua situazione non è stabilizzata per cui se già la situazione mi addolora, ancora di più mi addolora il tentare astruse spiegazioni che le rendano comprensibile questo calvario.
Quando torno a casa sbrigo tutto quel che c' è da fare anche se Dani e Bobby mi danno una grossa mano coi gatti e mi fanno trovare la cena pronta. Poi arriva la notte e l' angoscia del vuoto nel letto.
Mi rialzo mi metto ad aggiustare le mie macchine per scrivere, gli orologi e mille altre cosette ma è solo un vano tentativo di tenere la testa sgombra dai pensieri.
Ringrazio tutti quelli che hanno scritto e anche chi ha solo letto e inviato un pensiero affettuoso, col cuore, alla mia Holly.
Grazie davvero
Dante
giovedì 6 febbraio 2020
fatevi i gatti vostri n. 1430 " scusate i ritardi zia Holly sta molto male"
La maledizione di Febbraio,
per la mia famiglia nulla è più vero del famigerato adagio popolare:
"febbraio febbraietto corto e maledetto". In febbraio avevo 2 anni mi ruppi una tibia e il perone dell' altra gamba, tornai a posto ma nel crescere mentre la coscia si allungava quasi troppo, le zampette, invece, hanno conservato i segni di quell' incidente infantile e son rimaste rotonde e piegate, in febbraio se ne è andato Don Luigi e, a due settimane di distanza, Uliano. In febbraio se n'è andato Esserino, lo scorso anno. Solo io, stupida, mi potevo interrogare se la data palindroma potesse essere buona o meno in un febbraio di un anno bisestile? Non sono mai stata superstiziosa ma quando la statistica aiuta le credenze popolari inizio a pensare.
Comunque a partire dal giorno 2 il febbrone che teneva a letto zia Holly e che veniva combattuto con gli antipiretici ha comichiato a resistere ai farmaci. Infezioni almeno quelle temute tipo "corona" non ce n'erano non aveva tosse o raffreddore. Il giorno 3 passato con i tentativi medici del tipo: proviamo questo e stiamo a vedere.
Il giorno 4 inizia l' incoerenza nel dialogo e alcune allucinazioni. Pronto soccorso e ricovero. All' Angelo l'hanno ripresa in tempo ma ancora non è lei e non sappiamo quanto ci vorrà a riaverla tra noi e in che condizioni. Siamo certi che non è meningite. Parla reagise e riconosce ma non sembra più lei. Zio Dante regge ma il suo dolore è così evidente che non riesco a guardarlo, I gatti la cercano e io cerco di farli giocare. Bobby ha preso dei giorni e arriverà domani nel tentativo di far quadrato contro un nemico invisibile ma subdolo.
Ho voluto informare i lettori perché la zia e noi tutti abbiamo in loro ottimi amici e una preghiera in più o un pensiero positivo non guasta.
Le nostre pubblicazioni risentiranno, giocoforza, di queste mutate condizioni. Zio Dante è in barca a fare le consegne. Ha voluto rimandare l' ultima visita con la quale avrebbero deciso la sua operazione alla schiena.
Per il resto del tempo sta dalla zia che però, per le condizioni di allarme di questi tempi, è in semiisolamento. Lui siede davanti al padiglione per ore e quando gli chiedono cosa faccia lui dice: "aspetto" aspetta accucciato come un cane che non abbandona chi ama. Alla fine ricovereranno lui per accertare se sia matto. La notte sta in casa mia perché non riesce a dormire aggiusta le sue macchine per scrivere. Io dormo giù coi gatti. Con l'arrivo di Bobby uno di noi gli darà una mano perché purtroppo uno con l'abilitazione a condurre una barca da trasporto serve, anche se come esperienza pratica potremmo farlo io e Bobby la cosa può andare per un giorno ma a un controllo approfondito perderemmo la licenza.
Vi terrò aggiornati ma non posso promettere molto.
Ciao a Tutti
Dani
per la mia famiglia nulla è più vero del famigerato adagio popolare:
"febbraio febbraietto corto e maledetto". In febbraio avevo 2 anni mi ruppi una tibia e il perone dell' altra gamba, tornai a posto ma nel crescere mentre la coscia si allungava quasi troppo, le zampette, invece, hanno conservato i segni di quell' incidente infantile e son rimaste rotonde e piegate, in febbraio se ne è andato Don Luigi e, a due settimane di distanza, Uliano. In febbraio se n'è andato Esserino, lo scorso anno. Solo io, stupida, mi potevo interrogare se la data palindroma potesse essere buona o meno in un febbraio di un anno bisestile? Non sono mai stata superstiziosa ma quando la statistica aiuta le credenze popolari inizio a pensare.
