venerdì 23 aprile 2021

fatevi i gatti vostri 1818 " molte volte in una mattina "

Sto vomitando dalle 6 e mezzo a intervalli di circa mezz'ora. Davvero molte volte in questa mattinata che era iniziata con un bella luce primaverile e poi siè cambiata in incubo.  Ormai solo conati ma non mi passa né col Plasil né con i vari  rimedi della nonna.  La zia si è portata zio Dante in barca e Zanza non mi risponde quindi provvedo, come posso a questo scampolo di post. Del resto la presentazione del film l' avevo preparata ieri sera quindi non ho problemi a inserirla. Per il resto confidiamo nella buona sorte . Vi farò sapere, sperando d'essere io a poterlo  fare. Buona Giornata

Dani


UN FILM PIÙ CHE RIUSCITO 
SU COME DOVREBBE 
ESSERE LA SCUOLA: 
LUOGO DELLA TRASMISSIONE 
DEL SAPER IMPARARE.
Recensione di Marianna Cappi
giovedì 21 gennaio 2016

Nella banlieu di Créteil, a sud-est di Parigi, il crogiolo di etnie e differenti confessioni religiose ha numeri ben sopra la media. Al liceo Léon Blum, in particolare, c'è una classe multiculturale litigiosa e indisciplinata che crea problemi al preside e al corpo docente. Solo la professoressa di storia, Anne Gueguen, pare essere in grado di farsi ascoltare da quei ragazzi. Non solo: contro il parere di tutti, inizialmente scoraggiata dagli studenti stessi, la Gueguen sceglie proprio la seconda esplosiva, anziché la gemella "europea" e più disciplinata, per partecipare al concorso nazionale della Resistenza e della Deportazione (CNRD) indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione. L'incontro con la memoria della Shoah avrà un impatto indelebile sulla vita e sul comportamento dei ragazzi della banlieu.
Fuor di finzione, l'esperienza reale del concorso letterario è stata di grande stimolo per il giovane Ahmed Dramé, che ha contattato la regista Marie-Castille Mention-Schaar e rievocato con lei quell'anno di liceo, e fornendole la base di partenza per questo film: una sorta di fratellino ingenuo ma felice de La Classe di Cantet, cui deve molta ispirazione, pur non eguagliandone la statura cinematografica.
Là, si trattava soprattutto di una guerra di parole: una lotta dura per avere l'ultima, e la presunta verità, tra arroganza e potere. Qui, quello che la professoressa insegna con successo è l'esatto contrario: il dovere, prima, di trovare le proprie parole, e di non cadere nella trappola terribile del silenzio-assenso, e poi di fermare quelle stesse parole, non solo quelle irrispettose e inaccettabili, ma tutte, e di opporre loro un silenzioso rispetto. Quando, nel museo dell'Olocausto, sono le ragazzine stesse a dire con un fil di voce che hanno deciso di trattenersi, che l'altro impegno è rimandabile mentre questo no, il film è arrivato a segno, nella sua vocazione didattica e non solo.
Appesantito inizialmente da un prologo a tesi sul muro contro muro tra la legge francese e l'identità culturale in materia di velo sul capo delle donne, con il tramite tenero e serio allo stesso tempo di una grande attrice, Ariane Ascaride, Una volta nella vita diventa in corso d'opera un film più che riuscito, anche perché perfettamente adeguato alle ambizioni di partenza. C'è un momento preciso che decreta la vittoria del film sul rischio di scivolare nel cliché, ed è il momento in cui l'ex deportato Léon Ziguel parla al gruppo di attori e comparse, tutti studenti. In quel momento, girato per forza di cose in un'unica ripresa, la finzione che struttura il film e la realtà storica che lo sostanzia raggiungono la simbiosi e la classe si apre ad annettere il pubblico tutto, in sala o altrove.
La scuola, origine e destinatario ideale di questo lavoro, è ritratta, con ottimismo e speranza, come il luogo possibile della trasmissione, non solo del sapere, ma ancor più del saper imparare. 

Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

La II G del Liceo Blum di Créteil, nella banlieu parigina, è una classe multietnica, composta da studenti svogliati, litigiosi e problematici, perché convinti di essere condannati all'emarginazione. La prof. Gueguen li fa partecipare al Concorso nazionale della Resistenza e della Deportazione sul tema "I bambini e gli adolescenti nel sistema concentrazionario nazista". Tratto da una storia vera, sceneggiata, in collaborazione con la regista, da uno degli studenti che l'hanno vissuta, Ahmed Dramé, che nel film interpreta il personaggio di Malik. 3° LM, dopo 2 prove di livello non eccelso, di Mention-Schaar, che, pur avvalendosi del modello di La classe (2008), porta sullo schermo una docufiction sulla scuola che sa essere originale grazie all'abile amalgama dei temi dello svantaggio sociale, della multiculturalità, del disagio adolescenziale, della Shoah, sagacemente calati in un'unificante e trascinante storia di riscatto umano. Raggiunge l'apice conoscitivo ed emotivo nell'incontro tra la classe e l'ex internato di Buchenwald Léon Ziguel, ma i momenti di sincera commozione sono molti. In ragione della troppo facile lieta fine, non sfugge, però, al sospetto di celebrazione della politica assimilazionistica, fiore all'occhiello della République française.

giovedì 22 aprile 2021

fatevi i gatti vostri n. 1817 "un urlo nella notte, Balena ha fame e le gemelle lo spalleggiano"

Ore 3, sono rimasta a dormire dalla zia perché zio Dante mi sta pitturando la casa nella speranza che si smuova qualcosa e possa rimediare un po' di soldi con gli affitti. Dato che secondo la sua logica operativa non si può fare una stanza alla volta perché secondo lui prima si gratta tutto, poi si stucca tutto poi si carteggia e infine si da la prima nao a tutte le stanze, poi la seconda e, qualora serva, la terza. Lavorando stanza per stanza secondo lui la polvere si muove troppo e rimangono granelli ovunque poi ti trovi gli attrezzi ingombranti come scale e trabattelli tra i piedi e, infine devi lavare i pennelli un casino di volte.

Da un punto di vista operativo ha ragione ma, fintanto che lui sta operando non puoi entrare in casa neppure per fare la pipì perché ovviamente in bagno ha distribuito i secchi.

Comunque il divano di Balena si trasforma facilmente in un letto e lui è felice di restare a dormire con me. In più le nostre casette, sebbene datate hanno una caratteristica piacevole, sono dei rettangoli perfetti con un corridoio lungo su un lato e le porte delle stanze che si aprono tutte dallo stesso lato del corridoio. La cucina è il primo vano poi c'è il salottino studiolo, il bagno e infine la camera matrimoniale. Chiudendo la porta ogni stanza diventa indipendente a patto che...a patto che nella stanza non ci siano gatti perché loro debbono aver libero accesso alla mangiatoia che sta in ingresso e soprattutto alle loro cassettine igieniche che sono collocate in bagno (2) e in corridoio (1) Quest' ultima per consentire che almeno in bagno una persona possa chiudere la porta. Parlo di una persona normale, non particolarmente vergognosa ma che non arrivi agli estremi dello zio Dante che senza curarsi se ci siano ospiti in casa, se ne va in bagno a porta spalancata e poi urla a Cice: "vieni Ciceee si fa la popòòòòò"  Cice pare ipnotizzata da questo richiamo non tanto perché il momento delle sue deiezioni corrisponda esattamente a quello dello zio ma perché sa che quando lui è seduto sul water lei può accoccolarsi sulla lavatrice, incastrata lì davanti, per ricevere una lunga, energica spazzolatura. Stanotte stavo dormendo quando alle 3 dico le 3 Balena ha lanciato un miagolio poderoso e perentorio dal corridoio. In pochi istanti gli hanno fatto eco due cinguettii molto più delicati ma petulanti per acutezza e frequenza di ripetizione.

