lunedì 20 dicembre 2021

fatevi i gatti vostri 1897 ".....gli fa vedere r buo, ir buo deer camin" videuccio dantesco

Udite udite cari amici lettori, questa mattina lo zio ha deciso di collaborare in modo più consistente di quanto avesse fatto nei giorni scorsi. Siamo tutti in fibrillazione perché stanno per arrivare Dino e Zanza e, probabilmente anche che Costanza che verrà a prelevare Dino. Speriamo che si fermino almeno per Natale. La zia sta già impastando dolci e io ho pulito forni e fornetti. I mici stanno bene anche se hanno passato qualche giorno di vomito una settimana fa. Non ci srà la baraonda di tanti passati Natali che di certo ricorderete, siamo arrivati addirittura ad avere due appartamenti pieni e perfino il camper dello zio. Purtroppo è roba passata e non sappiamo se potremo tornare ad organizzare qualcosa di simile. Pensate che qualche Natale fa avemmo Dino e Costanza, Zanza, le due Trombanti e Samatta, e  ancora Il Tafano e il Mosca con relative fidanzatine. Noi mettevamo in campo gli zii Bobby, la scrivente e i mici. Insomma una festa grande. Mentre io mi davo da fare con l' organizzazione della cucina lio zio ha realizzato un piccolo video con uno scherzoso valzerino che si adatta bene se non proprio al natale almeno ai mesi invernali.  Son certa che lo conosciate tutti ma di seguito metto anche il testo perchè oltre a ballarlo sulle note dello zio possiate anche cantarlo se volete, per chi non sapesse perché gli spazzacamini avessero un loro fascino, metto questa immaginetta didattica


Insomma far vedere il buco del camino a un giovanottino così non dovrebbe rappresentare uno sforzo troppo grande....

Baci Dani


Lo spazzacamino

Su e giù per le contrade

di qua e di là si sente

'cantare  allegramente

uno  spazzacamin !

Su e giù per le contrade

di qua e di là si sente

cantare  allegramente

uno  spazzacamin.


S'affaccia alla finestra

na bella signorina

con voce  assai carina

chiama lo spazzacamin

S'affaccia alla finestra

na bella signorina

con voce assai carina

chiama lo spazzacamin.


Prima lo fa entrare

e poi lo fa sedere,

gli  dà mangiare e bere

allo spazzàcamin.

Prima lo fa entrare

E poi lo fa sedere

gli  da mangiare e bere

allo spazzàcamin.


E dopo aver mangiato

mangiato e ben bevuto

gli fa vedere il buco......

.....il buco del camin.

E dopo aver mangiato

mangiato e ben bevuto

gli fa vedere il buco.....

.......il buco del camin


Quello che mi dispiace

mio  caro giovinetto

è  il mio camino  stretto

come farai a passar ?

E quel che mi dispiace

 mio  caro giovinetto

è  il mio camin  stretto

come farai a passar ?


Non dubiti signora

son vecchio del mestiere

so fare il mio dovere

su e giù per il camin.

non dubiti signora

son vecchio del mestiere

so fare il mio dovere

su e giù per il camin.


E dopo quattro mesi

La luna va crescendo

La gente va dicendo

dello spazzacamin.

E dopo quattro mesi

La luna va crescendo

La gente va dicendo

dello spazzacamin.


E dopo nove mesi

È nato un bel bambino

Che somigliava tutto

Allo spazzacamin.

E dopo nove mesi

È nato un bel bambino

Che somigliava tutto

Allo spazzacamin!!!

domenica 19 dicembre 2021

fatevi i gatti vostri 1896 "preparativi per la spedizione"

E allora la partenza s'è decisa, io e Dino si va su cola macchina der mi babbo che è un comodissimo furgoncino doblò attempato ma tenuto in ordine, qui in una dele mie escursioni estive al mare.  

 


Così ci potremo caricare un sacco di roba per Holly e Dante soprattutto olio e vino che, essendosi mossi poco per via del virus adesso scarseggiano nella loro cantina. 

