domenica 17 aprile 2022

fatevi i gatti vostri 1932 " Pascua n verzi"

Verzi dissacranti ma pieni di amara verità. Questo blogghe si adopera perché tutti l' agnelli doventino pecore e quarcheduno anche bécco.


E' Pasqua e il mondo è bello

rifletteva l' agnello

l' omini so più boni

ma non vide i carboni

"Il Signore Gesù 

è venuto quaggiù!"

"Il Signore Gesù

è tornato lassù!"

ripeva l' agnello

come n' un ritornello

"il mondo è proprio bello 

 ogni omo è migliore!"

Ma intanto il bon pastore

arrotava r cortello


Poi siccome i temi religiosi secondo Dante debbono essere accostati a quelli più prosaici affinché l' omo li integri meglio nel suo crevello a pochi bitte

eccovi

 

Evidenze biologiche


La scrofa nel porcile

specchiandosi n' un secchio

si disse "mondo vile

io garbo e anche parecchio

alla soiree di gala

ero la più maiala

e avanti che io moia

sarò na grossa troia


Emily, come promesso, è ar noto cinema "Des étoiles sans gaz" a Parigi. Se n sala un la dovessite vedé subito vor di che è ar gabinetto pe na seduta. Co la cucina francese gli si so tappate le budella e allora pe vedé d'andà di corpo ha preso varche pasticchina di 



douce euchessine che nella verzione francese fa veramente caà.

Bona Pasqua a tutti

Zanza

sabato 16 aprile 2022

fatevi i gatti vostri 1931: Bar Nado vende condizionatori seminuovi



Quando ho sentito che a Putinne gli hanno affondato la nave ammiraglia, confesso di aver avuto un tripudio di gioia e di aver penzato: "Bene na bella botta all' orgoglio di vella caata!." Poi però siccome ner capo ci hò i grilli, i bachi, forzanche la segatura, come dice la mi mamma ma anche varche etto di cervello, ho valutato  che se quei marinai so morti e so cinquecento,  voglian dì na rappresaglia da diecimila perzone perché se luilì i conti de sordi li fa cola calcolatrice  quelli de morti li fa a spanne e mi pare gliene freghi poco sia dei sua di morti che di vell'altri. Ora che è chiaro che si tratta di  un braccio di ferro fra l'America e la Russia e che r buo der culo ce lo rimettano l' Ucraini e forze anche noi se si seguita così, spero che l' imbecilli che avevan da ridì quando deprecavo la guerra e auspicavo la pace, sia pure obtorto collo, si chetino. Ma un è facile che succeda  perché se in una cosa i cretini sono forti è nel tener salde come na roccia le propie convinzioni. Un so se avete mai provato a dimostrà a un cretino che è cretino. Lo sapete che succede? Che la vostra dimostrazione, per quanto logica e argomentata, anche se in un barlume di nteligenza gli dovesse parere valida, non lo porterà mai ad ammettere che è un imbecille ma anzi farà sorgere in lui un tremendo odio contro di voi. E veniamo all' oggetto der nostro titolo odierno

i condizionatori so così, sono 12000 btu ciascuno e hanno l' invertere pe fa caldo.

Si pigliarono l' altranno quando Costanza ntervenne generosamente salvandoci da una vendita forzata che ci avrebbe costretto all' abbandono del barre.

Prima un s'erano mai avuti, non ce n' era bisogno perché  il Bar Nado si estende perlopiù all'aperto con una grande veranda  molto arieggiata che ne circonda tre lati, all' interno ci sono solo la saletta barre vera e propria e il retro dove allestimmo anni fa la stanza della musica. Poi sul retro ci sono un piccolo magazzino e il gabinetto.  Però d'estate dentro all' area in muratura ci si stiantava di cardo e d' inverno si gelava dal freddo. Così si presero sti  du bei condizionatori HI SENSE che costavano il giusto ma lavoravan bene ala pari dei più blasonati e si messero uno nella stanza del barre e uno in sala musica in maniera da usalli come pompe di calore d' inverno e come diacciatoi d'estate. Si pagarono sui secento euri tutti e due. Siccome ora il governo fa ricuperà il 50 per cento a chi li piglia novi, un si possan mette a metà prezzo e allora si vendano a 150 euri tutti e due. 




Si so accesi na ventina di volte. Scusate se ve lo dico r Sabato Santo quando

 magari averete altra roba pel capo ma è solo stamattina che r mi babbo m' ha detto di mette un po' di annunci che li vole vende.

Non state a domandavvi  perché

il perché è semplice perche al Bar Nado siamo pacifisti e un si vole mica la guerra per colpa di du condizionatori.

Se la cosa vi dovesse sembrà na cazzata potreste anche avé ragione ma un l' attribuite ne ar mi babbo ne a mé, l' ha detta superMario.