Comunque a partire dal giorno 2 il febbrone che teneva a letto zia Holly e che veniva combattuto con gli antipiretici ha comichiato a resistere ai farmaci. Infezioni almeno quelle temute tipo "corona" non ce n'erano non aveva tosse o raffreddore. Il giorno 3 passato con i tentativi medici del tipo: proviamo questo e stiamo a vedere.
Il giorno 4 inizia l' incoerenza nel dialogo e alcune allucinazioni. Pronto soccorso e ricovero. All' Angelo l'hanno ripresa in tempo ma ancora non è lei e non sappiamo quanto ci vorrà a riaverla tra noi e in che condizioni. Siamo certi che non è meningite. Parla reagise e riconosce ma non sembra più lei. Zio Dante regge ma il suo dolore è così evidente che non riesco a guardarlo, I gatti la cercano e io cerco di farli giocare. Bobby ha preso dei giorni e arriverà domani nel tentativo di far quadrato contro un nemico invisibile ma subdolo.
Ho voluto informare i lettori perché la zia e noi tutti abbiamo in loro ottimi amici e una preghiera in più o un pensiero positivo non guasta.
Le nostre pubblicazioni risentiranno, giocoforza, di queste mutate condizioni. Zio Dante è in barca a fare le consegne. Ha voluto rimandare l' ultima visita con la quale avrebbero deciso la sua operazione alla schiena.
Per il resto del tempo sta dalla zia che però, per le condizioni di allarme di questi tempi, è in semiisolamento. Lui siede davanti al padiglione per ore e quando gli chiedono cosa faccia lui dice: "aspetto" aspetta accucciato come un cane che non abbandona chi ama. Alla fine ricovereranno lui per accertare se sia matto. La notte sta in casa mia perché non riesce a dormire aggiusta le sue macchine per scrivere. Io dormo giù coi gatti. Con l'arrivo di Bobby uno di noi gli darà una mano perché purtroppo uno con l'abilitazione a condurre una barca da trasporto serve, anche se come esperienza pratica potremmo farlo io e Bobby la cosa può andare per un giorno ma a un controllo approfondito perderemmo la licenza.
Vi terrò aggiornati ma non posso promettere molto.
Ciao a Tutti
Dani
domenica 2 febbraio 2020
fatevi i gatti vostri 1429 " 02022020 " e che vol dire?
Non si verificava da anni una data palindroma, ovvero che può essere letta da
sinistra verso destra o da destra verso sinistra senza cambiare
significato: 2 Febbraio 2020, 02022020. In queste ore stanno girando notizie
parzialmente errate che attribuirebbero a questo tipo di date una
estrema rarità, addirittura si specifica che non se ne sarebbero
verificate da quasi mille anni. In realtà nella forma italiana espressa
in giorno/mese/anno, le date palindrome sono frequenti, la precedente
era recente, esattamente il 1 Febbraio 2010 (01022010) e la prossima il
prossimo anno il 12 Febbraio 2021 (12 02 2021). Diverso il caso invece
nel caso di date espresse in modo anglosassone con mese/giorno/anno, in
tale forma quelle palindrome sono rarissime....
Sfatato dunque il mito che che dietro questa data si annidassero chissà quali presagi funesti riportiamo la lieta notizia che la bomba di Venezia è stata rimossa e fatta brillare in mare. Molti i disagi, dall' evaquazione di porzioni di quartieri al blocco della circolazione da e per venezia Centro storico. Comunque tutto è andato per il meglio. Lo zio ringrazia per le vostre premurose attenzioni in merito alla sua salute. Bene non sta ma neppure male diciamo che è piuttosto lontano delle condizioni ottimali. Mentre scrivo queste parole mi gela con una delle sue battute meno piacevoli: "l'anno scorso di disse lo stesso per Esserino, speriamo di fà ala svelta come lui a levassi dale palle". Purtroppo loro e intendo i toscani, almeno quelli che conosco da vicino, compensano la loro abituale allegria e giia di vivere con questa forma di catastrofismo. Zanza che è davvero una amica del cuore certe volte mi pare ragionare esattamente come lo zio proprio per Natale mentre eravamo insieme mi disse: "sai che a te te lo posso dire, io sarei digià bell' e piena di questa musica" e mi ci volle la traduzione di Samatta per capire cosa volesse dire perché in prima battuta non ne avevo colto il senso.
