giovedì 14 febbraio 2019

fatevi i gatti vostri n. 1240 "Searching for Audrey" by Holly


Per tenersi in vita e allegri c'è sempre bisogno di nuovi stimoli. Talvolta la cosa appare difficile e debbo riconoscere la grande fortuna di far parte di un gruppo nutrito di amici come quello che possiamo vantare noi di "fatevi i gatti vostri".
Capita sempre che uno o più di noi abbiano il loro periodo no e l'umor basso ma c'è sempre qualcuno che salta fuori con una iniziativa simpatica che ci coinvolge tutti o in parte e quando sei spinto da più persone è difficile tirarsi indietro.
La musica è senz'altro uno dei temi più abusati in questa sorta di terapia collettiva del buonumore.
Qualche giorno fa Dante, nel presentare la colonna sonora del film A summer place (in Italiano Scandalo al sole) collocava tra le musiche immortali anche Moon River di Henry Mancini. Per me che sono appassionata fin da piccola dei film e della recitazione della stupenda attrice che rispondeva al nome di Audrey Hepburn, rammentare Moon River è come vederla cantare in questa deliziosa clip. Non a caso da piccolina in casa mi chiamavano tutti Holly per come scimmiottavo la mia beniamina danzando e cantando per la casa.
Proprio Ieri ho chiesto a Dino se mi potesse riscrivere un arrangiamento semplice semplice per il mio ukulele e per suonarci quel pesso stupendo come strumento solista.
Questa mattina Zanza mi ha passato il file da lei pazientemente trascritto perché Dino al massimo lo scrive su un tovagliolo di carta.
E' stato talmente bravo nell' alleggerire tutte le difficoltà esecutive del pezzo che dopo tre o quattro prove sono riuscita a suonarlo così. Con indecisioni che si sentono ma nel complesso in maniera che mi pare orecchiabile e senza troppi disturbi dovuti alla mia incertezza sulle corde e sul piccolo manico dello strumentino. L'acustica è stata migliorata grazie al microfono e all' amplificatore Yamaha 5 wattche talvolta Dante usa per l' armonica.


Per di più Zanza ha lanciato una specie di sfida  tra tutti quelli che tra noi, suonano uno strumento. Sfida nella quale, ovviamente, parto perdente per la poca dimestichezza che ho col mio strumento e anche perché la sua pur simpatica armonia difficilmente potrà competere col pianoforte col sax, con tromba e trombone e anche con la più popolare armonica. Comunque è andata:
Inizio per prima Moon River all' ukulele solista.
Nei prossimi giorni i vari componenti della Bar Nado band eseguiranno lo stesso pezzo coi loro strumenti preferiti, dato che le trombanti sono ambedue maestre di tromba e trombone hanno sorteggiato e così Marina suonerà la tromba e Daria il trombone. Non so se Ampelio se la sentirà dui farlo alla batteria, forse non è pezzo adatto. Di certo il Ciampi ci delizierà con piano e chitarra.
Tanto per non annoiarvi con una performance monotematica metteremo le esecuzioni in calce a post che trattano anche altri argomenti.
Ai lettori richiediamo la votazione, anche noi voteremo e saranno aggiunti anche 5 qualificati avventori del bar, Luciano che suona la fiasarmonica, Armando chitarra e voce (babbo di Samatta) Nara ottima voce, Zanza altrettanto buona voce  e Ampelio nel caso (non partecipi con le percussioni)
L' handicap tocca al Ciampi che per vincere dovrà risultare primo sia con la chitarra sia col piano e in più partirà da un punteggio di -2.
Vi invitiamo a partecipare numerosi perché abbiamo deciso che il primo premio per la performance vincente sarà un biglietto aereo per Londra dove Bobby offrirà vitto e alloggio.
Nel caso vincesse Dante, che a Londra è gia stato il suo premio sarà convertito nell' acquisto di una armonica speciale che sogna da tempo.
Buona Giornata da 
Holly


mercoledì 13 febbraio 2019

fatevi i gatti vostri 1239 " angoscia digitale "

Dal titolo si potrebbe pensare alle tante nevrosi da telefonino, computer selfies ecc.
niente di tutto ciò
Giro con la macchina dello zio, quando ho tempo  ma non riesco ancora a scattare a raffica, come mi aveva insegnato lui, per poi scegliere qualcosa di buono. Così ritraggo solo quello che mi evoca un sentimento, da questo mio vagabondare torno al massimo con una ventina di foto.  In particolare provo vergogna a chiedere alle persone se posso ritrarle e continuo a ricorrere ai soggetti fornitimi dal fotografo indiano vicino casa mia.
 In questa fase Londra mi dà angoscia. Città antica dove l' ipermoderno fa a pugni con la tradizione ma viene letto come proiezione verso la modernità: una solenne cagata! Per fortuna a Venezia c'è solo la porcata del ponte di Calatrava a mortificare la bellezza di un patrimonio intatto. Qui il povero Tamigi, ricco di tradizione e battelli per la navigazione fluviale ancora ben attiva, deve fare da specchio a questo fallo appuntito in mezzo a due semisfere (de gustibus).


