giovedì 7 dicembre 2017

fatevi i gatti vostri n. 760 "Ampelio e Dino Gétèmme"

Stavorta ir nome der mi babbo l'ho messo per primo.
No che sia un grande musicista ma la batteria la sonicchiava e quando ha annusato che la canzone scerta dala mi mamma era tèmme hanno cominciato a doventanni rossi l' orecchi.
"Boia de  a riavè na quarantina d'anni di meno!"
Poi si vorta verso Dino e ni fa
" Dai Ciampino ti pglio la chitarra elettrica der Tafano e si fa io te, chitarra e batteria!"
"magari cor vibrato" ni risponde Dino
"diamine o che la voi fa liscia come ar karaoche?"
"e na fettina di ulo sopra un ci simette ?"
"boia de artro che na fettina  ci vorrebbe ma  vello dela Bardotte di 'ulo"
"Siee meglio! oramai sarà grinzoso ome na orteccia di sughera"
"Nzomma a su tempi n ce nera per nessuna  BB era r meglio pezzo di topa che ci fosse ngiro"
"Più nvecchiano e più mi fanno caà l' omini" chiosa Nara come battuta finale
"andate a sonà nel retro e cercate di falla per bene"
"ti si farà colo stampo" replicano i due all' unisono
"appunto"
"e le parole le dici te Nara? co tutti i sospiri?" chiede malizioso Dino
"ma levatevi da oglioni rimbecilliti un lo so' rfrancese e i mi sospiri oramai sanno d'asma"
"va bene allora le scrive Zanzina."

Accetto è un copia incolla non difficile anche se il tema è parecchio piccante.
Poi r mi babbo si mette a picchiettà cola batteria e Dino che la chitarra di Riccardino un la tocca mai ti tira fori un vibrato che t'entra ner petto prima che nell'orecchi. So due e sembrano n dieci. Ci sono de rumori di fondo purtroppo, ir babbo a volte  picchia un po' forte ma ascortate cosa riesce a fa Dino co' na vecchia chitarra elettria.E pensare che è dipromato in pianoforte, a Livorno farebbe ancora 'r buio se volesse. Ve la dedico volentieri sperando che la possiate ascortà in coppia ......
Un abbraccio Zanza

Je t'aime... moi non plus
Jane Birkin, Serge Gainsbourg
Je t’aime je t’aime
Oh oui je t’aime
Moi non plus
Oh mon amour
Comme la vague irrésolue
Je vais, je vais et je viens
Entre tes reins
Je vais et je viens
Entre tes reins
Et je me retiens
Je t’aime je t’aime
Oh oui je t’aime
Moi non plus
Oh mon amour
Tu es la vague, moi l’île nue
Tu vas, tu vas et tu viens
Entre mes reins
Tu vas et tu viens
Entre mes reins
Et je te rejoins
Je t’aime je t’aime
Oh…




fatevi i gatti vostri n. 759 "Gétèm la seconda in classifica"

La seonda crassifi'ata è 'r pezzo che aveva  votato la mi mamma:  GETEM. 
Un pezzo furbo e suadente che tormentò i sogni di molti giovani di guasi di cinquant'anni fa. 
Merita, seondo me conoscerne la storia  che affido a una wikipedata  sperando che non sia troppo pallosa.  
Io l'ho trovata abbastanza 'nteressante


Je t'aime... moi non plus' venne inizialmente scritta da Serge Gainsbourg per Brigitte Bardot nell'autunno del 1967, durante la loro relazione durata per un periodo di tre mesi e mezzo. Brigitte Bardot chiese espressamente a Serge Gainsbourg di scrivere "la più bella canzone d'amore". Tuttavia Gainsbourg in quell'occasione non compose un nuovo brano musicale, ma si limitò a riarrangiare una precedente composizione ideata per la colonna sonora del film Les coueurs verts, originalmente intitolata Scene de bal 1, scrivendone un testo appositoLa Bardot, però, chiese a Gainsbourg di non pubblicare la canzone perché in quel periodo era sposata con l'uomo d'affari tedesco Gunter Sachs, e temeva lo scandalo che ne sarebbe conseguito. Il brano venne infatti pubblicato solamente nel 1986 come "7" dall'etichetta Philips.

