sabato 20 aprile 2019

fatevi i gatti vostri n. 1266 "Buona Pasqua a Luigi e Matteo"

AUGURI DI BONA PASQUA A LUIGI E MATTEO
Varcosina che fa caare come loro due messi nzieme.
 
 
Siamo tutti riuniti in salotto, Balena sembra guasi riesca a sdoppiassi pe riempì r voto e gnaula e si druscia addosso a tutti a me pe la prima volta m' ha pocciato e sembra d'ave un omo addosso da quanto è grosso. Holly ha preparato la pizza e Dani ha preso il vino bono. Stasera arriva Bobby ma sta solo fino a martedì. Forze si va tutti e tre a Londra. Vi saprò dire.
Intanto:
Sebbene Dante un abbia voglia di fa na sega nulla, vando n' ho detto di tirà fori n'idea pe augurà bona Pasqua a nostri governanti ha cavato fori  una dele su idee magiche e Dani in un menuto ha realizzato ir bozzetto
Zanza

Poi arrivano anche l'a uguri per tutti Voi e ir Colombo Pasquale di Bobby. 

fatevi i gatti vostri 1266 " Un latino che un mi torna"

Siamo in treno io e Dante. Lui dorrme io scrivo sur telefonino tanto pe inganna l' uggia del viaggio. Tra poco più di mezz'ora s'arriva. Il silenzio di dante mi mette a profondo disagio ma gli voglio un gran bene e Dino m'ha detto e ridetto che a rompegli i coglioni è peggio. Non è che sia scostante o ndisponibile, si da da fa aiuta come sempre e come ha sempre fatto ma è come se se quella dote di gioia che aveva sempre di riserva fosse evaporata all' improvviso. Ieri ir mi babbo n' ha detto: 
" ma che progetti hai Dantino?":
"d'aspettà" ha risposto lui.
"D'aspetta ché ?"
"l' eventi"
"si fa ala sverta a dì l' eventi ma di quali t'importa?"
"boh importanti n'ho pochini ma doverosi alcuni ce li ho
devo aspettà di sotterà Ito, Balena er Ciampi
poi spero di stiantà o d'ave cervello pe andà in mare un tornà più o ala peggio pe  tirammi na fucilata"

"Boia de ma a Holly un ci penzi ?"
"mica ho detto che deve succede domattina! Pol' esse tra un mese, n' anno dieci anni, vent'anni ma la sequela è questa  vella che m'aspetto, del resto un è che un penzo a Holly e a mi nipoti ma Holly ha 17 anni meno di me e se la rota gira giusta  sotterrerà me o meglio mi darà foco."
"Che allegria!"
"Te lo ridico: Se è così vol di che anderà tutto pel verso giusto
Ho messo il Ciampi un poino prima di me perché un è bono a fa na sega e armeno io sarei bono a bruciallo e a spargelo ammodino ma se dovessì partì io prima di lui vor dì che ni darai na mano".
E questa è l'aria che tira quando ti risponde perché per lo più fa finta di un sentitti.
Poi per carità  è un omo no d'oro, di più, con tutti i problemi fisici che ha ci ha rimesso du tutti i gazebi ha risaldato la veranda a restaurato le seggiole che stanno di fori e le mangia ir sarmastro e ha perfino riguardato i freni al furgoncino del barre, operoso e bravo come sempre ma zitto e senza tirà nemmeno na bestemmia.

Ma voglio tornà ala topica che dà titolo ar poste:
proprio ieri sera, ascoltando la rubrica di barbara Palombelli su rete 4, cosa che non faccio di solito perche mi sta sule palle lei e anche rete 4
 ho sentito Minoli, ospite,
chiosare " nomina....."
sentenza subito conclusa dalla Palombella Rutella con:  "consequentia rerum"

Il contesto riguardava il fatto che il dar notizie in un certo modo da parte dei media nazionali possa influenzare il corso di certi eventi, non ultimi quelli legati a borsa ed economia.