Il ritratto eseguito nel chiaroscuro è al momento quello che preferisco, mi dà l' impressione di un animo che voglia liberarsi dalle tenebre ma l' unica forza che riesce a sciogliersi da quei legami è quella degli occhi.

L'apparente serenità del maturo signore sulla panchina (le panchine sono piuttosto belle) mi fa pensare alla solitudine in una città che corre corre e non si sa dove.

Ovviamente sono momenti del mio animo che ognuno può leggere in maniera diversa, anche diametralmente opposta come del resto avviene per un quadro si fanno un sacco di elucubrazioni su di esso ma chi lo sa davvero cosa passava per la testa dell' autore.

Il ritorno a Londra non mi ha giovato ma dovevo fare un po' di cassa. Spero nel nostro progetto di viaggio altrimenti me ne andrò comunque, non si sfugge all' angoscia correndo come degli idioti bisogna capirla tirarla fuori urlarla, scriverne, fotografarla:  il miglior esorcismo sta nella consapevolezza non nella fuga.
Perdonatemi le riflessioni pesantucce
Un abbraccio a tutti

Dani

martedì 12 febbraio 2019

fatevi i gatti vostri 1238 " Roba da far invidia a Mancini e Morricone"


Esce nel 1959 negli Usa
In Italia nel 1960
Ecco un assaggio di trama:
Bart e Sylvia vivono con il figlio Johnny e dirigono un albergo. Un giorno arriva il miliardario Ken Jorgenson con la moglie e la figlia Molly. Tra i due ragazzi scoppia un' amicizia e le coppie adulte si dividono. Ken e Sylvia ripensano con nostalgia alla loro giovinezza, quando erano amanti e la madre di Sylvia li aveva ostacolati. I due ragazzi escono in mare con la barca e fanno naufragio. L'anno dopo Ken e Sylvia, ora sposati, li invitano a trascorrere l'estate con loro. Molly e Johnny trovano conferma al loro amore e..

qui gli attori



la colonna sonora  di Max Steiner comprende un tema che è rimasto una pietra miliare nella storia delle colonne sonore, uno dei pochi brani, insieme a Moon River di Hery Mancini, tra quelli che possono arrivare a fare  invidia anche ala stupenda produzione der nostro Ennio Morricone

Si tratta di un bellissimo pezzo orchestrale che io provo a suonare a valzer, senza troppo sforzo perché di fondo lo è un valzer, semmai un po' di sforzo lo faccio ad accompagnarmi da solo coi colpetti di ritmici dati con gola e cavità della bocca mentre l' angolo destro delle labbra e la lingua creano l' angolo di emissione d'aria per la melodia,
 niente di trascendentale ma nemmeno facilissimo a farsi. Caso mai regolate l'audio se sibila perché adopro un'armonica giapponese che io chiamo fischiantina (è na suzuki) forse troppo acuta nella restituzione degli alti ma ideale per l'autoccompagnamento. 
Siate benevoli, il Ciampi, acido com'è, non lo sarà di certo
Buona giornata da

Dante


lunedì 11 febbraio 2019

fatevi i gatti vostri n 1237 " non dire Dino se non conosci il Ciampino"

Stamattina, quando ho aperto il barre, per poco non m' è preso un accidente perché subito dietro alla porta della veranda c'erano un discreto numero di borse di plastica annodate e piene di roba. Appena fatta mente locale, sapendo che quello è il tipo di bagaglio preferito da Dino, mi son chiesta se per caso fosse stato lui a depositarle ma mi pareva strano...lo sapevo a Friburgo e così senza nemmeno avvertire.... Appena so passata nel retrobarre l' ho visto affondato nel su mobile letto cor un braccio ciondoloni e l'aria beata.
Ho aspettato un oretta poi l'ho svegliato pe sapé come mai era tornato e pe fagli un caffè.
"O perché se' venuto via caata?"
"Boia dé e m'aveva scavato la buca co pali a punta leilì" mi ha detto "ma col cazzo che io restavo in Isvizzera". 
"E sei partito così.?"
"ovvio almeno ho evitato tanti discorsi inutili. Lei era andata da dei familiari domenica mattina presto  e io so venuto via cor primo treno."
"Ma ti pare modo? Povera Costanza. Venire via così"
"Ascorta Zanzina se mi volevo accasà co lei l'avevo fatto trent'anni fa. Io sto bene solo. Le donne mi garbano ma un le sopporto se un l'ha ancora capito peggio per lei. Poi Sta roba dela scuola di musica ma chi è che ha voglia di lavorà? Di fa i corsi? Ma che so ammattiti? A me mi fa fatica anche respirà."
Poi ha bevuto il caffé c'ha zuppato una brioscia dentro e mentre la biascicava m'ha chiesto: 
" Qui com'è la situazione?"
"So tornata da poco anch'io ma mi pare la solita rottura di palle"
"Meno male mi garbano le rotture di palle a cui so abituato! So quelle nove che mi sconvorgano".