Si va su domallaltro poi Dino aspetterà che Costanza venga a pigliallo. Dino non sa ancora se si fermeranno per Natale o se ripartiranno subito per la Svizzera. Se si fermassero mi farebbe piacere e a Dante, credo, ancora di più perché è molto legato a Dino e dice sempre che orami non hanno più un numero incredibile d'anni da passare nzieme. Il Ciampi non si esprime sull' argomento e ci beve sopra ma mi capita spesso di vedello cupo e penzieroso. Comunque ora arriva Natale e bisogna esse sereni e contenti. Io vorrei rimanere su da loro armeno fino a Capodanno o alla Befana e poi con Dani si potrebbe fare una capatina in Germania a trovare i due ragazzi che si conobbero d'estate in Corsica. Sono rimasti affezionati e ci siamo scritti diverse volte. Niente di impegnativo per carità ma a trentt poi 'anni avere almeno un amico col quale sai che ci poi fare du saltarelli ner letto è pur sempre qualcosina e pel momento a me mi basta. Sicché se il covidde un crea troppe restrizioni si potrebbe anche andare lassù col furgoncino se poi un sarà sorte di poté partì qualche cosa d'altro io e Dani nzieme s'inventerà di sicuro. Ale brutte mi pole riaccompagnà a Livorno e passà un po' di tempo da noi.

Nzomma ir mi animo è abbastanza lieto. Quest'anno il Natale sembrava dovesse esse moscissimo ma nvece il fatto di esse riescita a organizzammi mi rende contenta. Certo un ci sarà la brigata numerosa e festosa che si organizzava in passato ma quarcosa s' inventerà.

Così per fare da sfondo a questo momento posto un pezzo eseguito da Dino e Dante che ripiglio dal mio archivio una felis navidà fatta con chitarra e armonica come a vecchi tempi ricchi di amicizia e serenità

Zanza


sabato 18 dicembre 2021

fatevi i gatti vostri 1895 " la Bar Nado Brass Drums Band presenta..."

Anche sto pezzo natalizio qui vi s'era servito nelle salse più diverse ma mai come ora. 

Ledisse en gentlemenne la Bar Nado Brass Drums Band  composta per l' occasione da 

Federica e Martina Lenzi (altresì note come LES TROMBANTES od anche Tromba Daria e Tromba Marina) ambedue al trombone

Samantha Giusti (altresì nota come SAMATTA) anch' essa al trombone in alternativa al proprio strumento d'elezione che è il Sax.



Ampelio Fabbri (ovvero ir mi babbo) ala su intramontabile batteria

Lieti di presentavvi

BEL GINGOLO ROCCHE

e si spera che vi garbi

Un caldo abbraccio dai performanti e dala scrivente

Zanza



venerdì 17 dicembre 2021

fatevi i gatti vostri 1894 "a bimbi nzegnategli da piccini a fassi i cazzi sua"

E' na tradizione oramai e ci mancava altro che s' interrompesse quest'anno, così mentre io e Dino si medita su come movessi, probabilmente per un pezzo nzieme poi io a giro pe Venezia co Dani e lui rinchiuso n casa n' isvizzera, i giorni der convento scorrano nesorabili e noialri ci si fa obbrigo di allietavvi cole musiche natalizie. I canti di Natale sono perlopiù i medesimi ma ci so tanti modi di eseguilli e ogni anno s'è cercato di offrivvi dele verzioni differenti da quelle dell' anni prima. Un pezzo classico che non è mai mancato ner nostro repertorio è quello der bimbino curioso che, nvece di dormì o fassi i cazzi sua, vole scoprì come e quando arrivi Babbo Natale. Così piano piano scivola via dar letto e sbircia da no spiraglio dela porta der salotto indove c'è l' albero e l'area predisposta pe regali. Ir Babbo Natale lo riesce a vedé ma vede anche la su mamma, intendo la mamma der bimbo (no quella di Babbo Natale  che oramai è mummificata nzieme ai faraoni) e sta dorce mammina der bimbo curioso viene propio scorta mentre  bacia Babbo Natale ner mezzo ala barba bianca. 

Ora si dà  r caso che la cronaca locale ci abbia fornito una storiella dar sapore incredibile  per come ricalca la sceneggiatura dela canzoncina a noi cara.

