mercoledì 7 novembre 2018

fatevi i gatti vostri n. 1140 " la magia nera del numero perduto "

"Me lo potevi dire che il post trattava di quel posto da streghe no?"
Mi ha urlato Bobby quando dopo 4 orre si è alzato trionfante mostrandomi il nostro sito tornato allo splendore originario con tutti i bottoni funzionanti e perfino il calendario perpetuo che si era bloccato a quell' infausto giorno ancora intriso del tenebroso e malinconico alone del periodo dei morti.
"Ma cosa c'entra il soggetto?"
"C'entra c'entra" ha riconfermato Bobby mentre con inequivogabile gesto si postrava la mano atteggiata al rituale scongiuro delle corna, all' altezza del cavallo dei pantaloni.
"E quindi quella pagina non dovevo metterla?"
"Potevi ma prima dovevi bagnare il PC con l' acqua benedetta"
"e chi me la dava di grazia ?"
"ma Lady Jane! Chi credi che l'abbia data a me? Mi vedi mai andare in chiesa?"
"E Lady jane tiene acqua benedetta in casa?"
"Ovvio che sì come tutte le signore di una volta che sanno come questa città sia infestata da demoni streghe e fantasmi".
"O Maria Vergine ti zé diventà mato che già normal no ti zé mai stao".
Acqua benedetta o no lo ringrazio e, di seguito posto quanto era compreso nella terribile pagina n. 1138



L’Atlantis Bookshop è stata fondata nel 1922 da Michael Houghton, esperto di pratiche pagane, che ha voluto fare del suo locale non solo un classico negozio per libri, ma un vero e proprio punto di incontro sociale in cui i visitatori potessero acquistare anche oggettistica legata alla magia nera. Attualmente la libreria è gestita da Geraldine Beskin e continua a produrre edizioni proprie, come quella del “Book of the Law” del celebre scrittore incline al paranormale Aleister Crowley. Io ci sono stata in tutto 3 volte a comperare qualche cosetta per piccoli rituali bianchi del tipo m'ama non m'ama (ochetta talvolta la Dani vero?).

Le signore che gestiscono mi hanno sempre trattata benissimo e  non mi paiono tanto streghe, al massimo un po' maga Magò eccole qua belle ciccotte e sorridenti.
Dentro in effetti ci sono reparti che ospitano materiale leggermente inquietante ma se andate a Londra e volete tornare a casa più streghe di quanto siate di solito una visita è d'obbligo
Dani



martedì 6 novembre 2018

fatevi i gatti vostri n. 1139 " una muta di hackers cani attacca Esserino e Balena???"

Mi scuso con chi sì è abituato al nostro piccolo quotidiano. Non è un obbligo né una premessa di questo blog che ha conosciuto anche latenze notevoli ma dal n. mille in poi ci siamo comportati come orologiai svizzeri e mi spiace che il post che avevo fatto ieri sia andato perduto.
Dapprima, vedendo sparito il post che avevo pubblicato ieri mattina ho pensato ad un Hackeraggio





 ma poi mi son detta chi cavolo vuoi che si metta a prendere in considerazione "fatevi i gatti vostri"? Poi ho pensato all' attacco di Cancker
un cane hacker diretto da un infame umano
 
  che dà la caccia ai Gatti Online.
Ho presto riscontrato che era impegnatissimo con un sito di gatti norvegesi e che dopo doveva dipingere a strisce juventine i persiani blu che si pavoneggiano in rete.
Alla fine ho declassato il problema  a livello di scerzo  di qualche buontempone. L'unico papabile in grado di far ciò era Amedeo ma da lungo tempo dimostra estrema serietà e attaccamento alla redazione specie da quando ha conosciuto de visu le due bonazze della redazione Nado. Alla fine ho capito che il colpevole anzi la colpevele, rea reissima del misfatto era proprio la supermona (sta per tontissima) della scrivente.
O meglio per uno stupido errore nel settaggio ho incasinato tutto senza, per fortuna perdere nulla di importante.
Ieri Dante era impegnato a recuperare Holly in ospedale e Zanza era a Pisa per le dimissioni del Mosca. Di primo mattino dato che avevo tutta la giornata impegnata ho postato una libreria inglese assai bella e poi son corsa a scuola da dove sono uscita alle 19 dopo un consiglio di classse. Corsa a casa, doccia e poi io e  Bobby, siamo andati a cena e abbiamo fatto l' una di notte. Solo stamattina ho realizzato che il post non era mai andato on line, volevo aggiungere qualcosa nel template invece ho incasinato date e programmazioni.
Provo il magheggio di rimetterlo oggi anche se non so se riuscirò ed ad integrare anche quello odierno.
Perdonate quelle che non sanno quello che fanno perchè di esse è il regno dei mici