Ho sentito la voce assonnatissima della zia chiedere: "Dani gli dai tu qualcosa da mangiare?" Ci mancherebbe altro! E' un piacere soddisfare le esigenze del Gato Dogie e delle sue Principesse specie quando te lo chiedono con tanto garbo.

Visto che eravamo in tema

presento Un grido nella notte

da My Movies

LA CRONACA DI UN GRAVE 
ERRORE GIUDIZIARIO 
REGISTRATA CON CURA. 
SPICCA UNA GRANDE 
MERYL STREEP.
Recensione di Luisa Ceretto
lunedì 26 agosto 2019

Lindy Chamberlain e suo marito Michael, un pastore avventista del settimo giorno, trascorrono, coi loro tre figli, una vacanza in campeggio nei pressi di Ayers Rock. Una sera, quando la madre torna alla tenda, la piccola Azaria di appena nove mesi è scomparsa, con tutta probabilità rapita e uccisa da un dingo. Dopo estenuanti ricerche e il ritrovamento parziale degli indumenti della bambina, i coniugi saranno vittime del pregiudizio di un'opinione pubblica e di una stampa sensazionalistica che li considera colpevoli.

Firmato da Fred Schepisi - tra i protagonisti, insieme a Peter Weir (Picnic ad Hanging RockL'ultima onda), Philip Noyce, George Miller, Bruce Beresford, del rinnovamento della cinematografia australiana che lungo gli anni settanta l'avrebbe lanciata a livello internazionale, una nouvelle vague che senza programmi o manifesti si è contraddistinta per una produzione eterogenea e ricca, composta di film in costume, di indagine sociale, passando per opere di esplorazione del passato o ancora sulle radici culturali e identitarie -, Un grido nella notte prende spunto da un fatto di cronaca.

Firmato da Fred Schepisi - tra i protagonisti, insieme a Peter Weir (Picnic ad Hanging RockL'ultima onda), Philip Noyce, George Miller, Bruce Beresford, del rinnovamento della cinematografia australiana che lungo gli anni settanta l'avrebbe lanciata a livello internazionale, una nouvelle vague che senza programmi o manifesti si è contraddistinta per una produzione eterogenea e ricca, composta di film in costume, di indagine sociale, passando per opere di esplorazione del passato o ancora sulle radici culturali e identitarie -, Un grido nella notte prende spunto da un fatto di cronaca. Una vicenda realmente accaduta, conclusasi nel 2012, trentadue anni dopo il tragico evento, col verdetto definitivo delle cause della scomparsa di Azaria e della discolpa della madre Lindy Chamberlain.

Schepisi - futuro autore di importanti successi come l'adattamento del bestseller di John le Carré, "La casa Russia" o di "Sei gradi di separazione", ma anche di The chant of Jimmie Blacksmith (1978), un film di denuncia sui maltrattamenti degli aborigeni - sullo sfondo dello scenario naturalistico mozzafiato di Uluru -Ayers rock, imponente massiccio roccioso, simbolo dell'Australia e luogo sacro della mitologia aborigena del dreamtime (era del sogno), adotta un registro narrativo teso a stringersi intorno ai suoi protagonisti, al dramma di una coppia di genitori, increduli e impotenti di fronte al clamore che il caso della scomparsa della propria figlia suscita, gettando qui e là, con efficacia, indizi su di una società fondamentalmente razzista e chiusa.

Storia di un tragico errore giudiziario, il film "registra" senza apparente enfasi il succedersi degli eventi, l'accanimento progressivo da parte dei mass media e il suo potere nefasto nel seguire le fasi dell'inchiesta e successivamente del processo. Meritata la palma cannense come migliore interprete femminile a Meryl Streep. 

L'ACCUSA AD UNA MADRE INNOCENTE?.

Da un fatto di cronaca avvenuto qualche anno fa. Durante una vacanza, una bambina australiana appena nata è rapita da un cane selvaggio e (probabilmente) sbranata. Nessuno la vede più. La polizia non crede alla versione della madre e pensa che la piccola sia stata uccisa dalla stessa. La donna è processata e, dietro la spinta dell'opinione pubblica, condannata. Qualche tempo dopo, viene fatta una scoperta che avvalora la sua versione. La donna è rilasciata.

Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

La storia vera di Lindy Chamberlain che nel 1980, nei pressi dell'altopiano di Ayers Rock, perde Azaria, nata da due mesi, uno dei suoi tre figliolini, trascinata nel deserto da un dingo, un cane selvatico. Sobillata dalla stampa scandalistica, l'opinione pubblica sospetta un assassinio rituale. La donna viene processata. C'è un puntiglio da docudrama televisivo, ma ha poco da spartire col buon cinema. È la storia di un errore giudiziario che dice tre cose: 1) un australiano su due è rozzo, ignorante, fanatico; 2) i mass media possono avere un potere nefasto; 3) i cosiddetti esperti scientifici sono spesso ridicoli. Film in funzione della Streep che, premiata a Cannes, ebbe un'altra nomination all'Oscar. Dal libro Evil Angels di John Bryson.

mercoledì 21 aprile 2021

Fatevi i gatti vostri 1816 "Listone lettera U come Lumani"

Al mattino, quando ho un po' di tempo, prima di licenziare il post del giorno, dò un' occhiata ai commenti per vedere se magari qualche lettore abbia aggiunto in extremis una richiesta da evadere. Oggi leggo quello di Murasaki che corrobora, con la sua, le richieste già  inoltratemi  da altri lettori affinché si dedichi  un palchetto della audioteca ai racconti Dante o comunque a tutto quanto di narrato sia comparso nel blog, anche nei tempi in cui i nostri post annui erano in numero piuttosto ristretto. 
Farò tutto il possibile per reperire tutti quei bei pezzi, è una promessa e credo che avrò abbastanza tempo per farlo. Rifletto su questo punto, un tempo la nostra vita era fatta di relazioni, di contatti continui che piano piano si sono affievoliti, molti già ben prima dell' avvento del Corona. Dante faceva la spola tra Livorno e Venezia, ormai da tempo conduce un esistenza solitaria tra il suo camper e la casa. Io e Bobby vivevamo la città come tutti i giovani della nostra età, frequentavamo l' università. C'era il tempo per scrivere ma mille altre interessanti attività occupavano la nostra giornata. Poi pian piano le cose sono cambiate ed ora oltre al lavoro mi restano il pc la tv . Tutti parlano di riaperture ma il lavoro langue. A star a sentire quanto si dice nei  troppi salotti  tv, dove si alternano virologi, epidemiologi, infettivologi, microbiologi in aggiunta a ospiti liberi pensatori e non pensanti, pare che tutta l' Italia frema per precipitarsi in vacanza o quantomeno al ristorante. Mi sorge spontanea una domanda: "Ma se fino a due giorni fa abbiamo visto piazze piene di gente che non sa come fare ad andare avanti dove caspita sono i soldi per andare in vacanza e al ristorante?"
 In casa nostra di certo no. Sopravviviamo perché non dobbiamo pagare affitto, abbiamo fatto tutto l'inverno senza accendere mai il riscaldamento, usando solo la stufa e la legna che Dante riesce sempre a procurarsi. Mangiamo pasta e pane fatto in casa e il cinema è quello in salotto coi film trovati in rete e il proiettore che ronza come un moscone. Questo quando ovviamente lo zio stende il lenzuolo a mo di schermo per fare il cinema vero e proprio, altrimenti li guardiamo sulla tv che ha schermo abbastanza grande. Bobby non si fa sentire per quanto riguarda la sua vita privata ma non manca mai di inviarmi una consistente partecipazione economica per le spese dell' appartamento che abbiamo sopra a quello della zia. In passato affittavamo una camera a due studentesse ma con la pandemia gli studenti hanno abbandonato Venezia e, al momento, ho un appartamento vuoto tutta per me. Confesso che la cifra che accredita ogni mese sul mio conto è decisamente esuberante rispetto alle spese vive e mi permette di avere in tasca quel centinaio di euri che mi fanno sentire più tranquilla. La zia ha perso da settembre ad oggi almeno 25.000 euro di lavoro. Poca cosa in confronto a quello che hanno perso Arrigo Cipriano, l' Hotel Danieli o il Caffè Floriàn ma abbastanza per mettere a rischio la sopravvivenza del suo lavoro. In compenso ieri le è arrivato un ristoro di 1800 euri. Non faccio commenti perché sicuramente prevedibili e probabilmente censurabili  . Pubblico invece la lista dei film che fanno capo alla lettera U. Giusto perché un po' di cinema ci distolga dal pensiero del virus. 
Facevano così anche gli imperatori Romani panem et circenses e il popolo stava buono e non pensava alle rivolte. Almeno, illo tempore, al pane e agli spettacoli del circo pensava l' imperatore oggi se vogliamo vedere un film per non pensare troppo al delirio che ci circonda ce lo dobbiamo trovare da soli. 