E' successa l' anno scorzo  ma io l' ho conosciuta solo quest'anno grazie a radio Tatiana. Tatiana sarebbe la pettinatrice dala quale si serve la mi mamma Nara e che quarche vorta mi fa dei ritocchi anche a me. Di rado perché tutte velle che sortano dale su mani sembrano de cloni di Orietta Berti. Comunque, l' arte di Tatiana unnè quella der capello ma quella dela lingua che unne sta mai ferma e ti aggiorna su ogni possibile pettegolezzio. Sa perfino che Draghi porta i boxer cole bretelle e ti spiega ner dettaglio che dovendo egli partecipare a un sacco di cene di lavoro gli si forma del meteorismo addominale e siccome nela su posizione di lidere parlamentare une sta bene scurreggià liberamente come fa ad esempio r mi babbo dopo mangiato, l' elastico dele mutande gli segna la pancia fin guasi a escorialla. In ragione di ciò  la su moglie ha risolto il problema tagliandogli l' elastico e attaccando ai boxer un paio di bretelle. Che un vi passi pe la mente di domandà a Tatiana  come lo sappia  perché vi dirà che na su cugina, la cui figliola stupenda (ci mancherebbe altro) è stata all' elementari co Monica Bellucci e che se fosse stata un più tegame magari avrebbe sfondato ner cine o ala tivvù, sta cugina nzomma vive vicino alla casa de Draghi in Umbria e siccome ir su marito un la trombava da 11 mesi e 9 giorni era andata ala merceria pe comprassi un perizoma e vedé di riattizzagli un po' il morale ar su marito. Occhi ti c' ha trovato a fa spese lì? Appunto la moglie di Mario che comprava le bretelle e ala domanda dela merciaia di che colore le volesse pare che abbia risposto " ma è uguale sa... tanto le porta di sotto attaccate ale mutande" fornendo poi a soddisfazione della merciaia tutti gli ovvi particolari che la questione implicava.

Torniamo a noi, Tatiana che sa tutto quer che succede da Orbetello infino ar confine cola Spezia c'ha raccontato che un bimbino di Pisa, lo scorzo Natale, ha provocato, senza volello na crisi famigliare ncredibile. Da bon pisano era impossibile che conoscesse il senzo dela discrezione e così come r bimbo dela canzoncina americana era andato vedè di còglie Babbo Natale nell' atto di lascià i pacchi sotto l' albero. Come nela miglior tradizione l' ha visto nzieme ala su mamma (vella der bimbo....Babbo Natale unè ncestuoso) mezza gnuda e luilì sempre da bon pisano la mattina dopo a colazione ha raccontato tutto mentre c'era ir su babbo. La mamma, còlta di sorpresa, ha chiamato da parte il marito e, senza che il bimbo la sentisse, n' ha detto "Sai  Vinicio, ir bimbo s'era arzato e l' ho sentito avvicinassi  propio mentre io stavo io a mètte i regali sotto l' albero. Allora nel timore di un fà attempo a rimette tutto a posto e soprattutto pe un dagli na delusione, svelta svelta ho preso ir tu costume  da Babbo Natale, l' ho appoggiato all' albero e ho fatto finta d'abbracciallo come se lo ringraziassi". 

R Pisano deve avé penzato "Gaò ( i Pisani un dican boia dé ci mancherebbe altro) che moglie nteligente che ho trovato! O come avrà fatto a nnamorassi d' un torzolo come me?"

 E hanno fatto un ber Natale sereno ma dopo la Befana ir bimbo era a casa perchè a scuola il covidde lo avevano preso anche i muri e durante una didattica a distanza gli hanno chiesto  di fare un disegno su come immaginava Babbo Natale.  Enrichetto, lo hanno chiamato così in onore d' un illustre politico italiano, che a Pisa ebbe i natali e secondo il Ciampi che è di Pisa lo si capisce dal fatto che è come il dottor Mabuse, poche idee e parecchio confuse. Enrichetto dicevo è  assai talentuoso ner disegno tanto che a scola lo chiamano Modì perché, sempre secondo Tatiana, c'ha messo lo zampino un pittore livornese. Così ha fatto questo e lo ha intitolato "Mamma ringrazia Babbo Natale" ed ha aggiunto quale autentica da vero pittore, "Riproduco da me medesimo quello che  ho visto io co mi stessi occhi la notte di Natale" firmato Enrico.




Guasi mi dimenticavo, il Ciampi ha così reinterpretato la canzoncina al pianorgano usando  un delizioso ritmo picchiato che ricorda il ragtime e che di sicuro farà pensare ala mogliettina tutto pepe di Stefano Bollani, che ci tedia in tv co le su melenze battute e tutti i sorrisini al marito. "Certo che una capatina a Livorno ce la potevo anche fa...."