Bona Giornata 

Zanzara

N.B. Emily ar cine ci va domani in concomitanza cor blogghe di Pasqua che ospiterà na poesia sull' agnello opera del Dante di tanti anni fa.



domenica 10 aprile 2022

fatevi i gatti vostri 1930 " Zanza la strega che avanza"

Quand'ero bimba mi chiamavano la streghina perché un giorno vidi arriva verzo il barre un signore in bici 


e  dissi ad alta voce "Ora casca". "Zitta scema- mi disse la mi mamma- ocché si dicano ste cose?"  E mi fece rientrà ner barre ma poi si chetò  guasi subito perché entrò dala porta dela veranda quell'omo che poco prima pedalava, aveva r viso che gli pisciolava sangue e i pantaloni strappati dai quali si vedeva anche na brutta ferita sula gamba.

Chiese di potessi dà na sciacquata dato che aveva fatto na brutta caduta di bici propio davanti al barre. Io mi messi a batte le mani urlando tutta contenta " Lo sapevo! Lo sapevo che avevo ragione!" e la mi mamma mi gonfiò di botte. Passò der tempo e vidi na donna ncinta, una che si chiamava Cecilia e di solito pigliava r cappuccino da noi. Lo voleva nela tazza all' americana perché diceva che le tazze normali gli davano un' idea di miseria. "Chissà che popò d' uccelli  ni garbano!" disse un giorno Barabba e la mi mamma visto che ero vicina replicò pronta quelli che cantano bene e un si stancano e io penzai ai merli che cantan bene e quando attaccano ti sfiniscan te prima di smette loro.



Io ancora un lo sapevo che i bimbi nascano a trombà  o comunque non avevo l' idee chiare perché avevo 9 anni, me lo ricordo dato che  avevo fatto la comunione la primavera dell' anno prima e allora si faceva a 8 anni. Chiesi ala mi mamma perché Cecilia avesse la pancia gonfia. La mi mamma mi disse: "Perche aspetta un bimbo" e io con aria saputella mi toccai la punta del naso e chiesi o con chi ha trombato?

Questa un era una cosa da mette ne vaticinii  tanto che la mi mamma nvece di incazzassi con me se la prese co Dino e Dante berciandogli: "sete du merde! sempre a parlà   di fie e di uli senza riguardo a chi vi sente  e poi sta bimba mi si stravìa già da piccina". Ma la Cassandra n' erba aveva ancora da dì la sua e r su momento  venne subito dopo perché per rabbonì la mi mamma gli dissi "oddai  un te la prende! Ocché avrò fatto mai? E poi se te lo devo dì davvero, te sei na bugiarda perché quella donna un cià un bimbo nela pancia è tutt' aria". Quando Cecilia sgonfiò senza nemmeno avé abortito e ar barre si prencipiò a parlà di gravidanza isterica come quella dele 'agne, la mi mamma si rivorze a don Luigi e gli chiese di  zuppammi la testa coll' acqua benedetta pe levammi r diavolo d'addosso, cosa che lui fece più pe zittì la mi mamma che me. Previdi  quarche tempo dopo che Dante avrebbe ritrovato l' armonica che  stavorta gli era cascata di barca dentro al fosso reale. Era recidivo perché da ragazzetto ce l' aveva buttata ntenzionalmente  in un momento di stizza pei su scarzi resultati iniziali derisi da Dino. Previdi anche che avrebbe ripreso la bronchite anche stavorta  ma conoscendo l' ostinazione di Dantino, che prencipiò a tuffassi la mattina e ritròvò l' armonica sette ore dopo, era na conzeguenza che si poteva mmaginà anche ar solo lume di logica.



Poi crebbi e mparai a fa le carte pe predice l' amori dela mi compagna di banco Samatta e dele trombanti e ci picchiavo abbastanza ma a lorolì se ni garbava uno bastava dinni "vestiti un po' attopata, invitalo a balla, drusciati addosso a lui, l' amore sboccerà". Ero nzomma na strega semiprofessionale armeno pe le mi amiche e questa mi foto d'epoca ritrovata da Samatta testimonia che avevo anche tutto l' armamentario stregonico sia pe volà che pe stregà l' omini tant'è che Samatta prevede che grazie ala foto ci saranno due lettori in più.



Ar barre oramai tutti avevan preso a chiamammi Zanzina  la streghina e mi chiedevano i numeri da giocà ar lotto e l' uno icchise due pe la schedina. In realtà avevo mestiere pe raccontà cazzate ma un avevo rdono dela veggenza sennò ar mi Cispia quando sortì dar barre pe andassi a stiantà cola moto gli avrei dato un calcio nele palle prima che riescisse a montacci a cavarcioni. Ieri sera Dino, che da diversi giorni è rientrato dala Francia, mi chiedeva cosa prevedessi dela guerra e ci siamo messi a chiacchierà o meglio io partlavo e lui beveva. Dicevo io:

Che Trampe fosse no grossa testa di azzo un l' ho mai dubitato ma che l' America un fosse riescita a trovà un antagonista ar di fori di quest'antelide che alterna lo stupor a delle uscite,  che te  Dino un le fai nemmeno dopo du fiaschi di vino, m' ha un po' sorpresa. 