E allora fatevi sotto con le richieste! Buona giornata a tutti.
Dani



 Lista films Lettera U 

U-571 2000
U-Turn. Inversione di marcia 1997
U.S. Marshals. Caccia senza tregua 1998
Uccellacci e uccellini 1966
Uccidete il vitello grasso e arrostitelo 1970
Uccidi i tuoi nemici 2015
Ulisse 1953
Ultima notte a Warlock 1959
Ultimo tango a Parigi 1972
Ultimo viaggio in Oregon 2016
Ultra 1992
Ulysses: A Dark Odyssey 2018
Un affare di famiglia 2018
Un altra giovinezza 2007
Un altro mondo 2010
Un americano a Roma 1954
Un amico di nome Duke 2012
Un amico molto speciale 2014
Un amore all altezza 2016
Un amore alle corde 2010
Un amore cosi grande 2018
Un amore di candidato 2013
Un amore di famiglia 2014
Un amore di gioventu 2011
Un amore di testimone 2008
Un amore in prima classe 1980
Un amore inaspettato
Un amore sopra le righe 2017
Un amore sotto l albero 2004
Un amore tutto suo 1995
Un angelo all inferno 2013
Un angelo alla mia porta
Un angelo mandato dal cielo 2016
Un anno da leoni 2011
Un anno da ricordare 2010
Un anno vissuto pericolosamente 1982
Un appuntamento per la sposa 2016
Un autentico campione 1976
Un avvocato per Babbo Natale 2011
Un bacio 2016
Un bellissimo novembre 1969
Un biglietto in due 1987
Un boss in salotto 2014
Un boss sotto stress 2002
Un cappotto di mille colori 2015
Un castello in Italia 2013
Un colpo all italiana 1969
Un colpo da dilettanti 1996
Un dollaro bucato 1965
Un eroe borghese 1995
Un estate a Firenze 2017
Un estate da giganti 2011
Un estate in Provenza 2014
Un fantasma per amico 2013
Un fantastico via vai 2013
Un fidanzato per mia moglie 2014
Un fiuto speciale 2013
Un gatto a Parigi 2010
Un gatto nel cervello 1990
Un genio, due compari, un pollo 1975
Un giorno come tanti 2013
Un giorno devi andare 2013
Un giorno di ordinaria follia 1993
Un giorno in pretura 1953
Un giorno per sbaglio 2005
Un giorno perfetto 2008
Un giorno questo dolore ti sara utile 2011
Un giorno speciale 2012
Un grido nella notte 1989
Un impresa da Dio 2007
Un insolito naufrago nell inquieto mare d Oriente 2011
Un lupo mannaro americano a Londra 1981
Un Maggiolino tutto matto 1968
Un marito a meta 2017
Un marito di troppo 2010
Un marito ideale 1999
Un marziano sulla Terra 1960
Un mitico viaggio 1991
Un momento di follia 2015
Un mondo in pericolo 2012
Un mostro a Parigi 2011
Un Natale al Sud 2016
Un Natale con i Fiocchi 2012
Un Natale di ghiaccio 2010
Un Natale esplosivo
Un Natale fortunato 2011
Un Natale in affitto 2004
Un Natale rosso sangue
Un Natale stupefacente 2014
Un nemico che ti vuole bene 2018
Un nemico da amare 2011
Un nuovo futuro 2017
Un oscura verita 2012
Un padre, una figlia 2016
Un paese quasi perfetto 2016
Un papero da un milione di dollari 1971
Un perfetto criminale 2000
Un pesce di nome Wanda 1988
Un piano perfetto 2012
Un piccione seduto su un ramo riflette sull esistenza 2014
Un piccolo favore 2018
Un piedipiatti e mezzo 1992
Un po , tanto, ciecamente 2015
Un poliziotto alle elementari 1991
Un poliziotto alle elementari 2 2016
Un poliziotto ancora in prova 2016
Un poliziotto scomodo 1978
Un ponte per Terabithia 2007
Un posto sicuro 2015
Un principe per Natale: Matrimonio reale 2018
Un principe quasi azzurro 2013
Un profilo per due 2017
Un provinciale a New York 1970
Un ragazzo tutto nuovo 2002
Un ragionevole dubbio 2013
Un re allo sbando 2016
Un sacchetto di biglie 2017
Un sacco bello 1980
Un sapore di ruggine e ossa 2012
Un segreto tra di noi 2008
Un semplice desiderio 1997
Un sogno chiamato Florida 2017
Un sogno per domani 2000
Un sogno una vittoria 2002
Un te con Mussolini 1999
Un testimone in affitto 2015
Un tram che si chiama desiderio 1951
Un tranquillo weekend di mistero 2015
Un tranquillo weekend di paura 1972
Un tuffo nel passato 2 2015
Un tuffo nel passato 2010
Un turco napoletano 1953
Un ultima risata 2019
Un ultimo tango 2015
Un uomo chiamato cavallo 1970
Un uomo da marciapiede 1969
Un uomo per tutte le stagioni 1966
Un uomo quasi perfetto 2013
Un uomo senza scampo 1971
Un uomo tranquillo 1952
Un uomo tranquillo 2019
Un uragano all improvviso 2017
Un viaggio a quattro zampe 2019
Un viaggio stupefacente 2018
Un weekend al limite 2016
Un weekend da bamboccioni 2 2013
Un weekend da bamboccioni 2010
Un weekend da leoni 1983
Un’avventura nello spazio e nel tempo
Una 44 Magnum per l ispettore Callaghan 1973
Una bionda in carriera 2003
Una bugia di troppo 2012
Una bugia per amore 2012
Una campana per Ursli 2015
Una canzone per Bobby Long 2004
Una canzone per Marion 2012
Una casa nel cuore 2015
Una cena quasi perfetta
Una commedia sexy in una notte di mezza estate 1982
Una di noi 2016
Una diga sul Pacifico 2008
Una donna allo specchio 1984
Una donna fantastica 2017
Una donna nel lago 1947
Una donna per la vita 2011
Una doppia verita 2016
Una famiglia 2017
Una famiglia all improvviso 2012
Una famiglia in affitto 2015
Una famiglia perfetta 2012
Una fantastica e incredibile giornata da dimenticare
Una fantastica e incredibile giornata da dimenticare 2014
Una farfalla con le ali insanguinate 1971
Una festa esagerata 2018
Una folle passione 2014
Una fragile armonia 2012
Una giusta causa 2018
Una lama nel buio 1982
Una lettera per Momo 2011
Una lozione d amore 2011
Una luna chiamata Europa 2017
Una madre bugiarda 2015
Una messa per Dracula 1970
Una moglie bellissima 2007
Una notte agli studios 3D 2013
Una notte al museo 2006
Una notte al museo 3 – Il segreto del faraone 2014
Una notte con la regina 2015
Una notte con la regina 2015
Una notte con Sabrina Love
Una notte con Sabrina Love 2000
Una notte da leoni
Una notte da leoni 2
Una notte da leoni 2 2011
Una notte da leoni 2009
Una notte da leoni 3
Una notte da leoni 3 2013
Una notte di 12 anni 2018
Una notte in giallo 2014
Una nuova amica 2014
Una nuvola di polvere… un grido di morte… arriva Sartana 1971
Una pallottola spuntata
Una pallottola spuntata 1988
Una pallottola spuntata 2 e 1/2 – L odore della paura 1991
Una pallottola spuntata 2½ – L’odore della paura
Una pallottola spuntata 33 e 1-3 – L insulto finale 1994
Una pallottola spuntata 33? – L’insulto finale
Una parola per un sogno 2006
Una pazza giornata a New York 2004
Una pazza giornata di vacanza 1986
Una piccola impresa meridionale 2013
Una piccola investigatrice a Manhattan 2016
Una poltrona per due 1983
Una preghiera prima dell alba 2017
Una promessa 2013
Una promessa è una promessa 1996
Una questione d onore 1966
Una questione privata 2017
Una ragazza a Las Vegas 2012
Una ragazza perfetta 2014
Una ragazza quasi perfetta 2014
Una ragione per combattere 2014
Una rete di bugie 2013
Una settimana e un giorno 2016
Una spada per Brando 1970
Una spia al liceo 2012
Una spia e mezzo 2016
Una spia non basta 2012
Una sposa per due 1962
Una sposa per Natale 2012
Una squadra da sogno 2016
Una squillo per l ispettore Klute 1970
Una stagione da ricordare 2018
Una storia sbagliata 2014
Una storia senza nome 2018
Una storia vera 1999
Una top model nel mio letto 2006
Una tragica scelta 2010
Una vacanza bestiale 1980
Una villa per due 2014
Una vita da gatto 2016
Una vita normale 2012
Una vita spericolata 2018
Una volta nella vita 2014
Unbeatable 2013
Unbroken 2014
Uncle Drew 2018
Under the Rose 2017
Under the Shadow – Il diavolo nell ombra 2016
Under the Skin 2013
Underground: The Julian Assange Story 2012
Underworld 2003
Underworld Evolution 2006
Underworld: Blood Wars 2017
Underworld. Il risveglio 2012
Underworld. La ribellione dei Lycans 2009
Undisputed 2002
Undisputed 4 – Il ritorno di Boyka 2016
Unfriended 2014
Unicorn Store 2017
Unit 7 2012
United 93 2006
Uniti per sempre 2014
Universal Soldier: Il giorno del giudizio 2012
Universal Soldiers. The Return 1999
Universitari 2013
Unknown. Senza identita 2011
Uno contro l altro… praticamente amici 1981
Uno di famiglia 2018
Uno per tutti 2015
Uno piu una 2015
Uno sceriffo extraterrestre… poco extra e molto terrestre 1979
Uno sguardo dal ponte 1961
Uno strano caso 1989
Uno, anzi due 2015
Unsane 2018
Uomini che odiano le donne 2009
Uomini contro 1971
Uomini di parola 2012
Uomini e cobra 1970
Uomini e filo spinato 1970
Uomini e topi 1992
Uomini senza legge 2010
Uomini uomini uomini 1995
Upgrade 2018
Uragano di fuoco 2015
Urban Justice – Città violenta
Urge 2016
Urla silenziose
Urla silenziose 2012
USS Indianapolis 2016
Ustica 2016