Baci a tutti Zanza


giovedì 16 dicembre 2021

fatevi i gatti vostri n 1893 "a blue clisma" (Dante Armonica)

 



Come ar solito la tombante maior ha leticato con George perché l' ha trovato briaco fradicio, completamente incapace di dagni quer che lei s'aspettava. Così il Ciampi s'è messo a canticchiagli blu crismasse e Dante,  informato del fatto, ha subito realizzato una versione personalizzata per sola armonica  intitolata Blù Clisma sottintendendo quello nella foto ovvero l' enteroclisma. Ovviamente me l' ha inviata e io la pòsto
Bacioni a tutti Zanza

I'll have a blue Christmas without you
I'll be so blue just thinkin' about you
Decorations of red on a green Christmas tree
Won't be the same if you're not here with me
And when those blue snowflakes start fallin'
That's when those blue memories start callin'
You'll be doin' all right with your Christmas of white
But I'll have a blue, blue, blue, blue Christmas
I'll have a blue Christmas starts snowin'
And when those blue heartaches start hurtin'
You'll be doin' all right with your Christmas of white
But I'll have a blue, blue, blue, blue Christmas
You'll be doin' all right with your Christmas of white
But I'll have a blue, blue, blue, blue Christmas
I'll have a blue Christmas without you
I'll be so blue just thinkin' about you
Decorations of red on a green Christmas tree
Won't be the same, dear, if you're not here with me
And when those blue snowflakes start fallin'
That's when those blue memories start callin'
You'll be doin' all right with your Christmas of white
But I'll have a blue, blue, blue, blue Christmas
Oh, but I'll have a blue, blue, blue, blue Christmas

mercoledì 15 dicembre 2021

fatevi i gatti vostri n 1892. speciale Dicembre: i poste del convento (1)

Nuntio vobisse gaudium magnumme habemus postem.

Di solito si contano i giorni dell' avvento e anche ala lidelle ho trovato a 99 centesimi un ber contagiorni che a ciascun giorno avventizio fa corrisponde n cioccolatino, eccolo qui sotto in una dele tante verzioni proposte a clienti.

Ovviamente l' ho comprato, poi Dani m'ha fatto sapé che Dante ne ha tre cosi mangia cioccolata ala mattina a pranzo e a cena.  Tanto pe une smentissi si parte in ritardo ma anche noi, quest' anno s' è deciso di contare armeno i 10 giorni  ci separano dal 25 e di chiamalli: "I giorni del convento" perché intanto un si riesce a movissi per varie e contingenti ragioni, non ultima la ripresa del covidde. Sono comunque riescita a strappare a Dante la promessa di partecipare attivamente ad un po' di interventi pre natalizi sur blogghe.

Spero che la cosa sia gradita a tutti que lettori che ci sono rimasti fedelissimi. Io non so ancora cosa farò, pole essere che vada  un po' di giorni a Venezia. A Dino gli tocca la Svizzera e mi pare che na volta tanto un abbia storto la bocca come di solito faceva guasi che si dovesse sforzà pe riunissi co quella meravigliosa creatura che noi s'è battezzato Costanza e che tale rimane anche a sostegno del famose omen nomen o omina nomina se son più d'uno. Il barre un va nè male ne bene, stantìeggia dice r mi babbo. Dopo una bona ripresa quando si riescì a sarvallo col' intervento appunto di Costanza, s' è ripagato tutto ir debito che in tempo di pandemià un'è stata poca cosa ma poi il lavoro s'è appiattito sugli stessi standarde degli anni pre covidde. Le tromabanti e Samatta stanno bene e vengano spesso a trovammi ma hanno più casini che capelli n capo. R' Tafano ha cambiato du ragazzotte pe conzolassi der lascito di Valentina ma ora riè solo. Il Mosca sta sempre co Camillina la sorella di Samatta. Io mi so scritta diverze volte cor tedescotto che rimediai in Corzica e anche Dani si scrive cor suo ma niente di che, come ha chiosato ir Ciampi a drusciassi le lettere ala topa un si sente un granché. Oramai le lettere le scrive solo Dante ma anche cor telefonino l' effetto resta piuttosto sciapo.

Bona notte a Tutti e

A presto

Zanza


lunedì 1 novembre 2021

fatevi i gatti vostri n 1891 speciale 1 Novembre "ner segno der giallo"

Le decidessi io le sorti der mondo, riscriverei tutto. Come se fosse uno di que romanzi melenzi indove va tutto bene e si vive felici e contenti anzi, guai a dì che dopo tutta sta felicità bisogna penzà anche a morì perché quello un rientra nelo schema dela melenzità. 