Che Draghi fosse n' omo nteligente pareva che  tutta la su storia ce lo volesse dì e ripète fino ala lesione der timpano. Così so rimasta dimorto ma dimorto sorpresa a sentì un omo, di cui avevo decantato l' applombe, sorti fori  co dele cazzate che un le dice nemmeno ir mi babbo dopo avè aiutato te o Dantino a condivide que famosi du fiaschi di vino.

Ora poi che ho sentito apri bocca anche la Fonderlaine, che quando Erdoganne la trattò come na cameriera stette zitta ma ora si riscopre un vis bellica che averebbe fatto nvidia a Ghebblesse, mi tasto per sentì se ci so ancoira a sto mondo e mi convinco che se queste so le meglio teste d' Europa io vorrei fa armeno, di diritto, la regina di Capraia tanto pe anda ar ballo der principe di Monaco e a beve r tè co Elisabetta d' inghilterra.

Donque. Putinne ha nvaso l' Ucraina

quali che sieno i su motivi ci hanno discusso su tutti i meglio maitre a penzé de nostri salotti.  Una cosa è certa che uno o più motivi ce li doveva avé. Sicuramente tendenziosi ingiusti e malevoli ma se uno unnè pazzo totale ha sempre un motivo dietro ale su azioni e un motivo c'è anche dietro a quelle dei matti solo che spesso sono motivi che a chi è normale paian irragionevoli.

Che su di lui ricadano tutte le corpe de massacri e dele ndegnità che vengano compiute su quella povera gente  per me è un fatto che non merita nemmeno di esse discusso: è na certezza come so na certezza l' accidenti che ni mando ogni sera e ogni mattina.


Che ir comportamento di Zelenski sia stato eroico anche questo un lo voglio nemmeno mètte un dubbio, se fosse stato un vigliacco si sarebbe levato da coglioni subito seguendo l' esempio di ciò che fecero molti come ci tramanda la storia.

Che però sia stato ir modo d'agire  più nteligente e r più adeguato ala situazione, lasciatemelo dì, un lo credo.


Certo cedere quarcosa avrebbe minato l' orgoglio suo e dela nazione, ne sono consapevole, forse lasciare entrà Putinne in un pezzetto di terra avrebbe voluto dì avello sempre lì pronto a mordeti i coglioni ma come ho detto digià altre volte io averei trattato subito, e poi piano piano gliela facevo ricacà ner tempo. Forze mi sbaglio, io un ho fatto scuola di guerra ma so che scegliendo quella soluzione le bombe su bimbi e su civili un l' avrebbe tirate nessuno perché non avrebbero avuto uno scopo e le cose senza scopo le fanno solo l' idioti.

Però Zeleschi un mi pare un idiota nemmeno lui ala pari di Draghi e delaFonderlaine e allora perché dele perzone armeno di media nteligenza fanno dele cose da idioti?

C' è na risposta sola. Perché lo devano fa.

Sì cari amici mia perché quando l Europa già ar secondo giorno di guerra è tutta bella schierata, quando Draghi si rizza n parlamento e sembra Davide contro Golia, quando Urzula si butta in dichiarazioni der tipo che in pratica l' Ucraina deve solo fa un questionario come quello sur gradimento de deterzivi pe entrà in Europa e si sbilancia a di che vincerà anche la guerra allora cari ragazzi

o si servano tutti dalo stesso spacciatore e ha sbagliato le dosi dela mescola oppure un senzo c'è.

Ma prima di vedé qual' è sto senzo lasciatemi ragionare un pochino come si fa quando si vole fa un ipotesi basata sur se e sull' allora.

Se vari paesi europei si son detti pe la pace e si so proposti pe na trattativa allora perché hanno mandato armi?

Se io voglio fa da pacere tra Dino er Laido che fanno a cazzotti un posso esse  dala parte di Dino sennò cor cazzo che r Laido m' ascorta. E difatti Putinne un' ha ascortato nessuno e scusatemi eh sarà la merda più grossa e puzzolente der mondo, sarà macellaio e nfame ma penzate sia un coglione? Io no e difatti Macronne ci ha fatto la spola a cerca di parlà co lui ma lui che ha detto? "Ma come volete la pace e mandate l' armi a mi nemici, andate a pigliavvelo ner culo voi e la Nato."

E allora perché tutti sti europei che nzomma propio scemi un sono un hanno fatto come dicevo poco sopra?

Semplice perché c'è una regia e loro fanno quello che fanno l' attori, recitano na parte.

Guardate bene io un parlo di complotti o di poteri occulti parlo di piani chiari anche troppo chiari e di poteri evidenti.