martedì 20 aprile 2021

fatevi i gatti vostri 1815 "Bosch! Ultima chiamata per la T"

Probabilmente se a Connelly fosse passato per la testa il titolo del post odierno ne avrebbe fatto un romanzo di successo. Invece iomé  povera Dani, a corto di fantasia, assente  lo zio che di solito sforna titoli a richiesta, ho abbinato il nome del detective, nato dalla penna di Connelly, alla mia ultima chiamata ai lettori del blog per sollecitarli a richiedere la presentazione di films inizianti con la lettera T, qualora ne abbiano ancora tra i loro desideri. In caso contrario domani passerò a presentare la lettera U che, comprendendo "un" "uno" ed "una" rischia di occupare i post di almeno due mesi. Bosch, come dicevamo, è il nome del personaggio più noto tra i protagonisti dei romanzi di Connelly. Oggi presenteremo il primo episodio della prima stagione. FATEMI SAPERE, PER CORTESIA, SE VI PIACE E SE SIA OPPORTUNO FARNE UN APPUNTAMENTO FISSO COME PER SCOTT & BAILEY. Intanto facciamone la conoscenza attraverso una panoramica sull' autore e sul suo eroe  (tratti da wikipedia). Il testo che segue è in font assai piccolo, ciò per non far occupare al post 4 pagine. Potete però ingrandirlo cliccando sui tre punti verticali che trovate in alto a destra in fondo alla barra degli indirizzi 


vi si aprirà questo menù (almeno in windows 10 è così)



al centro avete lo zoom, di solito impostato su 100 anche se io lo tengo su 110 perché cosi lo zio vede meglio. Agendo sul +  potete aumentare a piacimento la % di ingrandimento di quanto il vostro browser vi sta mostrando.

Michael Connelly (Filadelfia, 21 luglio 1956) è uno scrittore e giornalista statunitense, autore di thriller. I suoi libri sono stati tradotti in 40 lingue diverse ed è stato presidente del Mystery Writers of America dal 2003 al 2004.

La gioventù e la carriera da giornalista

Nato a Philadelphia, all'età di 12 anni si trasferisce in Florida con la sua famiglia e, proprio nel periodo degli studi tecnici di Construction management all'Università della Florida, matura l'idea di diventare un autore thriller grazie all'appassionata lettura dei romanzi di Raymond Chandler. Passato a Giornalismo con indirizzo scrittura creativa e laureatosi nel 1980, comincia a lavorare presso la redazione di alcuni giornali a Daytona Beach e Fort Lauderdale, dedicandosi principalmente alla cronaca nera. Nel 1986 produce un reportage insieme ad altri due giornalisti intervistando i sopravvissuti di un disastro aereo. Il loro lavoro viene candidato per il Premio Pulitzer. In seguito a questa esperienza, Connelly trova impiego come giornalista criminologo al Los Angeles Times.


La carriera da scrittore

L'opera dello scrittore è stata molto influenzata dalla figura letteraria del detective Philip Marlowe: trasferitosi a Los Angeles Connelly riesce a prendere in affitto l'appartamento in cui Raymond Chandler e successivamente Robert Altman avevano ambientato l'azione del detective tra gli anni '40 e '50. Dal 1992 Connelly si interessa sempre più di fatti di cronaca e, sfruttando la sua esperienza giornalistica, studia da vicino il lavoro della polizia e lo svilupparsi delle indagini che seguono i delitti. La maggior parte dei suoi libri riguarda le indagini di Hieronymus "Harry" Bosch, un detective del Dipartimento di Polizia di Los Angeles, il cui nome è lo stesso del famoso pittore olandese, da cui la madre del detective era affascinata. Anche a detta dello stesso Connelly, Bosch condivide con l'autore diversi tratti del proprio carattere. Nel succedersi dei numerosi romanzi il detective Bosch deve spesso combattere anche contro l'ostilità presente all'interno del suo stesso Dipartimento: una volta andato in pensione, lavorerà su diversi casi come detective privato per poi tornare in Dipartimento per risolvere i cosiddetti cold case ("casi irrisolti" in italiano). Al di là degli stereotipi narrativi del genere hard boiled, Connelly, i cui libri in Italia sono editi da Piemme, è particolarmente attento a far emergere l'evoluzione psicologica del suo protagonista. Quasi tutti i libri di Connelly sono ambientati a Los Angeles. Dal libro Debito di sangue è stato tratto l'omonimo film diretto da Clint Eastwood. Con molta ironia lo scrittore nel successivo romanzo Il poeta è tornato ha fatto commentare causticamente il film ai suoi stessi personaggi in un piacevole intreccio tra realtà e finzione.

