Diamo un poinino di respiro a Dantino che dopo tanta stitichezza c'ha subissati di ca'ate da archivio. Mi riferisco ai su blogghi ovviamente e no ale su deiezioni sode o sciorte che sieno.
Qui a Livorno si procede benino, ner senzo che la gente pe movessi si move. E' un cardo assassino e quindi le perzone bevano e quando bevan loro noi si lavora. Certo che se pe sperà di fa un po' d'incasso cor un po' di birre in più, ir nostro signore deve fa seccà i fiumi e tutte le culture agricole allora un'è pe permettimi di suggerì a tanta onnipotenza ma un potrebbe fa veni un clima più fresco, quarche pioggia e a noi magari pe compenzacci dele birre vendute in meno ci potrebbe fa trovà un ber gratta e vinci pieno?
Chi lo sa che un m' ascorti na vorta? Quando pregai che facesse uscì dar coma r mi fidanzato, lui lassù era a caà e fra pulissi r culo e tirà lo sciacquone quando si fu messo l' occhiali e ebbe inquadrato Livorno, ir mi Cispia erà digià a sonà r campanello del sor Pietro. Quando nvece fu ir mi fratello Mosca coll' ematoma ar cervello e ripregai, stavolta ncazzata,
Luilassù era a letto e beveva na ocaola erano cinque o sei ore che nzava se chiamà ir barbiere pe fassi da na ravversata a barba e capelli o tenelli così. So bello diceva a se stesso ma mi sembra guasi di rassomiglia a Carlo Marxe, sara bene me li tagli. Po ci ripenzava e ridiceva a se stesso maremma maiala ma a me sto Marke e m' ha rotto oglioni e nemmeno poco o che ti pare normale che io mi preoccupi di somiglià a lui e sarà lui che somiglia a me no? L' omini l' ho creati io. Ma poi ci ripenzava e diceva boiadé ma quello ha un narcisimo e un autoreferenzialismo esagerato se sente dì che è fatto a mi immagimne e somiglianza è capace che sfrutti la cosa a scopi popagandistici. Nzomma un ne veniva fori e mentre s'arrovellava gli pareva di sentì quella vocina che gli ronzava in un occhio peggio dell' acufen. Così pare abbi chiamato Pietro e gli abbia detto: "O Pietro acidenti a quer Diavolo nfame, e ar tegame smanicato dela mammaccia di Satana, (perché lui un pole mica bestemmià se stesso) bada un po' laggiù te che hai l' occhi da pescatore mi par di sentì na ragazza che prega. E Pietro che aveva ancora le chiavi der gabinetto n mano perché era andato a fa un bisogno
gli rispose: "con rispetto Signore anche io oramai un ci vedo na sega ma un ho passato la vita a un fa un cazzo come Voi e Lapo Elkan! Io vedevo bene a mi tempi ma ho l' occhi bruciati dar sale e offuscati dali sputi de romani, mi pare anche a me. tuttavia, di sentì na voce che dice: "O Te costassù o che me lo rivoi stiaffa n culo n'altra volta? o un t'è bastata quella dela motocicretta?".
"Merda d' un demonio- deve avé detto quell' Ente supremo coll' occhi a triangolo- se more anche r su fratello questa pora bimba r culo se lo deve fa ricucì a Pisa e duri come so chissà che troiaio nguardabile gli fanno c'è rischio un cachi nemmeno più. Ascorta Pietro, piglia la annuccia dela Oca ola lì sur mi comodino e vedi di succhiagli quell' ematoma ar bimbo di Livorno".
Pietro che ormai in grazia del lungo servizio da maggiordomo, d' una durata che avrebbe fatto nvidia anche a Antony Hopkins, si poteva permette anche quarche dubbio, borbottò: "Ma un si faceva prima a fa un miracolo che ad armà tutto sto casino cola cannuccia che poi o come fa ad arrivà fine laggiù io un lo so davvero"
Te un lo sai perché sei gnorante da fa paura del resto chi è r padreterno io o te? Ma devi sapé caro Pietruccio che i miracoli mi tocca falli da solo e dopo ogni sforzo mi sale la pressione, mi s'arza la glicemia .... nvece io cor una parolina magica allungo la cannuccia e te succhi co tutta la potenza che hai, meglio che se tu fossi la Pompadurre e Cicciolina messe nzieme. Così ndue, si sa l' unione fa la forza.......... si vede di contentà sta rompicoglioni. Che poi io me lo mmagino digià: na vorta accontentata, vedrai te, fra na settimana vole gli sparisca la cellulite poi chiederà un nasino bello dritto e ala fine anche un marito co un monte di sordi e un pisello che gli funzioni, Lucifero boia e merdoso che unnè altro".
E con questa bestemmia infernale a mo di chiusa risolsero la pratica e si rimessero, Pietro a scaccolassi e r Grande Capo a finì di bè la ocaola ma cor un altra cannuccia perché di quella che s'era messa in bocca Pietro un se ne giovava.
Così ora che ho scherzato sur mi rapporto coll' artissimo voglio ripubblicare un mio vecchio pezzo con quale cantavo la mia dichiarazione d'amore eterno a quel ragazzo pel quale mandai insù la prima preghiera e purtroppo ir nostro Paddreterno addopra la carta igienica e perze tempo, se fosse stato ir dio di velli che si puliscano r culo cole mani magari arrivava in estremisse.
Ir video fa schifo lo feci in camera e anche io ero piena di bollicini e cor un nasone da fa paura ma ero più giovane e ora so più vecchia, che ci volete fa è la vita.
Zanza pel Cispia clicca qui sopra pe sentimmi
State tranquille che anche se vi dice che vi vole reindirizzà da quarche parte potete cliccà, un ci sono virussi. I virusse so tutti da Bassetti-
E ora che i mi pochi menuti di blasfemia l' ho spesi un mi resta che salutavvi augurandovi che siate cor culo a mollo e la testa al fresco
Bona domenica
Zanza
In cineteca trovate la terza recenzionone dela serie co Kevinne e la milfoide dela su figliola.

