Dani

lunedì 5 novembre 2018

domenica 4 novembre 2018

fatevi i gatti vostr 1137 " il tilt cervellare"

"Vedi se trovi Bobina e parla co lui"
 mi ha detto Dino. 
"E' un bravo medico e se non è andato in pensione a quest'ora dovrebbe esse professore  o primario"
"Boia de Dino o come si chiama seriamente? mica posso cercà ir professor Bobina, mi fai fa una figura da scema e poi i Pisani lorolì un aspettano altro".
"Si chiama Giacomelli, Fabrizio Giacomelli noi si chiamava bobina perchè era ir soprannome der su babbo che faceva l' impianti elettrici ale navi e lui appena sortiti da scola andava a danni mano.
All' inizio dell'epoca de computer doventò un geniaccio, smontava assemblava programmava era uno de più bravi di Livorno ma oramai aveva guasi fenito l' esami a medicina e ala fine doventò medico. Poi ci si perze di vista lui andò a vive a Migliarino indove aveva sposto una di lì che stava dimorto bene. Credo abbia na villa ar mare e armeno 4 figlioli. S'era fatto le medie nzieme poi noi si fece ir classico e lui lo scentifio".
In effetti le info avute nel reparto di neurologia non mi hanno illuminato affatto e sebbene Edoardo stia benone e lunedì celo ridiano, l' episodio di svenimento improvviso, del quale è stato vittima, mi lascia una strisciante paura addosso.
Così quando incontro il prof Giacomelli resto piacevolmente sorpresa per la sua estrema disponibilità
si occupa di robotica applicata e in pratica nel  suo settore si applicano arti artificiali. Bisogna conoscer bene come funziona anche il cervello per fare quel lavoro.
Si mette subito a chiacchierare di Dante e Dino e nelle sue parole sento ancora il ricordo della ammirazione adolescenziale per quei due matti. "Erano due cranii" mi dice." Due geniacci ma ingestibili, impossibile incanalare quei talenti dentro i binari di uno studio sistematico. Hanno finito gli studi perchè avevano un talento fuori della norma ma immaginavo che nella vita successiva ali studi si dissociassero dagli schemi che questa impone". C'è quasi un rimpianto nelle sue parole. Forse ai riconoscimenti accademici e sociali, al lauto stpendio e all a villa con signora e figli, Bobina avrebbe preferito montare robotti in uno scantinato o hackerare le reti americane.
"Premetto che il mio dipartimento non è la neurologia ma si  lavora a braccetto e ho detto ai colleghi  che è il figliolo di un parente. Parenti un siamo ma dar tu nonno c'ho bevuto ettolitri di spuma e mangiato montagne di diaccioli da ragazzetto".
"Mi dica prof"
"Donque alterazioni in tutta l' area cerebrale non si vedano ir che non significa in senso assoluto che non ci siano,ci sono cose che si vedano e altre che si capiscano dall' analisi delle funzioni. Funzionalmente tutto avviene secondo la norma quindi si pole stare tranquilli".
"oh allora come si spiega?"
"ti farò un esmpio preso dal pc. Se ner tu computer si blocca na stupida ventolina di raffreddamento o a causa delo sprco non diaccia bene, pole lavorà co più sforzo e l' hard diske o anche la cpu possano subire delle minime deformazioni, pe fatti un esempio banale roba lievissima come quando ti veniva un graffio su un cd. Non succede nulla che alteri la struttura e le funzioni ma girando e girando pole capitare che quella parte di hard disk o quel settore di un cd passi sotto il lettore  e non dia una immagine perfettamente nitida come dovrebbe, a volte pare che il pc entri in loop e poi ripiglia altre volte ti dà errore. Nel cervello avviene varcosa di simile".
"Ma il sangue nie l'hanno siringato prima e poi l'hanno anche scoperchiato".
"Appunto vole dì che la botta era stata forte pe avè n'ematoma esteso e resistente varcosa si sarà leggermente deformato niente di ché ma in un particolare momento pole rompe lr palle".
"da fallo svenì?"
"Come n'e successo?, 
mi vergogno adinni "trombava co Camilla" e poi mica lo so cosa facevano in quel preciso momento ma poi mi viene la frase accettabile:
"è svenuto nel corso di un rapporto sessuale colla su fidanzata".
"ecco immaginerai che anche se fa parte della vita nostra si tratta di un momento di particolare intensità, in quei momenti  r cervello pole esse sotto estrema tensione mentre ir sangue è molto attratto e tende a riempire gli organi sessuali maschili per consentire  l'attività sessuale. Mica tutto il sangue diamine! Diciamo che, rispetto alla normalità, una percentuale maggiore è occupata a riempire i corpi cavernosi, pole esse, bada bene dico 'pole esse' non 'è' pole esse che in quer momento, coll' attività mentale sotto stress pe l' eccitazione, e la richieta di sangue laggiù,  la circolazione cerebrale abbia avuto un piccolo rallentamento, magari in un punto del cervello c'è una minima strozzatura dovuta agli esiti della caduta,manca un secondino l' irrorazione e il pc da errore magari pe prevenì danni maggiori si spenge e si riavvia e l' omo sviene. Chiaro?"
Come r sole.
Ringrazio il proffe e torno a casa, illuminata ma mica troppo sollevata.
Al barre trovo Sama e mi viene spontaneo di raccontanni tutto e di chiede:
"O chissà come cazzo trombavano  que du mbecilli?"
"Dé nien'ho chiesto ala mi sorella perchè mi ricordavo che a Edo appena sortito l'avevano messo a stecchetto quanto a topeggio" 
"E che t' ha detto?"
"M'ha detto: 'o cosa voi che si facesse? Miga mi vorrai fa la morale? Propio te! Tutto si faceva. Tutto quer che si pole fa fra un omo e na donna".