Hieronymus Bosch

Il detective Harry Bosch (nome completo Hieronymus Bosch) è un personaggio letterario creato da Michael Connelly, comparso per la prima volta nel romanzo del 1992, La memoria del topo. È il protagonista di una serie di romanzi che sono ambientati nello stesso anno della pubblicazione. Dal 2014, è il protagonista della serie TV di Amazon Studios Bosch, tratta dalla serie di romanzi.

È abbastanza noto tra i suoi colleghi, ha un passato da veterano nel Vietnam e lavora come detective della omicidi alla polizia di Los Angeles. Il suo nome completo gli è stato dato dalla madre in onore dell'omonimo pittore del XV secolo.

Nato nel 1950, sua madre era una prostituta ad Hollywood, che venne uccisa nel 1961 quando Bosch aveva 11 anni. Suo padre, che incontrò più tardi nella sua vita, era un importante avvocato penalista. Ha passato la sua giovinezza con alcune famiglie adottive occasionali e in vari orfanotrofi e centri giovanili dove apprese dell'omicidio della madre. Successivamente Bosch scappò via e, appena maggiorenne, si arruolò nell'esercito americano.

In Vietnam, Bosch, era un topo delle gallerie nella 25ª divisione fanteria - un soldato specializzato il cui lavoro era di avventurarsi nel dedalo di gallerie utilizzate come caserme, ospedali e, in alcuni casi, obitori dai vietnamiti.

Dopo essere tornato dal Vietnam entra a far parte della LAPD e nei libri lo troviamo con il grado di Detective III (una posizione che include i ruoli di investigatore e di supervisore ed equivale al ruolo di Sergente).

Durante i suoi anni al LAPD, Bosch lavora nella prestigiosa Divisione Rapine-Omicidi (RHD) per cinque anni, ma viene sbattuto fuori da una investigazione degli Affari Interni che lo trova coinvolto nell'omicidio di un sospetto che viene poi collegato all'omicidio di nove persone. Dopo l'investigazione degli Affari Interni, Bosch viene spedito alla Divisione Omicidi di Hollywood come detective. Ad un certo punto, Bosch lascia il LAPD e lavora come investigatore privato per tre anni. Dopo questo periodo decide di tornare al LAPD e viene assegnato alla fittizia unità Casi Aperti-Irrisolti, una squadra che lavora ai cosiddetti cold case. Bosch si trasferisce dall'unità Casi Aperti-Irrisolti alla Divisione Omicidi Speciali dopo il romanzo La ragazza di polvere.

Durante la permanenza al LAPD, Bosch lavora con Jerry Edgar, Frankie Sheehan alla Divisione Omicidi di Hollywood (il suo partner al RHD, successivamente assassinato), Kizmin 'Kiz' Rider e altri membri alla Divisione Omicidi di Hollywood.

Ne La ragazza di polvere, Bosch ha ancora una volta come partner Rider, mentre Edgar rimane alla divisione Omicidi di Hollywood. Bosch rimane partner di Rider fino al suo trasferimento all'ufficio del capo dopo essere stata ferita nel romanzo Il cerchio del lupo.

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Ecco, in maniera cronologica, la sua carriera nella polizia:

"LAPD divisione Hollywood, Divisione Rapine-Omicidi" (con partner Jerry Edgar)

"LAPD divisione Hollywood, Divisione Omicidi" (con partner Jerry Edgar e altri)

"LAPD RHD Unità casi Aperti-Irrisolti" (con partner Kizmin 'Kiz' Rider)

"LAPD RHD Unità Speciale Omicidi" (con partner Ignacio 'Iggy' Ferras)

"SFPD Unità di Riserva" (con partner Bella Lourdes e altri)

Tra i passaggi da una "sezione investigativa" all'altra abbiamo degli anni in cui Bosch non fa effettivamente parte della polizia. Ciò succede, per esempio, in uno dei tanti anni passati alla Divisione Omicidi di Hollywood, quando il detective viene temporaneamente sospeso dal servizio. Inoltre, per circa un paio di anni, Bosch non lavora più presso il LAPD ma lavora privatamente come investigatore. Questo allontanamento avviene prima di approdare all'Unità casi Aperti-Irrisolti. Infine, dopo il definitivo pensionamento dal LAPD, lavora come detective part time presso il SFPD di San Fernando, che è poi costretto ad abbandonare definitivamente per motivi disciplinari.

In tutti i libri, Bosch vive in una casa in pendenza sulla strada Woodrow Wilson sulle colline di Hollywood. I soldi utilizzati da Bosch per la costruzione della casa provengono dalla produzione di una miniserie TV in cui un attore (l'immaginario Dan Lacey) interpreta il ruolo di Bosch in un caso al quale il detective ha lavorato in passato e che coinvolge un serial killer; per la realizzazione di questa serie Bosch ha anche fornito la consulenza tecnica come esperto del LAPD. La sua casa, danneggiata durante il terremoto Northridge poco prima del libro L'ombra del coyote, è stata demolita e ricostruita sempre sulla stessa strada, di fronte alla valle.

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Bosch ha un'intensa vita amorosa; ha avuto relazioni con colleghe poliziotto e con civili, solitamente si interessa di una sola donna per libro. Bosch ha anche una figlia, Maddie. Le figure femminili maggiormente presenti nella vita del detective sono due:

Eleanor Wish (ex moglie dalla quale ha avuto la sua unica figlia, agente dell'FBI poi giocatrice di poker professionista uccisa ad Hong Kong)

Rachel Walling (agente FBI che prima ancora aveva avuto una relazione con il giornalista Jack McEvoy).

La prima la si trova soprattutto nei primi romanzi con Bosch protagonista. Bosch conosce invece Rachel Walling durante un'indagine nella quale collaborano (nel libro Il poeta è tornato).

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I partner sul lavoro

Bosch ha lavorato con vari detective e/o agenti, ma i partner principali sono:

Jerry 'Jed' Edgar (nella "Divisione Omicidi Hollywood" del LAPD)

Kizmin 'Kiz' Rider (nella "Divisione Omicidi Hollywood" del LAPD e nella "Unità Casi Aperti-Irrisolti" del LAPD)

Rachel Walling (protagonista in un solo romanzo, ma presente anche come co-protagonista, nel ruolo di fidanzata ed aiutante di Bosch per alcuni casi difficili, in altri libri)

David Chu (nella "Unità Casi Aperti-Irrisolti" del LAPD)

Lucia Soto (nella "Unità Casi Aperti-Irrisolti" del LAPD)

Bella Lourdes (al SFPD)

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Il motto personale di Bosch è: Tutti contano o non conta nessuno. È il suo più importante tratto distintivo, descrive la sua motivazione a trovare la verità in ogni caso, non importa quali saranno le conseguenze né la natura delle vittime.