Il Ciampi era assopito sul mezzo litro di rosso e Dante raccomodava un armonica coltellino da tasca schivo e taciturno.

"Un mi torna quarcosa" ho detto io "a orecchio un mi torna" ma siccome ir latino l' ho sempre pigliato ala leggera sebbene avessi 8 ho messo al mio dubbio un interrogativa finale che chiamava in causa Dino e Dante che ebbero modo di aver alla cattedra Latinisti di vaglia al tempo delle loro esperienze scolastiche.

Dante s' è defilato subito con un "cosa cazzo voi che capiscano loro lì...."
Dino invece ripresosi dal torpore s'è impegnato un po' di più

"Se un mi sbaglio Lo dice Dante, l' Alighieri, da quarche parte ripigliando un classico latino ma loro lì hanno pisciato fori dar vaso: Minoli colto è colto ma  è rincoglionito e lei sa ci voi fa.. un ha mai capito na sega."

"nomina consequentia rerum vorrebbe dire..." seguita a r Ciampi " che gli appellativi son conseguenza delle cose o dei fatti"

 e mi cita biascicando ora che ni dov'esse tornato ir secondo pezzo di memoria:

"Nomina sunt consequentia rerum.
I nomi sono corrispondenti alle cose.
Giustiniano"
con relativo esempio ad uso di chi è duro a capì:

"quindi se una la da a tutta Livorno è normale che la si appelli tegame o tegamone
e che se uno è piccino per natura e dna lo si possa chiamare tappo o corto"

"vero è anche secondo una lectio più compricata che a forza di dire che una è un ber tegame  magari si sparge la voce e a Livorno la gente comincia a trattalla come un tegame"
 

O senza voler esse maliziosi  e parlà sempre di topa e der modo di distribuilla si potrebbe presempio penzà a:
ippopotamo che dar Greco vol di cavallo der fiume ippos popotamou lo si ottiene come lemma descittivo di come apparisse  l' ippopotamo ai naturalisti dell' epoca

ma secondo ir Ciampi in tal caso

la sententia dovrebbe esse

"nomina acta creant"
oppure opinio nominibus relata

quindi dando per buono che quanto asseriva Minoli sia vero ovvero sia una discreta ovvietà e cioè che  diffondere una notizia alterandola o colorandola a proprio piacimento possa produrre effetti simili a quelli che produrrebbe se fosse vera

mi par proprio che la citazione scelta non sia stata la migliore

dato anche il contesto

Voi che ne dite?


Tra 28 menuti siamo a Venezia 
Baci a tutti

Zanza


venerdì 19 aprile 2019

fatevi i gatti vostri 1265 " Nasce la Biblioteca di Esserino"


Eccola qua! 
A lui sarebbe piaciuta così ne sono certo! Non ipermoderna e asettica ma con tanto legno e carta e con poltrone e cuscini su cui bivaccare.
D' ora in avanti il nostro carissimo gatto divoratore di libri sarà lì ad aspettarvi e ad offrirvi le prelibatezze gradite al suo insaziabile appetito letterario.
Si tratta di un luogo virtuale, certo ma anche Esserino ormai è una presenza virtuale e quindi questa biblioteca gli si addice in modo particolare.
Per la costituzione della biblio sto seguendo questo metodo poco scientifico e abbastanza inspirational
Quando ho un po' di tempo libero mi siedo sulla mia poltrona preferita, socchiudo gli occhi e lascio che la mente vagando si metta in contatto con i gli ipotetici suggerimenti miceschi:
"La vuoi per autore Esserino?" Chiedo mentalmente
"MAO  NOOOOUUU"
"Per soggetto?"
"MAO DIFFICILE"
"e allora come la vuoi?"
"SU BASE  GEOGRAFICA E STORICA"
"Non capisco miagola meglio"
"SEMPLICE: EUROPA    AMERICA    AFRICA    ASIA    OCEANIA
poi in EUROPA   ( ITALIA SPAGNA FRANCIA INGHILTERRA ecc tutti i paesi d'Europa)
in AMERICA  (NORDAMERICA   SUDAMERICA)"
"Capito quindi Garcia Marqez lo cercherò in Sudamerica o in eventuali sue sottosuddivisioni."
"BENE  POI DIVIDI CON CRONOLOGIA STORICA ESEMPIO  EUROPA ITALIA LETTERATURA ITALIANA ( MA IN ITALIA AVRAI ANCHE SAGGISTICA; MANUALI SALUTE; PITTURA ECC)
COMUNQUE IN LETTERATURA PUOI METTERE ANCHE LA LATINA E POI"
"E poi?"
"POI  dall' anno 1000 fino ad esempio al 1200 puoi andare  per secolo o come vuoi ma almeno se cerchi L' Alighieri non lo trovi nello stesso box di Abatantuono. Certo un minimo di  cultura ci vuole ma chi usa le biblioteche ce la deve avere."