L' Ucraini un chiedano l' armi che gli si stanno mandando , di quelle ce n' hanno anche da rivende

loro chiedevano arioplani e roba grossa o meglio na no flaizone ma quella roba metteva a rischio, come tutti han detto, d' una terza guerra monbdiale e allora? E allora di tutte quell' altre armi un avevan bisogno  erano digià pieni e comunque lki riempian di continuo l' americani ed erano dieci anni che l' americani li riempivano. Ma voi penzate davvero che un popolo si armi dala sera ala mattina? Era tanto che temevano una mossaccia dello zarino e si preparavano E conzentitemi na riflessione, quando intervistano le persone armate dican tutte "vinceremo scacceremo l' invasore" ,quando parlano i giornalisti ucraini sembrano cloni di Zelenski anzi incitano anche loro a sta guerra santa a difesa sela su terra ma quando intervistano la gente che gli so morti i figlioli e anche r cane e dela casa gli è rimasto un cumulo di carcinacci velli dicano "guarda Zelenski indove ci ha portato malidetto quell' assassino di Putinne e anche sta testa di cazzo". Probabilmente la guerra durerà tanto e moriranno tante altre povere perzone, L' Europa continuerà a fa la su politica di merda genuflessa e cor buo der culo tenuto largo cole mani. Putinne sarà ricordato come un massacratore ala pari di Hitle e Zelenski come quello il cui coraggio e la cui resistenza distrusse l' Ucraina e decine di migliaia di perzone. L' America penzerà di potessi fregà le mani e poté dì: " hai visto còcco che le guerre che funzionan meglio so quelle fatte cor culo dell' altri?" e in un breve periodo potrà anche crogiolassi in questa idea. Poi appena i cinesi penseranno di piantare il loro affondo e magari creeranno una nova valuta che magary chiameranno l' "oriental" vedremo che Russia Cina Iranne Arabi Indiani Pakistani  si scambieranno merci e faranno altri negozi tutto in questa loro valuta e l' americani, che ora pe ogni transazione in dollari guadagnano centesimi che sommati l' uni all' altri doventan miliardi, capiranno che a spaccà ir mondo in oriente e occidente ci hanno rimesso e di brutto e un credo che potranno penzà di rifassi cola vendita  der gasse a Italiani e Tedeschi perché rispetto a quel disastro sarà poca cosa ma sarà il resultato dell' idiotissimo pensiero manicheo che si sostanzia nel

Pole esse che nonostante io abbia fin dar primo momento espressa la mi chiarissima condanna di Putinne e di quer che fa ci sia quarcheduno che mi dica che ragiono come i novaxe e allora mi consolo a pensà che rPapa


e per esempio  Carlo Rovelli

la penzino come me nzieme a tantissime altre teste di cazzo come loro due e come me.

Bona Domenica

Zanza

Ar cine Emily come sempre che oggi dorme n terza fila perché ha avuto na notte mpò tumultuosa.



domenica 3 aprile 2022

fatevi i gatti vostri 1929 "Ogni promessa...."

Vi ricordate che scrissi quarche settimana fa

Non ce l' ho fatta a trovare un quadro di Marcello Scuffi che fosse ala portata dele mi tasche e ne son contento, bene che  la buona considerazione dela su opera, che in questo mondi di merda si quantifica in quanto costa e non in quanto è bella, arrivi lassù (o forze sarebbe meglio dì "lì oltre") a confermaggli che se l' immortalità spacciata da preti pol' esse una grossa baggianata armeno quella conferita dall' arte è na cosa serià e piuttosto duratura. Sebbene  co quadri un ce l' abbia fatta, quella piccola promessa mi tornava ammente e  un è che mi fossi arreso compretamente: ogni tanto sfruzzicavo nela rete pe vedé se  ale vorte fosse capitato varcosina.

Ierlaltro è capitato questo, volevano 15 euri, gliene ho offerti 10 perché ne avevo 15 precisi ma c'era la spedizione. Me l' hanno accettata e così da Fucecchio il ber catalogo di Marcello viaggerà verzo Venezia.



DUGENTO pagine! Sarà un bel vedere e vole dì che invece d'esse attaccato a un chiodo come tutti i quadri  starà sur comodino dala mi parte, nzieme a le città nvisibili di Calvino che ci tengo dar 72, vando sortì n prima edizione,  ar Marchesino pittore di DePisis, a na cartellina co le stampe de quadri più belli di Rosai e a quer povero mio giallo che forze  un finirò mai di scrive. 

Così, armeno se n sogno mi dovesse venì voglia di varcosa di bello allungo la mano, accendo la mi lucina da mezzo watte che un rompe le palle a Holly e un fà guasi girà r contatore e mi rifaccio l' occhi. Del resto  mica voglio accende la tivvu pe senti parla ancora di guerra, ma che vadino n culo loro e l' informazione, e so peggio deli sciacalli, prima du anni di covidde ora n mese e mezzo di guerra. Un so voi ma io ho le palle piene. M'auguro e soprattutto a chi è sotto le bombe auguro che fenisca presto e che i nostri giganti dell' informazione ripiglino a chiacchierà di poppe rifatte e culi ar silicone.

