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martedì 29 maggio 2012
fatevi i gatti vostri n.436 " Appi berfdei MICI"
Oggi abbiamo deciso lo sciopero dell' informazione, nemmeno la radiolina accesa di sottofondo, si sente troppa roba brutta e noi abbiamo un solo scopo: festeggiare il compleanno dei nostri due gattoni
Avranno di tutto per sollazzarsi e soprattutto coccole dalla mattina alla sera. La vogalonga è andata benone ma vi si racconta nei prossimi giorni.
Ecco due foto che li mostrano in tutta la loro possanza.
(n.d.g.B. eco esatamente avano pallato di tuto ma in dimeno che del tono con sorcio)
venerdì 25 maggio 2012
fatevi i gatti vostri n.435 " lo die diecimo gnono "
Avevo promesso a Balena e Esserino che il loro bloghino non avrebbe mai avuto pause superiori a tre settimane e questa mattina il grosso animale mi ha svegliato con miagolio disperato che un orecchio un po' avvezzo alla lingua felina poteva decrittare in: e alora erimo rivati alo die diecimo gnono e di bloghe no si ava nemeno cennato.
E allora visto che di cosette da raccontare bone e meno bone ce ne sono diverse, diamo vita alla nostra paginetta.
Intanto le bone e subito la notizia più importante il 29 è il compleanno dei mici, 6 anni tondi tondi.
Seconda notizia sono stato da Ito e anche se pare pieno di doloretti reumatici, ci siamo fatti compagnia alla medesima maniera di sempre.
ora i casini:
l' INPS m'ha chiesto 4000 euri della vecchia attività d'arrotino e mi ci ha appiccicato sopra il 60% di sanzioni. Intendiamoci io l' inps lo pagavo ma quando ho chiuso l'attività pensavo che la chiusura rappresentasse un punto fermo, invece c'era rimasta una porzione da pagare che non mi fecero presente al momento e che adesso ha raggiunto queste proporzioni. Ho provato in mille modi a spiegare rispiegare ma non c'è stato verso. Dopo aver girato tutti li sportelli, siccome ho piantato un cazzotto su uno sportello che è cascato anche l'intonaco del soffitto, è sceso il direttore. A differenza dell' impiegati che non avevano fatto altro che rappresentarmi il loro mero ruolo di esecutori delle leggi d' un paese di merda, questo testa di cazzo s'è messo anche a farmi la morale dicendo che le distrazione di comodo sono all'ordine del giorno e ci marciano tutti. Brutto stronzolo che non è altro ci sarà una differenza fra le dimenticanze di Briatore e le mie porcaccia di una miseria? Se avessi voluto fare l' evasore come strategia lucrativa facevo l'arrotino secondo voi? Male male aprivo un supermercato e scappavo senza versare l' IVA alla prima scadenza (almeno sarebbero state cifre rilevanti). Comunque in questo paese di merda dove esiste una valutazione differenziale per tutto non esiste possibilità per dimostrare la buona fede: il tipo mi ha detto che non è il suo compito quello di fare valutazioni morali che possano stabilire la differenza tra una disattenzione e la malafede.
Non pagherò, che posso fare? Non li ho e il problema si risolve da solo ma me la sono legata al dito quella strafottenza
e per sfogarmi ho scritto un dubbio alla maniera dell'aretino:
Parliamo di cose serie, domenica ric'è la Vogalonga e io la rifò.
Grazie alle piogge e alla pancia, non mi sono allenato punto ma ormai è una questione d'orgoglio e voglio vedere se la porto a termine anche quest'anno.
A presto
Dante
E allora visto che di cosette da raccontare bone e meno bone ce ne sono diverse, diamo vita alla nostra paginetta.
Intanto le bone e subito la notizia più importante il 29 è il compleanno dei mici, 6 anni tondi tondi.