"Che micio grande chiarezza di idee" non posso fare a meno di pensare e sento il gran vuoto che mi ha lasciato e il senso di colpa di averlo lasciato a Venezia per venire tra le nebbie di oltremanica.

La voce di Esserino si dissolve e mi lascia a pensare, così  iniziano i dilemmi su come fare la tessera ai frequentatori ma in questo caso credo di poterci arrivare da solo:
Se volete un pass di accesso alle migliaia di libri che piano piano riempiranno questo magico luogo
scrivetemi la vostra email in un messaggio in calce al blog o in una mail a esserinoebalena@email.it
riceverete un link personale  nella vostra posta (non lo pubblico per le ovvie ragioni che immaginate ed anche perché una condivisione pubblica è contro la legge inglese mentre una privata no o meglio niente mi vieta di prestare un libro mio a un amico ma non posso metterlo in rete a disposizione di chiunque senza violare leggi sul copyright. Da quel momento potrete accedere come lettori per sempre  e  sarete abilitati alla lettura (offline) di tutto il materiale  trasferito negli scaffali.
Anche lo scrigno di Dani aveva una obiettivo simile ma funzionava in maniera organizzata in base all' estro della biobliotecaria e tra i libri si sa è facile disperdersi, così anche i materiali al momento presenti nello scrigno di Dani verranno trasferiti nella Bibliteca di Esserino. Al momento abbiamo a disposizione 10 giga di spazio e magari faremo un  area a sé stante per gli audiolibri che assorbono molto spazio mentre gli ebook sono confinati in al massimo in qualche mega.
Ovviamente i consigli sono bene accetti anche in merito all' organizzazione del materiale. Non vorrei metter su una biblio troppo formale con isbn e classificazione Dewey. In fondo se cerchiamo i promessi sposi
apriremo europa /italia/ letteratura/ italiana/ 800 ma per i pigri, appena entrati nel nostro box grazie alla predetta abilitazione basterà anche soltanto digitare: Manzoni o Promessi Sposi nella casella di ricerca per vedere apparire tutte le versioni presenti e decidere quale scegliere.
Spero di non avervi confuso le idee
Ci risentiamo domenica con Colombo Pasquale
Nel frattempo inviatemi le vostre richieste di accesso.
Buona Pasqua a tutti

Bobby

martedì 16 aprile 2019

fatevi i gatti vostri 1264 " come raccomodà un core spezza e sortì da na giornata di merda"

Holly mi veva mandato un messaggio con questa foto
io l' ho tenuta un po' sul cellulare poi ieri sera ho chiesto a Dino che musica metteresti in margine a questa riflessione iconica ossia un pezzo di cuore che se n'è andato?