Prima che me ne dimentichi: prima di passammi r testimone der blogghe per questa domenica Zanza  mi ha raccomandato di ricordammi che  Emily è andata ar cine pe na stagione ntera e ora a riprencipiato così oggi sarebbe la seconda vorta che ci va e dato che nzieme a lei civadano anche arcuni de nostri lettori non mi resta che dire bona visione e, naturalmente,

Bona domenica

Dante


domenica 27 marzo 2022

fatevi i gatti vostri 1928 " i barbari e la signora maestra " (Armando canta Cecco)

 Ieri sera, finarmente, siamo riesciti a organizzà na seratina di velle che mi garbano da stiantà.

Ovviamente musica! E siccome manca r Ciampi che è a fa lo stùpito a Parigi. E siccome parlà di musica senza Dino è come bestemmià ar barre  senza un demogristiano fra l' avventori, abbiamo dovuto supplire cole restanti maestre disponibili fra le forze musicali della Bar Nado orchestra. Leggi: Samatta and Trombanti. Trombante maior: tromba Daria ar secolo Federica Lenzi, Trombante minor: tromba Marina ar secolo la sorella minore  di vella di prima, ovvero Martina che di cognome fa eguale a quell' altra avendo ir medesimo babbo. Mi scuso per quaste digressioni che magari potrebbero annoià chi ci conosce da tanto tempo e perzino ne dettagli ma, come immaginerete, in chi porta avanti un blogghe come si fa noi, sopravvive sempre una flebile speranza che ai lettori storici, la cui fedeltà ci riempie il cuore, si aggiunti anche quarcheduno di novo che dele trombanti un sappia na sega nulla. Da qui la mi opera di volgarizzatrice dele note biografiche su personaggi  e di velle sule dinamiche sociali in seno al bar Nado.

Nzieme a Samatta e ale trombanti so arivati anche Roberta e Armando Giusti, che sarebbero la mamma er babbo di Samatta e dela su sorella Camilla che da quarche anno è la fidanzatina der Mosca ovvero Edoardo Fabbri, ir mi fratello minore. Da non confondesi co Riccardo Fabbri detto ir Tafano che un'è né minore né maggiore essendo ir mi gemello paiotto (in scenza eterozigote) e ciò ovviamente, dato che che io ho la topa e lui ir ciondolo. Sta storia dell' omozigoti e dell' eterozigoti m'ha sempre ntrigata, anche da piccina tanto che in terza o in quarta elementare, nzomma vando si studia la caduta dell' impero Romano e la calata de barbari, vando elencavo le varie ettinie barbariche dopo i Vandali, che mi ricordavo bene perché la mi mamma chiamava Vandali me er Tafano ogni vorta che si rompeva quarcosa. Dopo i Vandali appunto mi venivano ammente i Goti. Da noi le gote sono le guance quindi facile aggancio nnemonicoe poi nzieme ai Visigoti, facili a tenelli ammente perché le gote stanno ner viso da una parte e dall' altra der naso, continuavo a sciorinare il mi sapere citando a memoria l' Omozigoti e l' Eterozigoti che nela mi dimostrazione storica, a richiesta della maestra piuttosto perplessa, doventava una commistione tra Vandali e Goti dato che io e ir mi fratello s'era du Vandali ma nche degli eterozigoti. Nfine  pe la ben  nota propietà tranzitiva dela gotanza anche l' omozigoti doveno esse n' incrocio di tal fatta. La Maestra preoccupata, ma anche un po' stupìta da tanta fantasia, ne chiese conto ala mi mamma che disse subito: " Boia dé, pefforza  fa sti discorzi a stupita leilì, a forza di sta ad ascortà Dantino Diversi sta bimba mi rimbecillisce der tutto, sottintendendo che na bona dose d'imbecillità l' avevo bevuta cor su latte. La maestra che era una di velle sveglie e aveva anche deli studi di pedagogia e di ssicologia nfantile chiese se fosse possibile conosce sto Dante e fu così che Dantino si presentò a colloquio collei  pe rende conto dele cazzate che mi raccontava al barre e darle modo di capire se la su nfluenza potesse esse pericolosa. La cosa un ebbe risvolti tragici come aveva presagito la mi mamma. A indovinacci fu invece r mi babbo Ampelio che quando seppe dela convocazione di Dante commentò: "boia dè chissa come avrà strabuzzato l' occhi dantino a vedé r culo dela maestra, e pare un monumento quell' accoppiata di mele lì". E difatti di li a poco prencipiai a vedé la maesta a braccetto co Dantino che gli teneva na mano su quer "monumento" guasi a voler dire a tutto il resto di Livorno: levatevi da oglioni caate sciorte, questa è roba mia. Fu così che capii fin da bimba che anche le maestre avevano la topa e che ogni tanto gli garbava addopralla.