Seconda notizia sono stato da Ito e anche se pare pieno di doloretti reumatici, ci siamo fatti compagnia alla medesima maniera di sempre.
ora i casini:
l' INPS m'ha chiesto 4000 euri della vecchia attività d'arrotino e mi ci ha appiccicato sopra il 60% di sanzioni. Intendiamoci io l' inps lo pagavo ma quando ho chiuso l'attività pensavo che la chiusura rappresentasse un punto fermo, invece c'era rimasta una porzione da pagare che non mi fecero presente al momento e che adesso ha raggiunto queste proporzioni. Ho provato in mille modi a spiegare rispiegare ma non c'è stato verso. Dopo aver girato tutti li sportelli, siccome ho piantato un cazzotto su uno sportello che è cascato anche l'intonaco del soffitto, è sceso il direttore. A differenza dell' impiegati che non avevano fatto altro che rappresentarmi il loro mero ruolo di esecutori delle leggi d' un paese di merda, questo testa di cazzo s'è messo anche a farmi la morale dicendo che le distrazione di comodo sono all'ordine del giorno e ci marciano tutti. Brutto stronzolo che non è altro ci sarà una differenza fra le dimenticanze di Briatore e le mie porcaccia di una miseria? Se avessi voluto fare l' evasore come strategia lucrativa facevo l'arrotino secondo voi? Male male aprivo un supermercato e scappavo senza versare l' IVA alla prima scadenza (almeno sarebbero state cifre rilevanti). Comunque in questo paese di merda dove esiste una valutazione differenziale per tutto non esiste possibilità per dimostrare la buona fede: il tipo mi ha detto che non è il suo compito quello di fare valutazioni morali che possano stabilire la differenza tra una disattenzione e la malafede.
Non pagherò, che posso fare? Non li ho e il problema si risolve da solo ma me la sono legata al dito quella strafottenza
e per sfogarmi ho scritto un dubbio alla maniera dell'aretino:
esasperato dale infami tasse
Dantino andò dal capo de tassai
e nel guatar la fonte dei suoi guai
ni parve che ridendo lo oltraggiasse
in petto il cor gli si riscaldò troppo,
levò la destra che stringea lo schioppo
e sortì un colpo guasi di cannone
utrum fu malafede o distrazione?
Parliamo di cose serie, domenica ric'è la Vogalonga e io la rifò.
Grazie alle piogge e alla pancia, non mi sono allenato punto ma ormai è una questione d'orgoglio e voglio vedere se la porto a termine anche quest'anno.
A presto
Dante
domenica 6 maggio 2012
fatevi i gatti vostri 434 " ma vaffanculo te e la Germania"
COSA DICE MONTI ?
· L'EUROPA CI CHIEDE DI AUMENTARE L'ETÀ DELLA PENSIONE PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO FANNO.
NOI CHIEDIAMO A MONTI :
· DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI CORROTTI; DI ALLONTANARE DAI PUBBLICI UFFICI TUTTI QUELLI
CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO FANNO, O SI DIMETTONO DA SOLI PER EVITARE IMBARAZZANTI FIGURE.
· DI DIMEZZARE IL NUMERO DI PARLAMENTARI, PERCHÉ IN EUROPA NESSUN PAESE HA COSÌ TANTI POLITICI.
· DI ELIMINARE I POLITICI DELLE PROVINCIE PERCHÈ CI SONO GIÀ QUELLI DELLE REGIONI ……DA 40 ANNI !
· DI DIMINUIRE IN MODO DRASTICO GLI STIPENDI ED I PRIVILEGI A DEPUTATI E SENATORI, PERCHÉ IN EUROPA NESSUNO GUADAGNA COME LORO.
· DI POTER ESERCITARE IL “MESTIERE” DI POLITICO AL MASSIMO PER DUE LEGISLATURE, COME IN EUROPA TUTTI FANNO.
· DI METTERE UN TETTO MASSIMO ALL’IMPORTO DELLE PENSIONI EROGATE DALLO STATO (ANCHE RETROATTIVAMENTE) MAX 5.000,00 EURO AL MESE PER CHIUNQUE, POLITICI E NON, POICHE’ IN EUROPA NESSUNO PERCEPISCE 15/20/30.000,00 EURO AL MESE DI PENSIONE COME AVVIENE IN ITALIA.