Ci credo che n'è andato in tilt il flipper ar mi  moschino.

Bona domenica
Zanza


sabato 3 novembre 2018

fatevi i gatti vostri n. 1136" Librerie da favola" by Dani

Inauguro oggi una nuova serie di interventi brevi che vorrei dedicare a una passione che accumuna tutti gli afferenti alla variegata compagine di redattori e collaboratori di Esserino&Balena: i libri.
Matto per i libri è zio Dante che ne possiede oltre 10'000 tra cartacei ed elettronici. Più temnatica nelle sue scelte ma altrettanto dedita al libro è zia Holly la sua biblioteca spazia dal Capitale di Marx alla De Beauvoir dall' Artusi e la scienza di mangiar bene ai più recenti libri di maglia della Fassio, senza contare una completa raccolta del fumetto Julia davvero un cult della criminologia in fumetti. Bobby possedeva una grande collezione di ebooks, lui è uno pratico e il peso dei libri gli ha sempre...pesato. Considerata l'immaterialità del bene elettronico, li ha ceduti a zio dante in occasione del suo trasferimento ma vi può accedere in qualsiasi momento. Zanza ha di tutto sull' arte dello scrivere e del copywriting, a tale scomparto d'elezione aggiunge una vasta raccolta di thriller americani. Io ho un casino di cose ma adoro il cartaceo, molti libri piuttosto rari in latino, tanti libri di viaggi. Biografie storiche e una miscellanea sterminata. Con Bobby condivido una vasta biblioteca elettronica sul giallo italiano. Londra è un paradiso per chi ama i libri. Ovviamente l' italiano è quasi ignorato, tranne in specifiche biblioteche di italianistica presenti solo in poche università.
Di grandi librerie e piccoli negozi di libri, come ?noto, Londra ne possiede un'infinit? Vista la notevole tradizione letteraria. Da visitare i grandi magazzini di libri (Bookshops) come Waterstone's che guadagna qualche centinaio di milioni di sterline all'anno.
Oggi però voglio presentare una delle mie preferite

la HATCHARDS
Di proprietà di Waterstone's, Hatchards è la più vecchia libreria di Londra, la seconda della Gran Bretagna, fondata nel 1797. Molti sono gli autori famosi che capitano in questo posto di Londra, sopratutto per le presentazioni di libri. Sono state qui scrittori del calibro di  J.K Rowling, Peter Ackroyd, Margaret Thatcher, Stephen Fry, David Attenborough, Michael Palin e altri.
Aperta dal Luned'al Sabato dalle 9am alle 10pm; Domenica: 12pm-6pm
187 Piccadilly, Londra (Stazione metro più vicina: Piccadilly Circus)


un abbraccio da

Dani





venerdì 2 novembre 2018

fatevi i gatti vostri 1135 "I morti sono tanti e diventan tutti santi!"