Per fortuna Dante aveva si un certo appìalle pe restà gradevole e appetibile pe la maggior parte dele donne che lo ncontravano ma a tale dono di natura aggiungeva r' carattere nzopportabile che ben conoscete cosicchè la maestra dopo avé fatto collui  tutti l' esperimenti kamasutrici che gli passavano pel capo, decise bene di mandallo in culo e sposassi cor direttore didattico. Un omo distinto, maturo e  già un po' stempiatello, coll' occhiali da ntellettuale, un loden verde di qualità nzieme a na cartella di cuoio che un abbandonava mai. Certo a paragonallo a Dantino faceva caà ma dava tutt'altro senso di sicurezza e da quer poco che so sull' animali, le femmine non sempre scelgano r maschio più forte ma quello n grado di dagli maggiore sicurezza armeno secondo un faraone che si chiamava  Abra Maslo e che quando  kl' egiziani scopersero che era ebreo  lo seppellirono ancora vivo nela piramide de bisogni che un era un cumulo di popò ma na scala gerarchica deele necessità dell' essere umano co quelle primarie ne primi gradini in masso e quella pià arta come l' autorealizzazione propio in cima ala piramide.

Dopo questa rigettata di fantasie che mi so passate pel capo, in questa domenica mattina, direi di passà ar concreto: qui appiccico uno dei pezzi musicali  meglio riesciti nela serata ovvero Armandino Giusti in una sorta di tale e quale show in cui interpreta Guccini che canta l' osterie di foriporta. Siccome Armando la chitarra la sa sonà bene anche da solo, senza r Ciampi, s'accompagna da sé



qui siamo a Livorno tant'anni fa, un era propio un osteria ma r clima si sente
 


nela foto qui accanto Nado e Idea (i mi nonni) 
Altre performances musicali della serata le metterò ne prossimi posti perché devo fa un compricato lavoro di ripulitura dele tracce cavando via: tintinnii di bicchieri, bestemmie, scuregge e rutti di sottofondo. Poi  pe rimedià alo svarione fatto saltando ir poste di domenica scorza vi metto in condizione di seguì Emilia che finarmente, passata la bua ala pancia, torna al cinema  pe na seconda serie d'avventure in quel di Parigi. Se un vi bastasse potete accende la televisione e guardà Gilletti che fa l' inviato di guerra a Odessa. Forse per solidarietà forzanche  perché ha avuto paura di un esse abbastanza primadonna di suo ed è voluto andà a dirige la su trasmissione a la7  mentre sulo sfondo si sentano le cannonate e si vedano le fiammate de razzi. 

Bona domenica 

Zanza

giovedì 24 marzo 2022

fatevi i gatti vostri n. 1297 "Un pianoforte a Parigi"