· DI FAR PAGARE I MEDICINALI, LE VISITE SPECIALISTICHE E LE CURE MEDICHE, AI FAMILIARI DEIPOLITICI, POICHÉ IN EUROPA NESSUN FAMILIARE DI POLITICO NE USUFRUISCE, COME AVVIENEINVECE IN ITALIA, DOVE, CON LA SCUSA DELL’IMMAGINE, VENGONO ADDIRITTURA MESSI ACARICO DELLO STATO ANCHE GLI INTERVENTI DI CHIRURGIA ESTETICA, LE CURE BALNEOTERMALI ED ELIOTERAPICHE DEI FAMILIARI DEI NOSTRI POLITICI !!
INOLTRE, CARI MINISTRI,
· NON CI PARAGONATE ALLA GERMANIA DOVE:
o NON SI PAGANO LE AUTOSTRADE;
o I LIBRI DI TESTO PER LE SCUOLE SONO A CARICODELLO STATO SINO AL 18° ANNO D’ETÀ;
o IL 90 % DEGLI ASILI NIDO SONO AZIENDALI E GRATUITI E NON TI CHIEDONO 400/450
EURO, COME GLI ASILI STATALI ITALIANI !!
· MENTRE, IN FRANCIA:
o LE DONNE POSSONO EVITARE DI ANDARE A LAVORARE PART-TIME PER RACIMOLARE
QUALCHE SOLDO INDISPENSABILE IN FAMIGLIA E PERCEPISCONO DALLO STATO UN
ASSEGNO DI 500,00 EURO AL MESE, COME CASALINGHE, PIU’ ALTRI BONUS IN BASE AL
NUMERO DI FIGLI.
· ED ANCHE, SEMPRE IN FRANCIA:
o NON SI PAGANO LE ACCISE SUI CARBURANTI PER LE CAMPAGNE DI NAPOLEONE, MENTRE
NOI LE PAGHIAMO ANCORA PER LA GUERRA D’ABISSINIA.
AI NOSTRI POLITICI CHIEDIAMO:
· CHE LA SMETTANO DI OFFENDERE LA NOSTRA INTELLIGENZA; IL POPOLO ITALIANO CHIUDE UN
OCCHIO, A VOLTE DUE; UN ORECCHIO E PURE L’ALTRO MA, LA CORDA CHE STATE TIRANDO DA
TROPPO TEMPO, SI STA SPEZZANDO. CHI SEMINA VENTO, RACCOGLIE …..TEMPESTA !!!
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SE APPROVI, DIFFONDI LO STESSO MESSAGGIO E CHIEDI AD ALTRI DI FARLO ! ! !
mercoledì 2 maggio 2012
fatevi i gatti vostri n. 433 ERA ORA DE'
Βοia dè se stavorta la coda dell' inverno un c'ha fatto no scherzetto da preti. E s'era lì 'n casa, tranquilli, e si tiravano fori dali scatoloni i carzoncini e costumi, convinti di poté fa' 'r bagno ala sverta, vand'è venuta giù l' iraccia d' iddio d'acqua grandine e freddo. Io ero lì che mi mesuravo r' costume d'anno scorzo e Holly rideva 'ome na matta perché mi ci volevano artri dieci centimetri di stoffa pe' finì 'r giro der buzzo, lei no, sempre uguale quaranta chili stiantati e ni sta la roba che portava a sedicianni. Mentre mi consolavo a guardà r buzzo di Balena, che lui il pancione lo ostenta cor una noscialanse pari a quella di Carla Bruni quando scurreggia, Holly mi fa: "Dante grandina! Mi distrugge tutte le piantine sul terrazzone". Da diversi giorni, infatti, come avevamo raccontato in un precedente post, Hollina aveva alternato la passione per il forno con quella dell' orto in terrazzo e aveva piantato pomodori, fragole, insalate di tutti i tipi, basilico, salvia, origano, liquirizia, du' piante d'alloro e non so quant'altra roba. Noi ovviamente il terrazzo non ci s'ha di nostro ma c'è il terrazzone dei gatti sopra la casa che si estende per oltre trecento metri quadri, più le finestre...insomma si contava di parare le legnate alle gambe che ci tira Monti facendo qualche economia anche sulla verdura. Visto che in soffitta avevo ancora diversi teloni di nylon che ci erano avanzati dopo l'imbiancatura della casa ho cominciato a coprire tutte le piante costruendo una specie di tenda tra la ringhiera del terrazzo e i sottovasi, il lavoro è resultato eccellente ma alla fine s'era fradici tutti e due e la sera dali starnuti che si facevano i gatti hanno pensato bene di mandarci 'n culo e andare a dormire in salotto. Io, dopo un inverno di resistenza a tutte le intemperie sono ricrollato nella mia vecchia bronchite, letto, pasticche e aerosol per quasi quindici giorni. Holly ha avuto meno sintomi ma una febbriciattola persistente, dolori e tutta una seire di disturbi che sembrava facessero i turni per non darle pace.
