mercoledì 15 aprile 2020

fatevi i gatti vostri 1464 " Manniare o no mamanniare cuesto era il prublema"

Povero Balena, dedito ormai a nanne incredibili e a coccole con le micette, mi ha sorpreso quando l' ho trovato steso sul computer con la coda saettante e lo sguardo interrogativo. Pareva sapesse che stavo lavorando sull' inserimento in videoteca dell' Amleto di Zeffirelli ed ha capito che da quella posizione non potevo esimermi dal dare una concreta risposta al suo amletico dubbio. Ho avvertito la zia che ha fatto tintinnare il piatto e la sua grande mole si è mossa dalla tastiera volando letteralmente a terra per non farsi precedere dalle due infide che al rumor di piatto ingaggiano la corsa a chi arriva prima alla cucina. Ha vinto lui. L' esperienza conta pur qualcosa e loro si sono accodate in silenzio sapendo che da zia Holly c'è trippa per gatti...sempre.

Ecco dunque l' Amleto temporaneamente sugli scaffali di Esserino. Come prennnunciato da Bobby tolgo 8mm delitto a luci rosse
Per la cronaca: Mi sono arrivate due richieste via email 
(l' indirizzo esserinoebalena@email.it è pubblico e compare in fondo a ogni pagina del nostro post) 
mi chiedevano accesso alla biblioteca ho risposto negativamente perché
l'accesso è riservato esclusivamente a una nicchia ristrettissima di amici, quelli ai quali presterei un mio libro cartaceo per intendersi. 

Sarei per mia natura favorevole alla diffusione gratuita di qualsiasi forma di cultura ma nella nostra società non funziona così.  Faccio dunque conto che Amedeo mi abbia fatto un grande dono mettendomi a disposizione tante opere. Non sono mie. Restano sospese nella rete. Le leggo, le guardo e le rimetto al loro posto. Se un amico conosciuto nel tempo e di comprovata fedeltà al blog  mi chiede di leggere un libro glielo presto volentieri confidando nel fatto che ne faccia un uso  etico e strettamente personale. Questo è tutto
Buona giornata da Dani

martedì 14 aprile 2020

fatevi i gatti vostri n 1463 " ricordando"

Lo zio mia ha raccontato che Amarcord di Fellini lo vide in  prima a Napoli dove, tanto per cambiare, aveva una fidanzatina. La fanciulla leggiadra e comparsa anche in foto in un vecchio post era  talmente benestante che aveva l' idromassaggio in casa (al tempo non si chiamava ancora Jacuzzi) e una televisione a colori in ogni stanza. Lo zio per vedere la tv a colori doveva ricorrere al bar centrale perché neppure Nado l' aveva. Videro Amacord insieme e a lei non piacque, era un tipino da  love story o febbre del sabato sera e Dante cominciò a capire che al di fuori del ring con le lenzuola il compromesso era difficile.
Bellissima ricca, sofisticata e superficialina lei, squattrinato, piacente de gustibus, intellettuelmente impegnato lui.  20 anni lui 17 lei. Non poteva durare e invece dura ancora perchè l' amicizia è rimasta ,lei si è sposata con un rampollo dell' aristocrazia industriale del pomodoro e ha fatto 4 marmocchi che oggi sono ormai un medico un ingegnere una laureata in fisica e una traduttrice simultanea di lingue orientali. Quando gli capita di sentirla lei non manca mai di ringraziarlo per essersi tolto dalle palle a tempo (rubo l' espressione dello zio) ché nonostante l' amore che tuttoggi non rinnega è certa che se lo avesse seguito a rimorchio sarebbero finiti a fare i barboni tutti e due e lui ride replicando: "ho dovuto rinunciare a uno stianto di topa di nulla per poterti vedere sistemata e con quattro bimbi uno meglio dell' altro"". Questo è il suo Amarcord che, se non vado errato, in romagnolo, vuol dire Io mi Ricordo. A me il film lo fece vedere lo zio in cassetta e mi piacque, Dani era più piccola e si addormentò ma il giorno dopo memore della scena di Ingrassia che urlava lamentosamente "voglio una donna" si mise a scimmittarne la cantilena urlando "voglio un ragazzo" e la mamma che allora si vedeva più spesso da noi prese  a urlarle: "zitta che ti prendono per una puttana già a 13 anni!" E così con zia Holly che redarguiva la sorella per il bigottismo e zio Dante che rideva come un matto insieme a me, quel giorno è rimasto un amarcord bellissimo per tutti. 
Ho toccato il tema del ricordo mosso dal commento di Murasaki che ringrazio per la citazione nel suo blog a proposito della Byatt. A lei i ricordi son scaturiti dalla rievocazione di un cineforum fiorentino citato da zio Dante.
La prof. ci ha richiesto alcuni titoli di films che abbiamo a disposizione e che metteremo, uno per giorno in videoteca. Uno per giorno pèerché il caricamento qui da casa veneziana è lungo e laborioso. Quando opero da Londra ho la fibra concessami dall' università e vado come una scheggia.
Ecco dunque in videoteca "12 anni schiavo" la richiesta era corroborata anche da Smartynello e ai due proff. vanno i nostri più cari saluti e ringraziamente per la costanza con la quale ci seguono da oltre un decennio.
L' Amleto sarà in videoteca da domani sera (è la versione di Zeffirelli, l'altra non l' abbiamo)
Buona giornata a tutti 
Bobby

A V V I S O    I M P O R T A N T E
DOMANI TOLGO DALLA VIDEOTECA 8mm DELITTO A LUCI ROSSE
come già detto non possiamo mantenere in videoteca tutti i titoli per ovvie ragioni di spazio. Tranquilli vanno tutti in magazzino e potranno essere richiesti in seguito ma, se potete, visionateli quando sono in biblio, potete vederli anche offline. 

Il film è basato sull’autobiografia del 1853 di Solomon Northup, un uomo di colore libero che è stato costretto alla schiavitù. L’uomo, istruito, sposato e cittadino di New York, venne attirato a Washington con una offerta di lavoro, per poi essere rapito e ridotto in schiavitù per anni sotto vari padroni. Tornò libero quando un carpentiere canadese e anti-schiavista riuscì a ottenere, assieme alla moglie di Northup, la sua liberazione.