Durante tutto il 1968 Serge Gainsbourg ricerca disperatamente una partner con cui registrare la canzone, arrivando a proporla a varie cantanti, tra cui Marianne Faithfull, Valérie Lagrange e Mireille Darc. Nell'autunno dello stesso anno prende parte al film Slogan, diretto da Pierre Grimblat, in cui doveva inizialmente lavorare anche Marisa Berenson, allora celebre top model. La produzione preferì però sostituirla con Jane Birkin, reduce dal successo di Blow-Up di Michelangelo Antonioni, anche grazie alla scena in cui appare a seno nudo.

Serge Gainsbourg non gradì la sostituzione e cominciò a maltrattare la giovane attrice britannica che a sua volta aveva appena troncato il matrimonio con il compositore John Barry da cui aveva avuto la figlia Kate. Per appianare le divergenze, la Birkin chiede al registra Grimblat di organizzare un'uscita a tre. Durante la serata, con una scusa, Grimblat si allontana lasciando Gainsbourg e la Birkin da soli. Nel breve spazio della serata l'ostilità tra i due si trasforma in attrazione e di lì a poco Gainsbourg e la Birkin intraprenderanno una relazione che li porterà ad andare a vivere da soli all'Hotel di rue des Beaux Arts, dove il 30 novembre 1900 era deceduto Oscar Wilde.

Su consiglio di Mirelle Darc, Serge propone a Jane Birkin di registrare una nuova versione di Je t'aime... moi non plus, cosa che avviene nel dicembre dello stesso anno. La canzone, pubblicata l'anno successivo, provocherà un enorme scandalo facendo di conseguenza vendere al disco più di cinque milioni di copie e rendendo la coppia assai celebre.

La canzone è infatti una delle prime a trattare il tema dell'erotismo in modo così esplicito, con i suoi sospiri e le sue parole, che descrivono l'atto sessuale tra un uomo e una donna, e, con passaggi come «vado e vengo tra le tue reni» («Je vais et je viens entre tes reins» in francese), lascia poco all'immaginazione. Ma accanto allo scandalo, il singolo suscitò altrettanto successo in Europa. Nonostante l'erotismo esplicito il brano non può essere considerato pornografico: il carattere del brano è infatti malinconico e romantico, tipico esempio culturale della rivoluzione sessuale.


Un dubitate eh cerco solo un volontario/a che me la soni e ve la posto subito subito
baci Zanza

mercoledì 6 dicembre 2017

fatevi i gatti vostri n. 758 " Santa Patìta "

Allora,
dall' esame de voti espressi dar comitato rappresentante ir Bar Nado e la Gatteria Veneziana sono in grado di comunicare il titolo dela canzone resultata vincitrice del premio Franella di Brutto. Far franella di brutto a Livorno significa pomiciare con tanto impegno che, vole la ggenda, quarcheduna cor vestitino  leggero leggero  a detta dela mi mamma voce storica delle leggende labroniche, c'è rimasta anche ncinta ballando sta roba. EccoVela nella insolita versione colla tromba. Col sax è scontata come i saldi ha affermato Samatta che mi sembrava nela su giornata di aceto. E allora ecco a voi Tromba Daria nell' esecuzione di un brano che farà pomiciare anche i vostri pronipoti. La base è tratta dai migliori karaoki della rete ma lo strumento è quello di Daria che ci delizia cola su maestria.
Lo so che per alcuni di voi (vero Dante? vero Dino?) l'età di questi stropicciamenti sarebbe passatina ma se vi dovesse sventolà na botta d'ormoni in arrivo cor Libeccio un la ballereste anche voi?


Zanza

fatevi i gatti vostri n. 757 "richiesta di una lettrice, recensione e richiesta ai lettori"