Da un paio di giorni si sta bene e il sole è tornato a splendere su Venezia:
ERA ORA DE'
domenica 22 aprile 2012
Fatevi i gatti vostri n. 432 "meno male che ciero me"
Guarda Balena che quella canzoncina che canticchi è una scopiazzatura di quella orrenda boiata che diceva: meno male che Silvio c'è.
Menomale che ciero meeeeeeeeeeee!
Va bene meno male che ci sei tu altrimenti..........
Αntre menti cor un gato vissido e velme come avevi istato temme desimo e coi lumani malati ansi malatisimi il bloghe muorisciva e il bloghe sendo irtuale no si pole maniare nemeno dipoi di che aveva moruto.
Beh hai ragione, non è propri la situazione migliore per i nostri umani ma ci siamo noi a resistere.
OVIO ciero ME e cuesta inzulza apendicie di gato che io aveva la disgrassia di abere commemme desimo insino da cuando avimo nasciuti.
Desso sendo che ti avano fato instudiare e ti faci la vantassione di esere gato cibernautico metisci una foticina in del bloghe indove si vedisca come pillio cura dela mama inspetando che guarisciva.
domenica 1 aprile 2012
fatevi i gatti vostri n. 431 " Balena ha mangiato il pesce d'aprile "
C'era da aspettarselo. Buono come ieri sera non lo si era mai visto. Aveva mangiato abbondantemente ma con calma e non aveva preteso di uscire come fa di solito. Stamattina, cosa insolita, la zia non l'ha trovato sul letto insieme a Esserino. Quando lei e Dante sono entrati in cucina il gattone era disteso a pancia all'aria beato con le grosse zampe dietro la nuca, quasi si sorreggesse la testa come fanno gli uomini in relax. Pare che quando Esserino, curioso e indagatore come sempre, gli ha chiesto conto di tanta beatitudine il rotolo gli abbia risposto:
"chi dormiscie no pillia pessi carisimo gato ciervelo...."
Poiché Esserino non è stato soddisfatto della risposta, ha aggiunto: "cuale giornassione era ogi?"
"Il primo Aprile" ha risposto con aria di sufficienza il fretello.
"e alora ciervelino mio cosa favano tuti il primario digiorno daprile? favano i pessi daprile e io avo spetato svellio che esi lo preparavino e l'avo maniato."
In terra in effetti c'era un piatto che odorava di pesce. Dico odorava perché il piatto era mondo di ogni benché minimo residuo, si capiva che era stato ripassto a lingua varie volte.
Tutti, non solo Esserino, siamo rimasti perplessi finché è rientrato mio fratello che era andato a comprare un giornale. Ha guardato la scena e ci ha spiegato l'arcano. Conformemente al suo modo di scherzare, cioè con una punta di cattiveria, ieri sera ha fatto gocciolare dell' ottimo sughetto di pesce su un piatto da cucina, poi l'ha asciugato e l'ha lasciato in bella mostra sul pavimento.