I conzigli e l' opinioni che avevo chiesto un servan più c'ha pensato lui a risorve le cose ala su maniera.

Baci a Tutti 
Zanza

domenica 10 febbraio 2019

fatevi i gatti vostri n 1236 " Spigolature sul Tenente"

Come abbiamo già detto  indagini del Tenente Colombo sono tra le favorite dal pubblico di tutte le età.
Il primo episodio delle 12 stagioni, che hanno coperto un arco di 35 anni (con 69 episodi), è andato in onda nelfebbraio 1968.
Si trattava dell’episodio pilota Prescrizione: assassinio (Prescription: murder).
Tecnicamente, infatti, le stagioni regolari sono partite nel 1971 con Un giallo da manuale (Murder by the book),diretto da Steven Spielberg.
Scopriamo un po’ di curiosità relative a questa leggendaria serie tv !
  • Originariamente, la parte del Tenente Colombo fu offerta a Bing Crosby. Che rifiutò il ruolo.
    Scherzando, affermava che la registrazione della serie avrebbe interferito con la sua pratica nel gioco del golf.
    Quando si dice ‘flappare’…7 anni prima che Peter Falk vestisse i panni di Colombo, Bert Freed ha interpretato il ruolo per un episodio di The Chevy Mystery Show, intitolato Enough Rope.





  • Thomas Mitchell è stato Colombo nella versione teatrale di Prescription: Murder.




  • Peter Falk, come Tenente Colombo, ha interpretato essenzialmente la stessa parte, e nello stesso modo, in cui ha impersonato il tenente di polizia Orazio Bixbee nel film Penelope – La magnifica ladra (1966).
  • Solo 5 attori hanno interpretato 2 o più assassini nella serie: Patrick McGoohan (4), Robert Culp (3), Jack Cassidy (3), George Hamilton e William Shatner (2).
  • Il nome di battesimo di Colombo non viene mai rivelato.
    Nell’episodio Indagine ad incastro, alla domanda riguardo il suo nome di battesimo, egli risponde: “Tenente!”.
    Ma negli episodi La pistola di madreperla ed Una questione d’onore, da un primo piano di un suo documento e dalla firma, si deduce che il suo nome è Frank.
  • Nel 1968, quando a Peter Falk venne chiesto di interpretare un poliziotto sui generis, nei 2 episodi pilota della serie Colombo,  l’attore recitò vestito esattamente come si era presentato sul set la prima mattina.
    Il celebre impermeabile è di proprietà di Falk, ed è stato acquistato in un negozio di New York, nel 1967, per $15.
  • Durante la prima stagione, Peter Falk ha usato sempre la stessa camicia, la stessa cravatta, gli stessi pantaloni e le stesse scarpe.
    Oltre, naturalmente, allo stesso impermeabile.
    Ne ha comprato uno nuovo solo in un episodio del 1992.
  • Colombo ha un quoziente d’intelligenza superiore alla media.
    Lo scopriamo nell’episodio della sesta stagione Prova d’intelligenza.In questo episodio fa la sua seconda apparizione nella serie Sorrell Booke, il famoso Boss Hogg della serie Hazzard.

  • L’altra avvenne nell’episodio Il canto del cigno (S03E07), in compagnia di Johnny Cash.