Un fragoroso Bongiorno da Zanzara, che vi riempia di vitalità e risuoni nelle vostre case, entri dalle finestre appaia sui monitor dei vostri pc o sugli schermi dei telefonini.
Dal mio babbo ho imparato una lezione: alzarsi col sorriso alleggerisce il peso della giornata. La nostra è una famiglia scherzosa, che in un prossimo post, magari, descriverò. Il babbo al mattino canta sempre e la mamma pare caricata a molla. Noi figli meno, il Tafano spesso si trascina e Mosca dorme in piedi ma fanno le ore piccole anzi piccolissime e la loro è una naturale reazione al sonno. Del resto con mamma Nara non esiste restare a letto oltre le sette. Lei si alza ogni mattina alle 5 e mezzo e alle sette e mezzo è già dietro al banco del bar che il Babbo apre alle 6 e mezzo. Oggi voglio rispondere a una simpatica lettrice di nome Camilla che ci scrive da Cecina e mi chiede un suggerimento per un brano bello, solo in musica, da ballare stretti stretti come ai tempi di Dante e Dino.
Camilla ha 17 anni e la sua richiesta mi sarebbe apparsa insolita se la cosa non mi fosse stata riferita anche dal mio fratello minore e dal Tafano a dimostrazione che sarò anche una Zanzara ma vivo fori dsr mondo.
Non sono una frequentatrice di locali infatti e quindi devo mutuare da altri gli elementi che possono darmi un'idea della situazione generale. Pare comunque che la sala da ballo abbia decisamente surclassato la discoteca. Per gli over 60 è una sorta di luogo ricreativo con effetto nostalgia, ma le balere e i dancing affascinano anche i Millennials. E così – dopo lunghissimi  anni di crisi che avevano  costretto gran parte delle sale da ballo  alla chiusura – oggi le balere vivono una nuova stagione di popolarità. E in tutta Italia è un fiorire di festival, corsi, gare e serate a tema che fanno registrare il tutto esaurito.E le balere sono anche lo scenario dentro cui si muove Frank Saponara, protagonista di un romanzo arrivato da poco in libreria:“Confessioni audaci di un ballerino di liscio” di Paola Cereda(Baldini & Castoldi). Un libro che mi ha divertito molto.
a storia raccontata da Paola Cereda si svolge al Sorriso dancing club, la balera più famosa del Polesine, che compie cinquant’anni. Il suo proprietario, Frank Saponara, organizza una grande festa di compleanno alla quale partecipa l’intera comunità di  Bottecchio sul Po. Tra ricordi di vecchi amori e serate sulla pista, il romanzo racconta la storia di Frank passando in rassegna uno spaccato dell’Italia che balla in coppia. “Avevo in mente di raccontare una storia ambientata nelle balere sin da quando avevo 19 anni e mi iscrissi ad un corso di ballo liscio con il mio fidanzato dell’epoca” mi racconta Paola Cereda. “La nostra storia è finita dopo tre lezioni ma l’amore per il liscio è rimasto”.

ANALISI DEL FENOMENO "LISCIO" Ma le balere e il liscio non sono roba da vecchi? "Affatto" risponde Paola Cereda. "La generazione dei trentenni sta tornando a questo genere, i numeri del settore restituiscono un quadro in crescita. La realtà del liscio nella sola Romagna conta un centinaio tra grandi orchestre e formazioni minori, una cinquantina tra locali da ballo e circoli e spazi sociali che si dedicano al liscio, 30 scuole di ballo tradizionale, numerose edizioni musicali, tra le principali in Italia, e oltre mille tra festival, sagre e feste folkloristiche. Il giro d’affari annuo complessivo si aggira tra i 18 e i 20 milioni di euro . E che non sia solo “roba da vecchi” lo si capisce anche dal tipo di eventi che si organizzano. A Milano, per esempio, l’occasione ideale per festeggiare l’arrivo della bella stagione non può che essere una festa, anzi, il "Grande Ballo di Primavera", con cibo, buon vino e ottima musica. Giunto alla sua quinta edizione, è l’unico evento che mette d’accordo i cultori della musica dal vivo, gli  appassioni di vintage, i fanatici del food  e ovviamente, gli  amanti del ballo. Un evento organizzato alla Balera dell’Ortica rinata qualche anno fa. La famiglia Di Furia, cresciuta di generazione in generazione in balere, ha ridato vita alla  Balera dell’Ortica nel 2012, dopo ben 15 anni di chiusura, facendone un luogo di ritrovo e divertimento sempre più rivolto ai giovani.
Pare insomma che il fenomeno riesca a smuovere giovani e meno giovani dal malefico cellulare per riscoprire la magia dell'abbracciare un corpo vivo e vegeto che si muove insieme a noi a tempo di musica.
Ma torniamo a Camilla che vorrebbe dedicare al suo ragazzo Michael un brano appassionatissimo col quale trasmettergli emozioni e passione.
Ho così condotto una indagine su un campione assai limitato: Ir mi babbo, la mi mamma, i mi fratelli, i 5 briachi fissi del barre, Dino Ciampi e ovviamente tutto lo staff di Venezia gatti compresi.
Nel pomeriggio posterò il brano più gettonato dalla nostra strampalata giuria ma ci sarà posto anche per altri e, a tal proposito invito lettori e lettrici a segnalare le loro preferenze.
Potete scriverci attraverso i commenti o, se vi vergognate ad apparire come delle romantiche inguaribili pomicione direttamente in mail a esserinoebalena@email.it e, se la casella fosse ingorgata (ma non credo) a danideigatti@email.it.
Ripeto canzone da ballare appassionatamente con musica "arrapante" (si pol dire?)
Bacioni Zanza