Il povero Balena sentendo tanto odore deve aver leccato come un dannato ma non ha trovato niente e allora, da gatto qual'è, cosa ha pensato? Di girare lo scherzo al fratello fingendo di aver mangiato a crepapelle escludendolo dalla crapula. In effetti Esserino non aveva creduto alla storia del pesce d'aprile commestibile ma al piatto che odorava di pesce e a Balena, che pareva rilassarsi dopo un banchetto, aveva creduto. Difatti si era subito voltato di schiena facendo il muso lungo da gatto offeso.
Constatata la genialità e il profondo senso dell' humor del rotolo abbiamo aperto le riserve e tutti e due hanno avuto il vero tonno d'aprile.
Un caro saluto
Dani
P.S. non ci facciamo sentire molto in questi giorni ma io sono agli sgoccioli con la tesi. Zio Dante è allo strappo finale con le ripetizioni e in più si è appassionato a dei motori per gli scacchi per cui ogni attimo libero lo dedica ad assemblare smontare, rigirare questi stranissimi programmi che, a sentir lui costituiscono i prodromi della vera intelligenza artificiale.
La zia Holly invece è stata presa dalla botanica e ha trasformato i davanzali delle finestre in orticello, a presto le foto.
Bobby e qui per la Pasqua, senza girlfriend, per fortuna, e oggi mangiamo la pizza di zia tutti insieme come ai bei tempi.
"chi dormiscie no pillia pessi carisimo gato ciervelo...."
Poiché Esserino non è stato soddisfatto della risposta, ha aggiunto: "cuale giornassione era ogi?"
"Il primo Aprile" ha risposto con aria di sufficienza il fretello.
"e alora ciervelino mio cosa favano tuti il primario digiorno daprile? favano i pessi daprile e io avo spetato svellio che esi lo preparavino e l'avo maniato."
In terra in effetti c'era un piatto che odorava di pesce. Dico odorava perché il piatto era mondo di ogni benché minimo residuo, si capiva che era stato ripassto a lingua varie volte.
Tutti, non solo Esserino, siamo rimasti perplessi finché è rientrato mio fratello che era andato a comprare un giornale. Ha guardato la scena e ci ha spiegato l'arcano. Conformemente al suo modo di scherzare, cioè con una punta di cattiveria, ieri sera ha fatto gocciolare dell' ottimo sughetto di pesce su un piatto da cucina, poi l'ha asciugato e l'ha lasciato in bella mostra sul pavimento.
Il povero Balena sentendo tanto odore deve aver leccato come un dannato ma non ha trovato niente e allora, da gatto qual'è, cosa ha pensato? Di girare lo scherzo al fratello fingendo di aver mangiato a crepapelle escludendolo dalla crapula. In effetti Esserino non aveva creduto alla storia del pesce d'aprile commestibile ma al piatto che odorava di pesce e a Balena, che pareva rilassarsi dopo un banchetto, aveva creduto. Difatti si era subito voltato di schiena facendo il muso lungo da gatto offeso.
Constatata la genialità e il profondo senso dell' humor del rotolo abbiamo aperto le riserve e tutti e due hanno avuto il vero tonno d'aprile.
Un caro saluto
Dani
P.S. non ci facciamo sentire molto in questi giorni ma io sono agli sgoccioli con la tesi. Zio Dante è allo strappo finale con le ripetizioni e in più si è appassionato a dei motori per gli scacchi per cui ogni attimo libero lo dedica ad assemblare smontare, rigirare questi stranissimi programmi che, a sentir lui costituiscono i prodromi della vera intelligenza artificiale.
La zia Holly invece è stata presa dalla botanica e ha trasformato i davanzali delle finestre in orticello, a presto le foto.