Stavolta son io ad avenne tutte le corpe. Sapevo che Dani doveva tornà Domenica e in effetti ci s'era sentite e accordate sul fatto che durante il viaggio di ritorno lei avrebbe approfittato delle pause pe provvedere al nostro appuntamento co lettori der  blog domenicale. Poi lei mi ha avvertita che a causa di un peggioramento delle condizioni di Evan si doveva fermà ancora una settimana. In realtà del blog non abbiamo parlato e io ho stupidamente dedotto che lo avrebbe fatto ugualmente lei da Londra. Ner frattenpo r mi fratello piccino ha preso il covidde ed essendo l' unica a non avello visto e frequentato mi sono accollata il barre da sola lasciando ir mi babbo e la mi mamma a casa preventivamente e facendomi aiutare da Samatta e dale trombanti che hanno risposto prontamente alla mi richiesta di aiuto. Ho dormito nel retro-barre sula poltrona letto der Ciampi che in questi giorni è a Parigi cola su svizzerotta. A dire il vero un ci voleva andà ma poi Samatta, che ama la Francia come il cacio ama le pere, ha prencipiato a parlagli dei bistrò e der vino e ala parola vino s'è convinto. L'unica urtima resistenza era r volo. Non che abbi paura di volà ma l'arioplano partiva da Pisa e sta cosa un gli andava ne nzu né ngiù. Ala fine è arivato anche a sostené che la torre di Pisa è sghemba perché c'ha picchiato un apparecchio che l' aveva ideato n ingegnere pisano ar tempo dei fratelli Vraitte. Ala fine però l' ha accompagnato Armandino, r babbo di Samatta e ci ha riferito che è montato su in una condizione d'apparente tranquillità. Di lui si hanno notizie ,da Costanza. Comunque   una sera so andati a manguà in un posto molto ala bona perché alluil' gli garbano le bettole,ma indove in compenzo c'era r pianoforte che nessuno sonava. R pianoforte era a detta di Costanza un vero gioiello e quando ha chiesto a Dino cosa ne penzasse lui gli ha detto "Vello Costanza è un Bosendorfere Imperial è fatto prima der 1915. E poi fa conto che quer piano che lì è guasi come no Stradivari ne violini, cole debite proporzioni temporali ovviamente. Allora Costanza ha chiesto se Dino poteva sonallo e sebbene fosse scordato e for di piano, bella vesta: "un piano for di piano", nzomma volevo dì che un era livellato bene pare ne siano sortite dele note che hanno subito indotto l' oste e la su moglie a rivorgessi a Dino coll' appellativo di maestro. "Un l' addopra più nessuno pare gli abbia detto n francese l' oste ed è qui da primi der novecento perché il proprietari che era un grande concertista morì mentre era all' estero e qui indove c'è il nostro bistrò c'era uno stanzone indove lui sonava. Ir mi bisnonno comprò il locale a un asta e ci si trovò il pianoforte dentro, un lo volle levà e si limitò a riempì di tavolini e panche tutt'intorno. Sto piano ha visto du guerre e ora rischia di vedé la terza. Un antiquario mio cliente me lo chiedeva da anni ma un m'ero mai deciso a vendilo Poi ala fine mi so' nformato e quando ho saputo quer che valeva mi so deciso a daglielo. Ma da quando gli ho chiesto il prezzo un s'è più fatto vedé neppure a mangià". Inutile dire che Costanza ha chiesto se lo volesse ancora vendere e quando l' oste che per definizione un'è mai un coglione ha sparato una cifra di diverze decine di migliaia d' euri per una volta tanto non ha preso subito ir blocchetto dell' assegni ma s'è avvicinata a Dino chiedendogli se fosse n' inculata ala francese o n' affare pe svizzeri. Dino gli ha detto che un attrezzo di quer genere pole passà anche i dugentomila euri ma deve esse perfetto e su questo c'era da spendeci doverse migliaia d'euri, forze oltre 10mila, a quel punto lei ha trattato un po' sul prezzo e ala fine l' oste s'è accontentato di una cifra ragguardevole ma piuttosto onesta considerando il prestigio della marca e la rarità ma anche lo stato di conzervazzione.. Tra pochi giorni Costanza manderà na ditta a prelevarlo pe portallo in isvizzera o forze direttamente in Austria pel restauro. Sa và san dir che armeno la cena l' oste gliela ha offerta e l' ha invitati a ritornare sempre a spese sue. S'è detto che il pianoforte rischia di vedé la terza guerra e noi nzieme a lui. Speriamo di no ma a proposito di guerra vorrei dì che a me Draghi a fa r condottiero d' Italia un mi convince punto. E' n bravo economista, sa come move i soldi ma alui che parla di guerre e a Cacciari che parlava di vaccini, co tutto il rispetto dovuto al nome che si so fatti nele rispettive discipline, preferisco r silenzio. Ora si guardi bene, c'è na manica di dementi che se uno si prova a sollevà dei dubbi su come si movano l' Italia e l' Europa lo accusano d'esse dala parte di Putinne.  Un ci dovrebbe esse bisogno di dì che condanno Putin le su idee, i su modi e le su azioni, mi si stringe il cuore a vedé quella povera gente che perde pezzi dela su vita sotto le bombe, nondimeno io un mi sarei buttata in quella difesa eroica ma così piena di morti. "E che avresti fatto?" mi chiede la trombante maior che, invece, la penza diversa. Io avrei cercato di tenemmi sì strette Europa e America ma pe inzerille n' una trattativa, gli avrei ceduto qualcosa e poi avrei aspettato r momento bono pe fagliela ricacà. Del resto mica camperà in eterno Putinne no? Ci sta che fra un po si levi da 'oglioni e magari sia avvicendato da perzone meno sanguinarie. Nzomma io la strategia dell' opposizione frontale un la capisco. 

Allego una interessante video youtube su un  intervento in merito alle origini del conflitto,  tenuto, in un ateneo afiorentino  dal prof. Lorenzo Pubblici   Non è sicuramente un putiniano neppure lui ma analizza bene tutto quel che c'è nella storia remota e presente dei du popoli e apre anche un po' l' occhi a chi un li vole tené chiusi a forza.come mi pare faccino i più

 clicca qui per il video 


 

con alcuni browsers dovete ricliccare sull' indirizzo youtube che  appare dopo il primo clic fatto sul mio ipertesto

Dimenticavo, Dino già che si trovava a Parigi, ha sentito Emily e lei gli ha detto che pe sta settimana ar cine un ci andava perché ha la bua ar buzzo ma domenica un mancherà 

Un abbraccio a tutti

 Zanza

domenica 13 marzo 2022

fatevi i gatti vostri 1926 " spiazzata di brutto" by Zanza

Boia dé so rimasta spiazzata di brutto vando Holly m'ha scritto:" Dani un c'è, Dante si sente male, fallo te il poste se poi sinnò scrivi du righe e vedi se poi mandà Emily ar cine". Ovviamente Holly un me l' ha scritto così in vernacolo livornese ma ir senzo era vesto. 

Pare sia ndata così, Dani ha fatto na scappata a Londra dar su fratello perché Evanne quello che na vorta era r su ragazzo ha avuto n' incidente di macchina e s'è stronchicciato mezzo. 