E allora fatte ste conziderazzioni un c' addentriamo in cose compricate der tipo: "io quer politi'o lì un l' avrei fatto nemmeno nasce" oppure " fossi io r padreterno ir covidde l' avrei fatto venì solo a chi mangia i pipistrelli" anche perché si contenterebbero tanti ma se ne scontenterebbero altrettanti. 

Di certo in questo  mi romanzo ipotetico,  in cui tutto va bene avrei messo nzieme Bobby co Zanzara, lui perché è solido ma un po' grigiolino e lei perché è frizzante come l' idrolitina ma ogni tanto ni svanisce la polvere a leilì e si deprimisce o si depressa no forze.... si depreme dev'esse così che si dice. Anche r Tafanino e la mi nipote l' avrei visti bene nzieme ma sarebbero durati quanto  n' abbaio di cane e allora  mi sa che è meglio che un sia io a scrive le sorti del mondo. 

Come unico romanzo donque mi limiterò a scrive ir giallo di cui avete digià bell' e letto o ascortato una parte.  Purtroppo sto lavoruccio, un po' pe la pandemia un po' pe l' infingardia delo scrivente oramai ha messo la muffa tra le pagine già scritte e quelle da scrive. 

In questi giorni però so abbastanza attivo e vedo con favore l' idea di non lascià cose a mezzo. Ci metterò tanto ma ce la dovrei fa. Intanto ho fenito di sistemà il motorino che vi feci vede a settembre delo scorzo anno, il Romeo ve lo ricordate?

 Scherzosamente l' ho voluto fa in istile militare come presa per culo di questo monduccio che prencipia a penzà ala terza guerra mondiale. Qui sotto ero già a bon punto cola carrozzeria ma ancora mancava il motore che mi ha fatto ammattire non poco.



Qui sopra, nvece è pronto e Holly se n'è impossessata dicendo "ma questo è un giocattolino perfetto per me". Si ma è un affarino che corre sverto come un serpente quindi per lei che nata col remo in mano e no coll' accelleratore ci vorrà un pochino di praticantato 

Un oggetto nvece il cui restauro e la rimessa in istrada, mi ha gratificato tantissimo  è questo Gilera supersporte che qui vedete fenito accanto al mi campere.








E' der 1969. Tutto risistemato e giallo com' era ai su tempi, romba che è una bellezza e per tutto settembre ci ho scarrozzato anche Holly che sfoggiava un casco rosa confetto. Di cilindrata è piccino, solo 100 cc ma corre come un serpe e indove ci sono le curve dimostra tutta la sua agilità, si riesce a guidallo come na bicicletta e a piegassi così tanto che Holly ha paura che un ci si faccia a ritornà insù. La caratteristica che distingue anche la su epoca è quella di avere l' assetto a X ovvero il cambio al piede a destra e la frizione alla mano sinista, il freno posteriore a pedale a sinistra e il freno anteriore al manubrio sulla destra. Bisogna sta un po' attenti perché se uno si fosse avvezzato ai cambi ala giapponese oramai in uso anche sule moto italiane, quando uno penza di frenà didietro si ingarbuglia e sale di marcia ma so quisquilie comprenzibili pe la gente stagionata come me.

Pel resto si va avanti più o meno come sempre: idee tante, soldi punti. 

Quarche gioia e diverzi dispiaceri, non ultimo quella di un carissimo amico d' infanzia il cui niccke era Faiv ma si scriveva all' ingrese. Tra l' altro era stato anche ir medico dela mi mamma, der mi babbo e mio finacché so stato in quell' area geografica.  Fin da  appena laureato e fatto l' esame di stato s'era messo con grande dedizione a esercitare la sua professione di medico di famiglia  ed essendo noi due  d' età (o forze lui era der 53) penzavo si sarebbe nvecchiati   nzieme  e nvece c'è toccato lasciallo andà via da solo perché, sebbene avesse tantissimi amici, come cantava Fabrizio De André "quando si more si more soli".

Intanti i gatti si preparano ar periodo natalizio e noi anche. I negozi hanno già prencipiato a mette fòri le robe di Natale, forze per concede più tempo ale vendite. Pel resto un si parla altro che dei vaccini e dei no vax e io che sono pela libertà di pensiero di parola e d' azione non ce l' ho coi no vacse anche se mi sono vaccinato e il giorno 9  mi farò anche il terzo ma una cosa un capisco con tutte le libertà che ci hanno fregato con tutte le ingiustizie che si vedano dala mattina ala sera solo sta ca'ata riesce a coalizzare le persone? Poverannoi.......

Bona giornata a tutti Dante