Ecco il post dello zio, lo ha salvato in bozza ma non sa mettere immagini e musica, così lo pubblico io nell' intervallo del pranzo (qui siamo un ora indietro rispetto a Venezia)  perché lui è  ancora in barca a portare avanti il lavoro della zia. Del resto  non si possono perdere i già pochi clienti. Mi fa piacere che abbia ricordato il nonno e che abbia messo un bell' assolo di armonica. 

Dani

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I morti sono tanti e diventan tutti santi.
Mi sono svegliato con queste due frasi in testa e le rigiravo tra me e me chiedendo poi consiglio a Esserino e Balena che, invece, assente la mamma umana, reclamavano  cibo e non  condivisione di tante seghe mentali.
Li ho nutriti,  ho pulito la sabbia, ho fatto il caffè e, mentre sorseggiavo, ripensavo interrogandomi sul perché  i burocrati dela chiesa non abbiano piazzato  i morti il primo e i santi il 2 novembre. Eh già per diventare santo bisogna esser morto prima. Oh meglio i Santi erano tali anche in vita ma son dovuti morire, spesso martiri perché la chiesa ne riconoscesse e certificasse la santità.

Uno che santo in vita non è stato di certo era il babbo di Holly che è morto proprio il 2 novembre di 6 anni fa a soli 66 anni.

Se la santità si guadagnasse con  l' estimare la bestemmia, il buon vino e la topa avrebbe scavalcato San Pietro e sarebbe ai massimi vertici dell' organizzazione celeste ma nutro qualche dubbio in proposito.



Così me lo ricordo com' era con un bel sorriso e il prosecco davanti e  dedico volentieri a lui ma anche a tutti quelli che Santi un diventeranno mai questo arrangiamento per armonica sola nel quale si dovrebbero sentire melodia e accordi fatti da un unica bocca e da un unica armonichina.

Poi il Ciampi avrà da  dire e ridire sui tempi e noi lo manderemo e rimanderemo in culo come da tempo immemorabile finché morte non ci separi.

Dante

giovedì 1 novembre 2018

fatevi i gatti vostri n 1134 " Piove sul Bagnato" by Dani (scrigno+)

Siamo attaccati su più fronti. Dalla sorte per fortuna, non da nemici umani. Comunque la zia Holly è stata presa da dolori ai piedi per le sue solite traversie che la hanno prtata ad operarsi tante volte. E' in clinica per 3 giorni, al massimo fino a lunedì mattina. Zio Dante in queste situazioni si autoelegge  nume tutelare e salvatore della casa, dei gatti, della barca e non si riesce nemmeno a parlargli senza sentir bestemmie ed essere spediti a quel paese.

A Livorno Edoardo, alias Mosca. Il fratellino più piccolo dei gemelli Zanza e Tafano (Angela e Riccardo, così facciamo un po' di ripasso per i deboli di memoria) è svenuto di colpo. Ricorderete che aveva avuto un ematoma cerebrale, non ricordo la dizione tecnica ma la sostanza è quella. Stafa facendo l'amore (tanto siamo tutti grandi e si può dire) con Camilla, la sua fidanzatina, sorella di Samatta  e all' improvviso lei se lo è trovato stecchito gelido tra le braccia. Ovvio terrore, ovvio imbarazzo e per fortuna che c'era Samatta nei dintorni che ha chiamato il 118. All' arrivo dei soccorsi si era già ripreso ma, visti i precedenti lo hanno riportato a Pisa. Zanza e Nara sono da lui e Ampelio e Riccardo mandano avanti il Bar. Il Ciampi, preoccupato ha reagito alla sua maniera bevendo e ribevendo e, di conseguenza non è di nessun aiuto ma nemmeno d'impaccio perche dalle ultime notizie dorme con la testa sulle braccia appoggiate a un tavolino.
Sono stata avvertita stamattina da Zanza che doveva provvedere al post quotidiano ma riesco solo adesso a scrivere perché son dovuta correre a scuola.
Tra l'altro pare che in veneto e a Venezia si stia preparando un altra acqua memorabile. Ne ho scansata una ma avrei voluto esser lì perché so che è tutto sulle spalle dello zio e quando si mette a far così non è cosa da poco.
Esserino ha la tosse e starnutisce di continuo conoscete qualche rimedio instant?

Per corroborare questo intervento poco allegro con qualcosa che vi tiri su il morale non ho altro che l'archivio fraterno da riversare nel mio scrigno 
 
e allora vado avanti con Crapanzano, quello di Milano e della squillo detective che trovate nel posto solito. Alla voce Gialli Italiani. Stavolta il delitto si sposta a Brera. Il titolo esatto  non ve lo dico, vi posto la copertina

 




Buon Pomeriggio

Dani