Bè mi ha detto lui di classico ci sarebbe da divertirsi ma con la chitarra potrei fare quella di Ligabue che tra tanta sua piacioneria musicale mi pare una delle migliori ma non la posso cantare, se capitasse ir babbo di Samatta sarebbe ideale perché ha la voce un po' spaccata e gli dovrebbe sortì bene se no ci sarebbe anche ir tu babbo ma lui trasforma tutto in Celentano. Con Sama era un pezzetto che non ci si vedeva e allora l' ho chiamata e n'ho anche detto: "O Samina  se porti ir tu babbo ci sarebbe birra o vino gratisse per tutt'eddue". 
"Boia dé allora vi ce lo lascio ar barre! E' na settimana che rompe le palle luilì e seguita cola solita tiritera  che ni toccherà stiantà senza avé in braccio un nipotino. Io un niene fo davvero! Se un ci penza Camillina cor tu fratello Mosca mi sa che s'attacca".
E così ieri sera è arrivata nzieme ad Armandino che un si vedeva da un pezzetto che anche a me m' ha detto subito: "O te che aspetti a fa un bimbetto Zanzina?"
"O co chi lo devo fa colo spiritossanto come quella laggiù?"
 E armeno l' ho fatto ride. Poi s' è messo cor Ciampi a confabulà sula ligabuata, Armando ha chiappato subito la tonalità anche se ha dichiarato che la canterà un po' a parlato perché cole metriche del Liga un ci si raccapezza granché. Io e Sama ni s'è fatto un po di echo voice quando fa il dururù e hanno tirato fori sta robetta che si dedica  a Holly con tanto affetto.

 Quando tutte le parole sai che non ti servon più
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che
che nessuno se lo spiega perché sia successo a te
quando tira un po' di vento che ci si rialza un pò
e la vita è un po' più forte del tuo dirle "grazie no"
quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha
Tu tu tu tu tu tu...
Quando indietro non si torna quando l'hai capito che
che la vita non è giusta come la vorresti te
quando farsi una ragione vorrà dire vivere
te l'han detto tutti quanti che per loro è facile
quando batte un po' di sole dove ci contavi un pò
e la vita è un po' più forte del tuo dirle "ancora no"
quando la ferita brucia la tua pelle si farà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...
Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà
quando questa merda intorno sempre merda resterà
riconoscerai l'odore perché questa è la realtà
quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è
che la vita è sempre forte molto più che facile
quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà
Sopra il giorno di dolore che uno ha
Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...


Presto Dante, che oramai sembra ci scanzi, dovrebbe ritornà  insù e vorrei fa il viaggio con lui fino a Venezia. Con Dani ci s'ha da progettare ancora un pochino e non è escruso che se i du parassiti de mi fratelli mi dessero na manina, la potrei anche accompagnà a Londra per 3 o 4 giorni.
Son contenta che il blogghe sopravviva. Certo ha chiappato na bella cenciata ma Bobby è stato in gamnba a un arrendesi e piano piano si rientra tutti solo su "cervello" e avrete di certo capito a chi mi riferisco o de dubbi ma anche lui ala lunga si stancherà di fa l' eremita e soprattutto basterebbero du gattini piccini per aprinni quer cuoraccio nteccherito.

Bacioni a tutti

Zanza

domenica 14 aprile 2019

fatevi i gatti vostri 1263 " one man band"

In questo fine settimana devo far proprio tutto da solo, one man band dicono qui.

Zio Dante si è trattenuto da Ito e da quanto so da Zanza al bar ha fatto solo un paio di visite. Si vede che ha bisogno di solitudine ed Ito non è certo un compagno irrispettoso di tali bisogni. So che sta riparando un impianto idraulico ma che è costretto a lavorare spostandosi su una sedia da ufficio con le rotelline. Quindi i tempi saranno almeno tripli rispetto al normale.
Dani doveva rientrare ma ha preferito rimanere perché Zanza kla dovrebbe raggiungere insieme a Dante quando quest'ultimo avrà finito i restauri a casa della zia.