Alcune delle caratteristiche più significative di Bosch che allo stesso tempo definiscono il personaggio sono:

Per quanto riguarda l'aspetto fisico, Bosch ha i baffi e capelli castani, ormai brizzolati. Gli occhi sono marroni, quasi neri, e sono stati citati spesso per questo motivo ne Il buio oltre la notte. Connelly dà un buon indizio per come immaginare Bosch, quando, ne La città buia, Walling dice a Bosch: "Sembri House" (l'attore Hugh Laurie).

Bosch è mancino (Ghiaccio nero). 

Sua madre era una prostituta e la sua uccisione avvenuta nel 1961, quando Harry aveva 11 anni, è stata la chiave della sua determinazione a diventare un detective della omicidi (L'ombra del coyote).

Ha un diploma G.E.D. (La ragazza di polvere)

Una volta ha rubato la Chevrolet Corvette del suo padre adottivo; catturato è stato rispedito alla comunità giovanile (La ragazza di polvere).

Indossa la sua arma (una Smith & Wesson 5906 semiautomatica fino al romanzo La città buia, nel quale invece è dotato di una Kimber Ultra Carry) sul fianco sinistro quando non si aspetta una situazione pericolosa, nei casi in cui invece si presenta una situazione potenzialmente rischiosa, la indossa in una fondina sul fianco destro, con la base rivolta in avanti (Il buio oltre la notte e La ragazza di polvere).

Ha una pistola Heckler & Koch P7 in Lame di luce, e una Glock 27 in Il poeta è tornato.

È appassionato di jazz (si riscontra in tutti i romanzi in cui appare).

È uno degli ultimi detective che hanno studiato l'ipnosi nel LAPD (La memoria del topo).

È l'unico membro della sua classe in accademia che ancora lavora per il LAPD (La ragazza di polvere).

Ha lavorato per il LAPD per oltre 30 anni

Nei romanzi in cui Bosch è membro del LAPD la narrazione è in terza persona; in quelli in cui lui è investigatore privato la narrazione è in prima persona.[Così anche nell'originale o solo sulla traduzione italiana ? Non sarebbe il primo caso di cambio di prospettiva da originale a traduzione]

Bosch si è fatto tatuare HOLD FAST sulle sue nocche quando aveva sedici anni. (La città delle ossa e Il poeta è tornato), ma il suo istruttore durante il campo di allenamento base per l'esercito obiettò che quello era il motto della marina militare. A Bosch venne ordinato di dare pugni al muro finché le sue nocche non sanguinarono. Quando le cicatrici si rimarginarono gli venne ordinato di farlo nuovamente, così alla fine si ritrova cicatrici dove erano presenti i tatuaggi (La città delle ossa).

Bosch ha il tatuaggio di un ratto stilizzato sulla spalla destra, che indica il suo tempo passato come topo delle gallerie durante la guerra del Vietnam (La memoria del topo e La ragazza di polvere).

Il suo soprannome durante la guerra del Vietnam era Harakiri Bosch (La città buia).

Harry era un buon atleta tanto che uno dei suoi padri adottivi lo scelse credendo che il suo forte braccio sinistro avrebbe offerto un buon potenziale per una carriera da lanciatore professionista nel baseball (L'ombra del coyote).

A Harry piace particolarmente bersi una buona birra quando torna a casa, specialmente la Anchor Steam.

Se avesse utilizzato il cognome del padre si sarebbe chiamato Harry Haller, il nome del protagonista del romanzo Il lupo della steppa di Hermann Hesse.[1]

Harry ha due fratellastri (Connelly lo racconta in Ghiaccio nero) uno dei quali, Michael Haller, è il protagonista di Avvocato di difesa. Connelly racconta, sempre in Ghiaccio nero, che Bosch intravede il fratellastro al funerale del padre, J. Michael Haller, noto penalista. I due fratellastri si incontrano in La lista, dove collaborano ad un'indagine. I due sono partner stabili in diversi altri romanzi.

Bosch si ammala di una forma non grave di leucemia in seguito ad un caso di furto di cesio, come risulta in La fiamma nel buio.


Se non vi siete rotti di leggere fin qua, son pronta per presentarvi la serie tv proprio su Bosch

intanto un caro saluto a tutti e buon martedì

DANI

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Bosch è una serie televisiva statunitense prodotta da Amazon Studios. Il protagonista Titus Welliver interpreta Harry Bosch. La prima stagione s'ispira a tre dei romanzi di Michael Connelly: La bionda di cemento, La città delle ossa e Il cerchio del lupo. L'indice di  gradimento (IMDb) della serie si è attestato sull' ottimo punteggio di 8,3 


Il 18 marzo 2015, Bosch è stato rinnovato per una seconda stagione, che s'ispira ai romanzi L'ombra del coyote, Musica dura e La caduta.[1][2]


Nell'aprile 2016, Amazon ha rinnovato la serie per una terza stagione ispirata ai romanzi La memoria del topo e Il buio oltre la notte.[3]


Nell'ottobre 2016, la serie è stata rinnovata per una quarta stagione ispirata al romanzo Il ragno[4] ed in minima parte a "Il respiro del drago".


In Italia, la prima stagione è andata in onda sul canale a pagamento Premium Crime dal 24 febbraio al 27 aprile 2016 e in chiaro sul canale TOP Crime dal 30 gennaio al 27 febbraio 2017. Le successive stagioni vengono pubblicate sul servizio on demand Amazon Video da aprile 2017.


Il 19 aprile 2019, a poche settimane dalla pubblicazione del romanzo Doppia Verità di cui è trasposizione televisiva[5], è stata rilasciata la quinta stagione della serie sul servizio on demand Amazon Video.


Una sesta stagione è stata rilasciata il 16 aprile 2020[6], mentre la settima ed ultima stagione è stata confermata nel febbraio 2020.


SERIE TV SUL DETECTIVE DEI ROMANZI DI CONNELLY.
a cura della redazione

Los Angeles. Il detective Harry Bosch si lancia all'inseguimento di un ricercato, pedinandolo fino a un posto isolato in cui gli intima di mettersi in ginocchio. L'uomo non obbedisce e si accinge a prendere qualcosa dalla tasca, così Bosch, convinto che stesse estraendo un'arma, gli spara due colpi.

Due anni dopo. In tribunale si apre il processo civile a carico di Bosch per l'uccisione di Roberto Flores. L'accusa nei suoi confronti è eccesso di legittimo intervento, avendo sparato a una persona che si è rivelata essere disarmata. Chiamato al banco dei testimoni dopo il suo partner Edgar, Bosch è messo sotto torchio dal procuratore Chandler che gli fa ammettere di aver festeggiato la morte di Flores con i suoi colleghi, come peraltro i poliziotti fanno abitualmente nei cosiddetti k-party. Già scagionato nell'indagine disciplinare condotta dal dipartimento di polizia, Bosch non può però permettersi una condanna in sede civile che gli potrebbe costare il distintivo. Nonostante sia formalmente sospeso dal servizio, Bosch si fa mettere di turno in quello che si preannuncia un fine settimana tranquillo. Invece arriva la segnalazione del ritrovamento di un osso umano da parte del cane del Dottor Guyot, un medico in pensione. Guidato dal cane, Bosch rinviene altri resti umani appartenenti alla stessa persona che Guyot asserisce essere un bambino. Il caso viene ribattezzato Città delle ossa.