  • L’automobile di Colombo è una Peugeot 403 cabriolet grigia del 1959, targata “044 APD” (nella prima stagione prodotta  dalla NBC).
    Nelle stagioni girate con la ABC la targa è invece “448 DBZ”.
  •  
  • A chi gli chieda il motivo per cui vada in giro con una macchina così mal messa e non ne compri una nuova, Colombo risponde che in famiglia possiedono già due automobili e che quella ‘vecchia’ è utilizzata da sua moglie.  Il video che proponiamo oggi è Le note dell' assassino
  • Buona Visione
  • Bobby



sabato 9 febbraio 2019

fatevi i gatti vostri n 1235 "Strategia Elvetica"

Stamattina aprendo la posta m' è preso un colpo

La lettera era di Costanza quindi nulla da temere
 poi si apriva con questa grande immagine

seguita da questa inserzione 
e dal testo di Costanza:

che scrivo in italiano corretto perché sulle cose serie non amo scherzare:
Cara Mariangela,
A Friburgo dove trascorro buona parte della mia vita da giramondo c'è una antica e rinomata scuola di musica. A dire il vero il direttore della mia banca mi aveva chiesto se potevo essere interessata a comperare alcune quote scocietarie di un azionista che vuole andarsene.
La cosa mi interessava marginalmente, come sai mi occupo di farmaceutici, gli affari però meritano sempre uno sguardo e sono andata a vedere loro notizie. Così ho trovato quanto ti allego.
Ho pensato subito a Dino e in alternativa o in associazione a Samantha e a Daria e Marina. Dante avrebbe gli spazi che vuole accanto al suo amico. Credo che ci sarebbero anche spazi interessanti per te e per Holly che ha una grande voce. In conclusione ti chiedo di fare una piccola indagine su quanto interesse questo progetto desta in voi e visto, che conosci Dino meglio di me anche se lo frequento e gli voglio bene da una vita, se pensi che un impegno di questo genere potrebbe destabilizzarlo.
Vorrei anche che tu non pensassi che con i soldi intendo comprarmi un marito e portare vicino a lui la sua corte di amici, scusa la brutta espressione ma non ne ho una migliore. Lo farei solo perché invecchio i soldi per comprare anche tutta la scuola per me sono come una grossa giocata in borsa ma non mi creerebbero alcun problema.
Le azioni le ho già prese in modo da influenzare la maggioranza e bloccare qualsiasi inizitiva contraria ma posso lasciare il tutto a livello di sola speculazione.
Aspetto tuoi suggerimenti e Ti ringrazio tanto. Se pensi che in qualche modo possa essere utile per il tuo progetto da fotoreporter fammelo sapere spendo tanti soldi per gli sponsors e per te e Dani lo farei con tutto il cuore.

_____________

Lo so che Costanza ha buon cuore e so che non è una cinica speculatrice anche se la storia dei su avi depone in questo senso.
Se ci vuol mettere due adesivi e noleggiacci due moto a me e Dani non dico no, poche centinaia di euri per portare il nome di du pasticche in giro pole anche andare, meglio se ha una linea soft tipo camomilla o iperico piuttosto che bombe antibiotiche.

A Samatta e alle altre l' ho detto ma l' idea di trasferissi del tutto gli ha fatto dire ni. Al momento, cosa rara per loro tre nzieme, hanno tutte rimediato  uno scardacosce vì a Livorno e, sebbene nessuna si sia messa proprio a pane, l' idea di andà via un è proprio la prima dela lista. 
Ma i ragazzi un gli durano a lorolì' e a primavera cor novo giro d' ormoni potrebbero anche esse pronte cola valigia in mano. 

Io in una scuola di musica un saprei che facci se non iscrivemi ar prim'anno.
Dante partirebbe anche subito pur di sta con Dino ma Holly un si pole move ora che cola barca va meglio e poi ci so i gatti e Ito e l' orto in maremma e la casettta di legno da costruire. La vedo dura.

L' idea di perde Dino dar barre, per sempre, m'assassina. Quando Dante andette a Venezia fu come se al bar Nado n'avessero demolito na parte cole ruspe. Poi so spariti Don Luigi, Uliano e Barabba, ir mi babbo parla di chiude...la mi mamma è stanca, i mi fratelli un hanno voglia io ci sto bene ma a volte mi sento n galera. Sta storia  m'ha fatto venì un gozzo come a un tacchino e n fottìo lucciconi  giù pe le gote.
Che devo dì, dopo 40 anni che amoreggiano e che lei un lo molla, la nostra Costanza se lo merita anche un omo accanto e Dino si meriterebbe una posizione sociale e un riconoscimento adeguati ai tanti meriti che ha, ammesso che gliene mporti na mezza sega di tutto ciò.
L' unico consiglio che posso dà a Costanza è  che prima di fanni la proposta lo faccia bé e parecchio, il guiao è che per quanto beva (e lo dico per prova provata) la mattina dopo si risveglia sembre piuttosto lucido di testa.