Contavo nel rientro di mia sorella per poter dare una sistemata alla nostra casa londinese che vivo sporadicamente e con una certa incuria dovuta al poco tempo che ho quando mi sposto da Oxford. Certo che in due la gestione filava assi più liscia ma sono contento che mia sorella abbia modo di fare tutti gli esperimenti che vuole prima di prendere decisioni determinanti.

Mi aspettano aspirapolvere e pulizia delle finestre, non me ne vogliate  dunque per la parsimonia nello scrivere, vi lascio in compagnia del nostro simpaticissimo amico col sigaro e il blocco notes, stavolta è alle prese addirittura con i cospiratori Irlandesi....

Buona domenica a Tutti

Bobby

domenica 7 aprile 2019

fatevi i gatti vostri n. 1262 " domenica da gita o da divano? "

Quello che c'è di particolare nella nostra redazione è il fatto che i redattori delle varie sedi (attualmente abbiamo Venezia, Livorno e Londra) accolgono le notizie con emozioni simili a quelle dei nostri lettori. Io, sebbene mi trovi abbastanza in confidenza con la tecnologia, non sono dipendente da varie app telegram ecc.
Le uso ma non ne abuso. Il cellulare lo utilizzo addirittura con parsimonia perché nel mio ambiente  di studio e la voro la sua esibizione e ancor di più l' uso inopportuno viene ritenuto una notevole cafoneria. Quindi lo tengo addirittura in modalità silenzio per non udirne neppure la vibrazione. Ne risulta che proprio dal blog ho notizie di Zanza e dei Nadiensi o meglio sarebbe definirli Nadiatori per analogia coi gladiatori, del resto questi ultimi si massagravano con gladii e forche mentre i primi si massacrano con ponci e mezzi litri. La zia la sento un po' più spesso, lo zio mai. Lui detesta il cellulare autonomamente senza aver avuto contati con gli oxfordiani. Così vedere il faccione di Ito mi ha messo di buon umore e mia sorella mi ha anche confermato che Balena in mezzo a due donne, che lo adorano, deve aver pensato che le avrebbe sì volentieri divise con il fratellino ma che,  in  mancanza del fraterno aiuto, lui ha comunque  superficie corporea sufficiente per accogliere le coccole a 4 mani.

Quanto a me: mi annoio ma con pazienza, resistenza e convincimento. Forse farò la fine di Mr Chips e in fondo tra le varie opzioni  che ogni tanto considero, non è quella peggiore.
In Italia dovrebbe esser tempo di scampagnate o prime escursioni al mare ma Dani mi riferisce di un freddo tagliente sia a Venezia che in Toscana. Quindi nel caso la temperatura vi induca a preferire il divano allo scooter vi
 ho preparato un nuovo episodio della mia Colombeide

spero che non lo abbiate visto (difficile) o che lo rivediate volentieri.