Bosch è tampinato dal giornalista del Los Angeles Times Nate Tyler, il quale sta seguendo il suo processo ed è anche riuscito a vedere i rilievi della polizia. Per far tacere Tyler ed evitare che tutta la stampa venga a sapere su cosa stanno lavorando, Bosch è costretto ad assicurargli l'esclusiva di Città delle ossa. Per staccare dalla macabra scoperta, Bosch invita a bere un drink la poliziotta Julia Brasher, la prima a essere accorsa quando Guyot ha trovato l'osso umano. Julia racconta a Bosch di essere entrata tardi in polizia, avendo lavorato come avvocato nello studio legale di famiglia, esprimendo la propria ammirazione per il suo lavoro di detective della sezione omicidi. Rimproverato perché sta lavorando in barba alla sospensione, Bosch riesce a ottenere dal tenente Billets di poter proseguire le sue indagini, facendo figurare Edgar come titolare dell'inchiesta. Alla ripresa del processo, Bosch deve vedersela con il riemergere di un passato che credeva sepolto. Infatti, il procuratore Chandler svela che sua madre era una prostituta, morta in circostanze mai chiarite quando lui aveva dodici anni, ragion per cui Bosch avrebbe ucciso Flores come vendetta personale contro un magnaccia. Le analisi del patologo rivelano come le ossa rinvenute nel bosco appartengano a un ragazzino di circa dodici anni, vittima di reiterati abusi. Queste terribili coincidenze con il suo vissuto mettono Bosch in forte agitazione.


lunedì 19 aprile 2021

fatevi i gatti vostri 1814 " Debito di Piscia "

Lo zio ha indugiato prima di concedermi questa storia, io la sapevo ma non nei particolari e anche nel blog è comparsa ma sempre a livello di riferimento storico e mai in forma di racconto vero e proprio. Così ve lo propongo con un titolo di Shakespeariana memoria. Lo zio non ha voluto leggerlo perché sostiene che è troppo personale e lo commuove.


Debito di Piscia  by DDD

Mi trovavo a Roma e dormivo alla stazione Termini per varie vicissitudini che non ho mai raccontato e che non racconterò mai se non attraverso qualche richiamo autobiografico che concorre alla costruzione del protagonista del mio giallo: Bobby Ciampi, una macinatura e rimpasto di caratteri nei quali l' aspetto fisico è quello di Bobby, la riflessione e l' attitudine investigativa risente del mio modo di pensare, le paranoie e i rapporti con le donne sono mutuati dal Ciampi.  Era fine estate del 2003 avevo barba, capelli lunghi e abiti consunti ma, a differenza della maggior parte degli homeless che facevano capo all' enorme scalo ferroviario romano, mi lavavo e non mi pisciavo addosso. L' unica pipì che investì i miei abiti, come i più vecchi lettori ricorderanno, fu quella di Holly che, di ritorno a Venezia  dopo un breve soggiorno a Roma da un amica, in preda a un impellente bisogno  ormai troppo lontana dalle toilettes e col treno da prendere a breve, decise di farla in fondo al binario dove aspettava il su pendolino che allora non si chiamava ancora Freccia ma correva già dondolandosi un po' da cui il nome. Laggiù lontana da occhi indiscreti un mucchio di cartoni parve offrirle un decente riparo.  Probabilmente più occupata a curarsi che nessuno la vedesse seppure in distanza e sicuramente timorosa di spostare  i cartoni con le mani  non si avvide che sotto quel cumulo sonnecchiavo io.   Bevevo è vero a quell' epoca e non poco e, a quell' ora del tardo pomeriggio mi ero già infilato nel mio riparo notturno. Forse però quel giorno non avevo bevuto abbastanza da  non accorgermi che pioveva. O almeno così pensai alle prime gocce che raggiunsero il cartone che mi copriva. Poi  quando sentii il volto bagnato pensai che qualche teppistello avesse pensato di poter compiere impunemente quell' oltraggioso gesto verso di me e scostai in cartone pronto ad alzarmi e dargli qualche spiegazione sul galateo rinforzandola magari con due robuste manate che di solito aiutano la didattica. Invece vidi un paio di jeans tirati giù insiema a un perizomino a farfalle rosa e gialle e una passerina "nature" che schizzava come una pistola ad acqua dei bimbi. Ovviamente pisciava alla maniera femminile quindi indietro rispetto alla direzione nella quale era rivolto il suo viso e lo sguardo. Rimasi paralizzato e riuscii a godermi lo spettacolo fino alla fine, quando pensai che fosse giunto il momento di presentarmi: "Ciao mi chiamo Dante e se tu avessi un fazzolettino per asciugarmi quello che mi è arrivato in faccia te ne sarei grato."

Un altra avrebbe urlato, le più sarebbero scappate, lei invece tirò un "porco" in veneziano strettissimo e poi profondendosi in scuse  prese un fazzoletto e, invece di porgermelo, si mise ad asciugarmi i capelli continuando a scusarsi e nel contempo a scusarsi. Certe volte nella vita si hanno strane illuminazioni mentali, io, quasi per incanto, assolto momentaneamente dalle pene dell' alcole, realizzai che per la prima volta nelle mi vita mi trovavo davanti a una donna alla quale avevo visto  la topa avanti di avelle visto gli occhi. Lei sicuramente doveva essere la prima volta che pisciava addosso a un essere umano e da quella fortuita e indubbiamente involontaria intimità nacque una sorta di confidenza. Scambiammo due parole, mi disse che aspettava il treno per tornare a casa e come la paura di perderlo l' avesse indotta ad arrivare fino alla fine del binario piuttosto che andare fino alle toilettes poi aggiunse quasi scusandosi: io lavoro su una barca da pesca e quando devi fare la pipì non ci altri  bagni che il mare. Come mi chiamavo glielo avevo detto, aggiunsi solo: io lavoravo in una scuola poi sono scivolato qui. Il suo treno stava arrivando e la salutai con un sospiro velato di malinconia: ciao bimba veneziana tra due minuti finisce il sogno tu parti e io mi riaddormento, se ti capitasse di tornare a Roma mi troverai  qui ma non aspettare troppo perché non so quanto durerò". Mi parve riflettere un attimo poi mi disse: Lo ricorderò, se invece tu avessi voglia di visitare  Venezia non avresti bisogno di dormire alla stazione, potresti usare la mia barca, ci sono dei cuscini e un telone sopra, ti lascio il telefono, non si sa mai nella vita. Non aveva da scrivere. Io sì. In tasca mia non sono mai mancati una matita, l' orologio di mio nonno, un coltellino e un armonica. Carta non ne avevo ma ricordai che nel pomeriggio avevo raccolto un libro  abbandonato o perso da un viaggiatore." Glielo porsi. "Scrivilo dentro alla copertina- le dissi- così non lo perdo, io non ho più il cellulare ma riesco ancora fare i numeri col dito". Il libro si chiamava Debito di Sangue e io ci scherzai sopra "Da oggi diventa Debito di Piscia". Lei rise, poi scrisse "Holly" e il suo telefono e salì sul treno salutandomi con la mano. Io restai alla stazione ancora un pò di settimane fino a dopo l' estate di San Martino, poi decisi che di Roma ne avevo abbastanza e salii senza biglietto sul primo treno per Venezia. Al controllore che verso Firenze mi chiese il biglietto dètti i documenti perché mi mandassero il conto con la multa a casa e la mandarono sì...ma  al Cimitero di Roma perché la carta di identità era di un tal Francesco Di Bella che era stato trovato morto alla stazione Termini un po' di tempo prima. Mica l' avevo rubata, il Di Bella lo conoscevo, chiedeva l' elemosina verso San Pietro sempre in compagnia di  un cagnolino nero minuscolo che si chiamava Nerone. Quando Francesco la sera riguadagnava il suo spazio letto, sotto le arcate di via Marsala,   facevo sempre le carezze al cane e gli davo qualche avanzo di cibo che, talvolta, serbavo appositamente per lui. Un giorno,  forse non sentendosi bene o per quelle sensazioni anticipatorie che ogni tanto il fato ci concede. Francesco mi chiese di portarlo a una sua amica che stava a Fregene. Mi diede anche  una busta con qualche soldo e degli effetti personali. "Sei l' unico con cui si allontanerebbe da me per un poco- aggiunse- stai tranquillo che non ti chiederò altri piaceri" Pensai che scherzasse e mi sbagliavo.  Era una bella rottura di coglioni arrivare a Fregene con un cane ma trovai una bici abbandonata vicino ai cassonetti e con un po' di mestiere che avevo ereditato da uno zio materno, quand'ero ragazzo, la rimessi in grado di funzionare . Nerone dopo aver ascoltato una lunga predica dal suo padrone si lasciò sistemare sul cestino e partii. Per chi non è di Roma, Fregene potrebbe sembrare la località di mare più prossima e quindi vicina, dato che Roma non è affatto distante dal mare. Fare l' Aurelia in bici con un cane nella cesta era una impresa da sconsiderati ma arrivai impiegando una giornata guasi intera.  La donna prese il cane e il portafoglio che c'era nella busta prelevò i pochi soldi e mi disse: ce magna ar massimo na settimana co ste du lire ma è caruccio e un tempo a Francesco je volevo bene,  ce penzerò io,  la carta d' identità invece  vedi de ridajela che se lo fermano serve" e mi porse il documento che forse distrattamente il Di Bella aveva lasciato nel portafoglio con i soldi e altre cose che secondo lui andavano salvaguardate. Mi ripromisi di dargliela quanto prima  ma i tempi quando ti muovi  con mezzi di fortuna, intercalando il tutto con sbornie memorabili, si allungano alquanto e ritornai a Termini solo 4 giorni dopo. Quando cercai il Di Bella  i comuni amici mi dissero che era stato trovato morto per infarto e ormai, probabilmente  lo avevano seppellito a Prima Porta. Misi la carta d' identità insieme alla mia e me la dimenticai fino al momento in cui mi chiesero i documenti sul treno. A Venezia arrivai che era sera e pensai che se davvero quella ragazza mi avesse permesso di dormire nella sua barca sarebbe stata una cosa romanticissima. Invece mi portò a casa sua mi dette dei vestiti puliti che erano stati del su babbo e mi indicò il bagno dicendomi: "Se vuoi darti una sistemata io cucino qualcosa e poi dopo cena ti accompagnerò alla barca con delle belle coperte pesanti. Erano mesi che non mi lavavo come si deve, c'erano dele forbici e mi accorciai la barba quasi a zero, sistemai i capelli a mo' di coda e mi infilai negli abiti che mi stavano guasi perfetti, solo leggermente corti di gambe e di braccia, rimboccai i pantaloni alla pescatora e tirai su le maniche a metà avambraccio, lo specchio mi confermò che ero passabile.   Quando mi vide uscire fresco e profumato dalla sua doccia Holly mi guardò a lungo senza dire nulla, non so cosa le passò per la testa, non ha mai voluto confessarmelo ma di certo pensò che forse, quella notte a letto con lei sarei stato meglio che in barca.