Voi che ne pensate s'accettano opinioni  consigli e vaffanculi, come sempre.
Zanza

venerdì 8 febbraio 2019

fatevi i gatti vostri n 1234 " quella faccia a branzino di macronne"

State tranquilli un voglio entrà nela polemica co Francesi, ci so digià i Grillini e Sarvini che un vede l' ora di dire pubblicamente: malidetti quer gallo pederasta e quella tegame mancata di tedesca", poi stramaledirà l' ingresi e cole toppe ar culo e le scarpe di cartone ma co otto milioni di baionette si farà la terza guerra mondiale. 
In realtà, come sempre quando non voglio metter titoli che siano adocchiabili dalla siae, uso dele perifrasi che non c'entrano una sega col tema ma rendano l' idea.
Un pezzo d'armonica inconsueto perché non fa parte del mio repertorio col quale rispondo a una mail di una nostra lettrice napoletana che non è riuscita mai a inviare commenti a dire suo per la complicatissima procedura esposta in margine all' area che consente appunto a voi lettori di dire la vostra.
In effetti per aggirare le complicazioni di Blogger e fornire a tutti la possibilità di firmarsi abbiamo dovuto arrampicarci un po' su gli specchi e sfruttando i concigli di vecchi lettori come  Patty o di acheracci come Amedeo abbiamo dato a tutti il modo di non restare anonimi e di mettere anche un linke funzionante a loro pagine o siti webbe senza dover per forza aprire un account blogger. Le spiegazioni però possan resultare lunghe e a tratti farragginose, quindi per chi non vuol rompersi le palle a pensare troppo consiglio sempre: dal menu a tendina che appare nei commenti  clikkate su anonimo scrivete il commento, se volete alla fima aggiungete la vostra mail (ma non è assolutamente necessario) .
La signora Lina ci chiede dunque perché con tanta musica che mettiamo, del pur vastissimo repertorio napoletano lei abbia potuto ascoltare solo una tarantella, osole mio, dove sta zazà, e pianofortissimo masterpiece di Renato Carosone, riprodotto da Dino Ciampi.
Ha buona memoria Lina perché se l' avessero chiesto a me a malapena mi sarei ricordato un titolo fra quelli eseguiti e pubblicati in 11 anni, e forse sarebbe stato malafemmena o munastero e santachiara, così corroboro la lista di Lina.
Certo è poca roba ma almeno a discolpa dello scrivente posso dire che la musica napoletana ideale per mandolino chitarra e pianoforte che è pur sempre uno strumento a corde non rende facilissima la vita dell' armonicista, troppi alti e bassi (Malafemmena ne è un esempio mirabile) troppe note brevi quasi da pizzicare appunto su un mandolino che non lasciano tempo di ripigliare fiato a uno spompato come me.
Ciò non vuol dire che tra i musicisti napoletani non ve ne siano che abbiano reputato l' armonica degna damigella nelle loro arie, basta citare Bennato e Pino Daniele.
Comunque per farmi perdonare voglio provare una canzone assolutamente nuova per me la faccio co na bravi arpini a 40 voci e m'accompagno da me, così copro un po' di borzichio che mi sale vando mi manca r fiato,
dopo c'è   il testo se no è difficile da seguissi
Bona giornata a tutti
Dante


Nu juorno mme ne jètte da la casa,
jènno vennenno spíngule francese...
Nu juorno mme ne jètte da la casa,
jènno vennnenno spíngule francese...
Mme chiamma na figliola: "Trase, trase,
quanta spíngule daje pe' nu turnese?"
Mme chiamma na figliola: "Trase, trase,
quanta spíngule daje pe' nu turnese?
Quanta spíngule daje pe' nu turnese?"
Io, che sóngo nu poco veziuso,
sùbbeto mme 'mmuccaje dint'a 'sta casa...
"Ah, chi vò belli spingule francese!
Ah, chi vò belli spingule, ah, chi vò?!
Ah, chi vò belli spingule francese!
Ah, chi vò belli spingule ah, chi vò!?"
Dich'io: "Si tu mme daje tre o quatto vase,
te dóngo tutt''e spíngule francese...
Dich'io: "Si tu mme daje tre o quatto vase,
te dóngo tutt''e spíngule francese...
Pízzeche e vase nun fanno purtóse
e puo' ghiénchere 'e spíngule 'o paese...
Pízzeche e vase nun fanno purtóse
e puo' ghiénchere 'e spíngule 'o paese...
E puó ghiénchere 'e spíngule 'o paese...
Sentite a me ca, pure 'nParaviso,
'e vase vanno a cinche nu turnese!...
"Ah, Chi vò' belli spíngule francese!
Ah, Chi vò' belli spíngule, ah, chi vò?!