Auguro a tutti voi buona Domenica e buona settimana

Bobby

mercoledì 3 aprile 2019

fatevi i gatti vostri n. 1261 " A Livorno e ritorno" by Dani

Lo zio, Domenica pomeriggio dopo pranzo, ci ha detto: "Domani vado a Livorno"
"Non è che ci potevi avvertire un po' prima?" abbiamo sbottato all' unisono zia Holly e io.
"Mica vado in vacanza ha rispoto laconico bisogna che vada da Ito perché manco da più di 4 mesi".
Rapida e balzana come son io nelle decisioni mi sono proposta:
"Vengo anche io giù con te perché devo organizzarmi con Zanza per il nostro viaggio"
"E così mi lasciate sola per due cose che potevate fare per telefono?" ha concluso la zia. 
Poi però ha convenuto che chiedere notizie di Ito per telefono poteva essere una cattiva scelta e sapendo che io sarei tornata il mercoledì ha aggiunto: "e io starà abbracciata a Balena a farmi scaldare".
Bello rivedere il bar Nado anche se un po' sottotono perché Dino c'è ma sta accasciato in poltrona nel retro,  in piena bronchite, e anche Nara sta a casa con una febbricola. Finalmente ho visto il Tafano e Mosca lavorare al banco avvicendandosi a Zanza e Ampelio al tavolino come un qualsiasi cliente a leggere il giornale e a parlar male dei politici insieme ai suoi clienti.
Il progetto viaggio regge ma dovremo considerarne l' attuazione per agosto o settembre. Io debbo continuare a far cassa a Londra finché dura, Zanza in questo momento è l' unica che sa gestire il bar a 360 gradi anche se l'aiuto dei maschi è davvero benvenuto.
Dopo un lunedì impiegato nel viaggio e a riprendere i contatti con tutti gli amici zio Dante ha deciso la puntata a Follonica per il martedì mattina e io ho voluto seguirlo perché di Ito ho parlato anche io tanto ma in realtà non l' ho incontrato tante volte.
Abbiamo viaggiato in treno  è taciturno nulla da fare non sembra più lui e non so cosa rispondere ai tanti amici che me ne chiedono conto. Da quando sono a Venezia ho provato a indagare un po' ma l' unica cosa che sono riuscita a cavar fuori è stata una frase sibillina: "L' hai visto il settimo sigillo di Bergman? Son o al momento della partita a scacchi e siccome la Signora sa di avere davanti un osso duro mi sta mangiando tutti i pezzi e alla fine cadrò anche io, è una partita persa in partenza" Se replichi ti guarda come se tu fossi un'idiota per cui lascio che siano il tempo e la sorte a risvegliargli qualche emozione. Arrivati a Follonica ci siamo trascinati a piedi finoal magazzino dello zio. Dico Trascinati perché non ce la fa a camminare e deve sedersi ogni 50 metri. Poi da lì con due vecchie bici (ne ha una dozzina accatastate) abbiam mosso alla volta della casa del nespolo. In bici invece va alla grande, misteri della colonna vertebrale.  La signora che in qualche modo si prende cura di lui è stata felicissima di rivedere Dante ma ha anche detto che il gatto si vede poco e che mancava da diversi giorni. Zio Dante ha fatto una faccia cupa e poi mi ha detto "Se vuoi andare sul mare vai perché qui ora c'è da fare per trovarlo. Ci sta che mi ci voglia tutta la mattina e non è detto che sia vivo".
L'ho seguito. Lui ha una tecnica particolare segue il perimetro di dominio di Ito annusa gli angoli e i pali per sentire se ha segnato il territorio di recente poi si sputa nelle mani e le appoggia sui legni dove ci sono le tracce delle unghie. Nel contempo fischia con forza un fischio modulata di tre note che sembra proprio dire:
Itoooo    Itooo.
Dopo circa un ora di giri a vuoto mi fa:
"Bada laggiù è arriva. Quasi 600 metri da dove eravamo ho visto un animalino camminare in fretta e arrivato vicino alla casa sedersi sulle zampe dietro.




E finalmente eccolo qui! Per quanto riguarda l'attacco al cibo cibo è degno padre di Balena. Dante ha voluto per forza  dirgli che aveva un figlio in meno ma Ito, che ha oltre mille figli  pare abbia solo annuito, mentre piegava la testa verso il piatto.


Lo zio si fermerà un paio di giorni a Follonica perché la casa di sua zia ha dei tubi del riscaldamento che perdono. Non so come possa affrontare i lavori  nelle condizioni fisiche in cui versa ma credo abbia bisogno di star solo. Anche Dino che lo conosce dall' infanzia mi ha detto: "Bimba quando fa così lascialo stare, bisogna che stia solo perché lui cola gente non è bono a sfogassi". Io sono ritornata a Livorno per cena, ho dormito da Zanza progettando fino alle due di notte e adesso via! Di nuovo in treno verso venezia per andare a dare una mano alla zia
e, ovviamente, per coccolare il Balenone.
Un abbraccio

Dani