martedì 5 dicembre 2017

fatevi i gatti vostri n.756 "ecco la musica"

Perdonatemi sono rientrata 5 minuti dopo che lo zio aveva chiuso il pc. La  musica che posto si riferisce al suo precedente intervento. La registrazione fu fatta un po' di tempo fa a Livorno, con Dino Ciampi al piano e Ampelio (babbo di Zanza) gestore del Bar Nado alla batteria.

Baci Dani

fatevi i gatti vostri n. 755 " il tempo passa "

Con My way, che vi ho fatto sentire l'artro giorno, questa è forse una delle canzoni che sento di più e che maggiormente mi move dentro, con lo scorrere del tempo, quando la sono.
Pubbrico testo e traduzione colla speranza che Dani rientri in tempo per mettere la registrazione del pezzo eseguito con quella tra le mie armoniche che amo di più, nzieme a Dino e Ampelio. L'organino a bocca me lo regalò la mi mamma che avevo 14 anni ma un era un giocattolino pe ragazzetti andò a comprammelo alla Casa di Musica Ricordi a Firenze una volta che si trovava a visitare una cugina e penso che abbia rinunciato ad andare dalla pettinatrice parecchie volte pe   risparmiare i soldi pell' acquisto.

Grazie a tutti i lettori che apprezzano i nostri piccoli sforzi per tener loro compagnia durante questa rincorsa al Natale

Dante


Il testo e la traduzione di As Time Goes By
You must remember this – Devi ricordarti questo
A kiss is still a kiss – Un bacio è ancora un bacio
A sigh is still (just) a sigh – Un sospiro è ancora (solo) un sospiro
The fundamental things apply – Le cose fondamentali rimangono
As time goes by – Con il passare del tempo
And when two lovers woo – E quando due amanti si corteggiano
They still say: “I love you” – Ancora dicono: Ti Amo
On that you can rely – Su questo puoi fare affidamento
No matter what the future brings – Non importa cosa porti il futuro
As time goes by – Con il passare del tempo
Moonlight and love songs – never out of date – Luce della Luna e canzoni d’amore, non scadono mai
Hearts full of passion – jealousy and hate – Cuori pieni di passione, gelosia e odio
Woman needs man – and man must have his mate – La donna ha bisogno dell’uomo, e l’uomo deve avere la sua compagna
That no one can deny – Questo nessuno può negarlo
It’s still the same old story – E’ ancora la stessa vecchia storia
A fight for love and glory – Una lotta per l’amore e la gloria
A case of do or die – Una questione di “agisci o muori”
The world will always welcome lovers – Il mondo darà sempre il benvenuto agli amanti
As time goes by – Con il passare del tempo

lunedì 4 dicembre 2017

fatevi i fatti vostri n. 754 "la prima conferma, precisione svizzera "

Ho appena messo on line il post e mi suona il telefono: 
"zono io Tani, ofuncue fi trofate per cvesto natale io ci vorrebbe essere lì con foi."
No non è il gatto Balena che scrive e mi perdonerà la dolce Costanza se mi permetto di trascrivere il suo italiano alla maniera dei fumetti di sturmtruppen
Trabocco di gioia e penso che due righe di post per questa stupenda persona siano più che meritate

TI ASPETTIAMO SFISSEROTTA!!!!!!

Baci da Dani