Siccome fa ir medico tutti i su colleghi si so dati più che da fa pe rimette nzieme i pezzi. Oddio si sarebbero dati da fa anche se avesse fatto r gelataio! Ho detto na cazzata io, co sto riferimento che pare faccia sembrà che i medici si curino fra di loro e s'interessino un po' meno dell' altri  ma nzomma r senzo è che era che r bimbo è tutto spezzettato ma vivo. Bobby ha avverito subito Dani e leilì  è partita ar volo. Del resto  co Evanne hanno sempre mantenuto na bella amicizia. Lui,secondo me c'ha preso na scuffia pellei e ancora un mi pare  gli fosse passata. Se un fosse n' anima tormentata lei, come so anch'io, a st'ora s' erano bell' e sposati e avevano anche de be bimbi. Di questo ci potrei giurà  perche Evanne, pe esse n' omo ngrese, che di solito l' ingresi fanno caa, è nvece piuttosto belloccio e Dani giusto perché un gliene mporta na sega di tenessi ma  se s'attopasse npochinino e potrebbe fa nvidia ala Chiabotto. Ho preso l' ex misse per esempio per via dell' altezza e dela tipologia ma se la potrebbe batte ala grande anche co tante altre strafie. Nzomma Dante l' ha sostituita in barca e sapete com'è fatto lui: "te stai bona l' arzo io sta cassa, te stai bona lo sistemo io r motore", a forza di fa sta boni tutti e volé fa tutto lui s' è risentito male e ora un gli riesce di move na gamba e sta a letto sdraiato non dando pace a nessuno nemmeno ai gatti. Perché lui a letto un ci sa sta e se ci deve sta per forza, ogni du menuti ti chiama che vole questo e vole quello e nzomma pora Holly un la nvidio punto.

A Livorno un succede nulla armeno al bar Nado. La gente è tornata, pianino, co tempi dettati da Speranza e anche dala tasca. Chi beveva un par d'aperitivi ora piglia un caffè chi mangiava cappuccino e brioscia ora piglia un caffè macchiato. No che sia na regola ma purtroppo anni di crisi hanno nciso sule tasche e ora co sta storia de carburanti e di sta guerra di merda chissà quando  se ne verrà fori dala crisi. R mi babbo ela mi mamma cominciano a vedé vicinissima la settantina e dopo na vita ar banco so stanchi. Riccardo da quando s'è lasciato co Valentina un si vede più. No che prima desse na mano, nemmeno se  ce lo legavi ar barre... ma armeno se c'era bisogno sapevi indove trovallo: attaccato ar culo tatuato di leilì. Ora un si sa mai ndo sia. Oggi è a Viareggio, domani ar Forte de Marmi, domall' altro a Cecina. L' università l' ha fenita ma ha fatto biologia marina e ora chissà quando cazzo lo troverà un impiego? Un impiego, ovvio, dove lo mettano sott'acqua cola maschera e le pinne a  contà quante vorte la spigola trombi colo spigolo. Edoardo, r Mosca, fa quello che faceva prima r Tafano: na sega nulla. Attaccato a Camillina la sorella di Samatta che un lo molla du menuti nemmeno per dammi r cambio. Lui ancora studia, fa economia e commercio ma mi pare vada ndietro come i gamberi. Così sto ar barre io, nzieme co mia. Le collaborazioni fre lance ai giornali so diminuite e solo ora se avessi voluto sarei potuta partì pe la guerra cola promessa che quarcosa gratisse m' avrebbero pubbricato. Quando sei sola però  è n casino. Ntendiamoci, i rischi le corrano anche quelli che hanno no staffe dietro ma nzomma a girà da sola come na bischera un me la sentivo er coraggio pe ostentallo bisogna avello sennò viene fori na roba ridiola.

Chiudo  rispettando un patto che avevo co Dante: mi aveva chiesto di trovagli arcune opere significative di Livorno fatte da pittori livornesi. Ovviamente un ho avuto gran tempo pe cercalle e non è che al barre ci siano attaccati quadri di maestri contemporanei o der secolo scorzo, sebbene Livorno n'abbia sfornati parecchi.

Comunque quarcosa lo metto tanto pe fallo sta bono e sperando che vi garbino anche a voi. Ntanto ho dato na voce  a Emily che ancora era n bagno perché si ricordi che oggi è di cinema e così co oggi ha fenito la prima stagione di filmi che speri sieno stati non dico entusiasmanti, perché unnè propio r caso,  ma armeno gradevoli per quelli che hanno avuto voglia d'andà ar cine con lei.

Bona Domenica a Tutti

Zanza

Benvenuto Benvenuti (Livorno, October 5, 1881 - Livorno, 1959)  uno de mi preferiti 


Cafiero Filippelli (Livorno, 1889 – 1973)
Piazza Grande, pioggia, 1931
Renato Natali (1883-1979) - Vecchia città, Livorno di notte, anni '30magia di luce e colore nela pittura di Renato
Llewelyn Lloyd
(Livorno, 1879 - Firenze, 1949)
Giorno di scirocco
Giovanni Lomi
(Livorno, 1889 – 1969)
Barconi della Venezia a Livorno, 1923 A pochi metri lì sopra ci so nati Dante e Dino.


Renato Natali

Cacciatori il mitico Natali, nzuperabile ne colori degno de su avi macchiaioli