Il resto credo che lo sappiate.

FINE

Un unica cosa non vi ha detto lo zio, Il libro  "Debito di sangue"  era stato scritto da un autore che a tutt'oggi, ad ogni uscita di un suo romanzo scala le classifiche mondiali:  Michael Connelly. Da quella volta zio Dante ha collezionato e letto tutti i suoi libri. Molti li ho letti anche io e proprio in questi giorni sono riuscita a  procurare  tutta la serie televisiva dedicata  a un suo detective ormai famosissimo: Harry Bosch. Nei prossimi giorni pensavo di inserirla. Oggi, invece, vi presento proprio il film che Clint Eastwood ricavò da quel libro.

Buona giornata a tutti

Dani

da My Movies.it

CLINT EASTWOOD DIRIGE E INTERPRETA UN'APPASSIONANTE DETECTIVE-STORY.
Recensione di Pino Farinotti

Si comincia con una scena straconosciuta: il serial killer che lascia un messaggio di sangue al poliziotto, che sarebbe Terry Mc Caleb (Eastwood) che individua fra la gente un tipo fin troppo sospetto, lo insegue fino ad essere colpito da infarto. Due anni dopo troviamo Terry che si sta faticosamente riprendendo da un trapianto di cuore. Un giorno lo abborda certa Graciela Torres, sorella di Gloria la giovane che gli ha donato il cuore. La messicana vorrebbe che Terry, vivo per la morte, violenta, della sorella, trovasse il suo assassino. L'ex detective lo sente come un "debito di sangue", appunto, e si mette al lavoro. Dopo varie false piste Mc Caleb intuisce che il killer voleva salvarlo dall'infarto, procurargli un cuore nuovo per poter continuare a "giocare" con lui, a sfidarlo. E' questione di gruppo sanguigno. Il killer è davvero vicino. Sin troppo: basta andare per eliminazione: non rimane che lui. E' il limite della storia che però funziona lo stesso. Apprezzata l'assenza (quasi) totale del computer. Il detective va di persona dagli indiziati, non li scova sul display. Clint è il solito amico che torna, e sai cosa aspettarti. A 72 anni ancora non rinuncia a una, non ingombrante, partecipazione amorosa e al vezzo di mostrarsi (semi) nudo. Ma teniamocelo stretto.


Recensione di Alessandra Montesanto
venerdì 27 dicembre 2002

Il cuore di una donna messicana, assassinata durante una rapina, viene trapiantato nel petto di un anziano agente dell'FBI ormai in pensione, Terry McCaleb. La sorella della donna uccisa lo ingaggia per trovare l'assassino e il caso vuole che McCaleb riconosca nell'uomo un serial killer che il poliziotto aveva cercato di catturare molti anni prima. McCabel accetta l'ultima sfida per chiudere i conti col passato e si mette sulle tracce dell'assassino. Eastwood, regista e interprete, segue le regole della narrazione hollywoodiana calibrando azione, indagine psicologica e indagine investigativa. È ancora l'eroe che vuole liberare il mondo dal Male, ma è più disincantato e non si vergogna di mostrarsi segnato dall'età (non nasconde il fisico che cede, le rughe, i capelli bianchi). Racconta, anche con una buona dose di ironia, una classica detective-story, attribuendo al proprio personaggio sensibilità (un cuore di donna trapiantato nel corpo di un uomo) e fragilità (l'ipotesi di una morte per malattia e non per eroismi), fragilità che appartengono a tutti noi.

Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Colpito da infarto durante l'inseguimento di un serial killer , l'anziano detective Terry McCaleb va in pensione, ma si rigenera con un trapianto del cuore, ricevuto da una ragazza messicana uccisa in una rapina. L'involontario debito di sangue lo induce a riprendere le indagini su un assassino periodico che sembra avere stabilito con lui un perverso rapporto di complice familiarità. Colpo di scena finale. Da un best seller di Michael Connelly, sceneggiato da Brian Helgeland, Eastwood ha cavato, in coerenza al suo cinema di classica trasparenza, un poliziesco che seppellisce la vecchia immagine di reazionario e violento fautore della giustizia sommaria, legata al personaggio dell'ispettore Callaghan. Senza proclamarlo dal balcone, il suo è un film profondamente etico contro il razzismo che rimanda "alla consapevolezza di un intellettuale bianco ... del ‘debito’ materiale, culturale e morale verso la compagine messicana, e non solo, dentro l'intera e variegata società statunitense, di cui il film si fa emblematicamente carico" (A.G. Mancino). "Chi ha più di 70 anni ha sempre ragione" sostiene una vispa vecchietta in Silence... on tourne di Y. Chahine. È un paradossale elogio dell'alta età che si addice al produttore/regista/attore Eastwood, classe 1930.