ho rammentato Claudio, un grande armonicista, grande amico e personaggio di rilievo nel nostro gruppo ristretto di amici della prima ora. Come ben sapete, nei miei interventi, non mi faccio scrupolo nell'accostare dolori e gioie, riflessioni di una certa profondità e cazzate stratosferiche ma Lui voglio ricordarlo
senza altre distrazioni con una delle poesie che amava e che è stampata accanto alla foto che porto sempre dietro.
In queste parole si condensa infatti una filosofia di vita che ritengo sia l'unica a permetterci di combattere solitudine, dolore e momenti critici della vita. Non ho mai abbracciato fedi religiose e così la vita eterna delle persone più care l'affido al ricordo, usciti dalla dimensione terrena ed entrati a vivere per sempre con me nella memoria.
Poi quando anche la mia ora arriverà, se ne avrò facoltà, farò un nuovo post col resoconto di come vanno le cose.