Bobby e qui per la Pasqua, senza girlfriend, per fortuna, e oggi mangiamo la pizza di zia tutti insieme come ai bei tempi.
martedì 20 marzo 2012
fatevi i gatti vostri n. 430 " SCANDALO! Tolto il Nobel a Dario Fo "
Piano piano, prima di correre gnudi a Stoccolma a protestare, aspettate di aver letto tutto il retroscena.
Qualche hanno fa, quando dettero il Nobel a Dario Fo, a Don Luigi e al mi babbo che da bravi livornesi son anche degli irriducibili burloni, ni venne in mente di fare uno scherzo ad Ampelio e Nara, titolari del Bar Nado, arena delle nostre performance di gioco, chiacchiere, musica dal vivo e soprattutto di bevute.
Dovete sapere che Ampelio e Nara sono degli estimatori della musica italiana un po' anticotta e che all' epoca seguivano senza perdere una sola battuta tutte le trasmissioni di Paolo Limiti nei confronti del quale nutrono una sorta di venerazione. Arrivarono dunque al barre il mi babbo e don Luigi bofonchiando e discutendo animatamente senza tuttavia lasciar capire il succo completo dell'argomentare. I mozziconi di frase erano del tipo:
"noo...ma davvero l'hanno dato a luilì ??."
"ma lo vedi che c'entra la politica anche ner nobelle!"
e giù così tanto che alla fine Ampelio ribolliva di curiosità e fu costretto a chiedere:
"ma di che cazzo parlate così fitto fitto?"
E lì il mi babbo, che a differenza di don Luigi pole bestemmiare, attacca cor una sequela di moccoli da facci luce al porto ale due di notte e poi fra un moccolo e l'altro:
"Dè nien'hanno levato a luilì pe dallo a Dario Fò, a capito a chieee?
A Dario Foooo, ma mi dici te se è possibile vedé ste 'ose e sta' zitti?".
E don Luigi di rimando:
"Bisogna prende' provvedimenti finché s'è in tempo per la revisione e il ripristino dell'assegnazione al legittimo titolare".
I preti quando vogliano esse' oscuri son peggio de politici e dell' avvocati messi nzieme.
Ampelio ancora più confuso decise di venire a patti pur di scoprire l'arcano.
"Se v'offro beve me lo dite di che cazzo hanno tolto e hanno dato???"
Davanti a du quartini di rossso di vello bono i due amici s'apersero:
"Senti vesta vì, noi ci siamo rimasti di merda.... ma così di merda... che si sembrava il quinto e il sesto moro pronti da esse attaccati a vell' artri quattro (a Livorno c'è una famosa opera che si chiama I 4 Mori). In pratica avevano deciso di dare il premio nobel a Paolo Limiti e poi cor una serie di manfrine l'hanno fatto fori pe dallo a Dario Fo".
Le bestemmie d' Ampelio alle quali s'è aggiunta Nara con grazia del tutto muliebre si sentivano da fori del barre. Ampelio picchiava de' gran cazzotti sur banco e ripeteva:
"ma se un si capisce nemmeno vello che dice Dario Fo!"
e giù una madonna alla stregua dei bravi dei promessi sposi,
"ma come si fa a paragonà luilì a Paolo Limitì che ni domandi quante paia di mutande cià la Carrà nel secondo cassetto del canterano te lo dice in du secondi". e giù un artro moccolo.
Insomma fu un pomeriggio di mal di fegato che culminò con la geniale trovata dell' esposto che Don Luigi propose di indirizzare alla Fondazione Nobel. Non so come fecero ma riuscirono ad avere la sottoscrizione di tutto il barre e credo che a Stoccolma, forse ignari della storia delle teste di Modigliani, ancora si stiano chiedendo chi sia Ampelio Lenzi e soprattutto chi sia Paolo Limiti.
Il ricordo m'è sovvenuto perché fori, stamattina, c'è un sole che innamora, volevo mette nel blogghe Mattinata Fiorentina, dedicata appunto alla primavera e su you tube chi ci trovo?
Ovvio!!! Paolo Limiti che introduce Narciso Parigi
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