Comunque lo zio si sta curando anche perché Zia Holly se deve rompere è dotata di arte sopraffina e non ti molla finché non cedi. Quindi il 6 alle 6 di pomeriggio (chi ha ascoltato il giallo non ne tragga funesti oracoli) va dal chirurgo per decidere se aprire la sua schiena o continuare le pere di cortisone, voltarene, muscoril, artrosilene ecc.
Per la respirazione non ci sarebbero segnali allarmanti, ha fatto il vaccino e non ha preso le solite bronchiti del passato ma ha il fiato corto e a causa della estrema limitazione nella deambulazione mette su chili. Ha un fisico possente per cui magari quando lo vedete in video sembra robusto ma non grasso ma si sta pericolosamente avvicinando alle tre cifre e questo non giova alla schiena, né al cuore, ne alla respirazione.
La zia lo tiene a bada e in effetti mangio più di lui a tavola e bevo quasi la stessa quantità di vino ma mi muovo per 10 volte e ho meno della metà dei suoi anni. Questo pomeriggio, di ritorno dal magazzino vicino al camper mi ha portato una foto dell' ultimo quadro sparito, che adesso so appeso in alto su una parete del magazzino.
e del resto del suo studiolo in terraferma
nel quale spicca tra le cianfrusaglie una dolcissima immacine del suo amico Barabba scomparso 3 anni fa.
dopo la tisana delle 18, visto che le streghe occupavano il Pc senza consentire ad umani l' accesso alla postazione
si è messo a scrivere un pezzo del suo giallo ed è stato giocoforza mostrarmi un nuovo pezzo della sua collezione, una macchina per scrivere singer che potremmo definire ipermoderna. Ha detto "mi mancava il compromesso tra il metallo e la plastica" e a 15 euri non potevo lasciarla lì.
Bobby mi comunica che le puntate di Colombo sono terminate e che se qualche lettore ha perso delle puntate e le volesse rivedere sarà sufficiente mandare un commento col titolo del telefilm desiderato, noi le abbiamo proprio tutte. Non le teniamo in videoteca di Esserino per non mangiare giga preziosi al cloud ma Bobby le ha su un hardiskone potentissimo all' università.
Non mi resta che salutarvi e, visto che scrivo a tarda sera della domenica, augurarvi una buonissima settimana
Dani
sabato 1 febbraio 2020
fatevi i gatti vostri n. 1428 "arrivano i morti" 4a puntata del Giallo DDD
Ancora gli dobbiamo trovare un titolo a questo giallo ma lo zio procede spedito ne ha scritte più di 150 pagine e a sentir lui lo ha tutto in testa perfino nei dettagli. Oggi legge la 4a puntata.
Spero abbiate gradito le precedenti. Fatecelo sapere perché il giallo è nato esclusivamente per questo blog e non ha assolutamente finalità editoriali o commerciali. Potete trovare le puntate passate in audioteca da Esserino perchè soundcloud non ci permette la permanenza di files troppo grandi e dopo circa dieci gg dalla pubblicazione le togliamo passandole in archivio audio. Sono comunque accessibili a tutti i lettori in possesso della tesserina della Biblioteca di Esserino. Per non discriminare i lettori che non fossero iscritti alla biblioteca, abbiamo creato un link speciale cliccabile dalla pagina del post che ospita la puntata desiderata del giallo. Tale link permette di accedere alla risorsa immettendo il lettore direttamente in audioteca (ovviamente utilizzando questo metodo l'accesso è ristretto a quella sola puntata del giallo e non a tutte le risorse presenti da Esserino).
In questo numero:
Bobby Ciampi, protagonista del racconto giallo, incontra la donna di cui si innamora, la perde, perde il lavoro e si ritrova dopo una parentesi autodistruttiva, nel pieno novembre 2019 momento in cui appare il primo cadavere. Buon Ascolto
e Buona Giornata
Dani
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