Tutto vero quanto anticipato dai gatti. Purtroppo la situazione nova del mio babbo, che pareva funzionare a meraviglia nei primi giorni, ci si è ribaltata addosso come un camio col rimorchio. Ora è in ospedalle con una bella broncopolmonite e cuore e polmoni che fanno le bizze e non si vogliono rimettere a regime coi farmaci che da luglio lo avevano mantenuto sempre in condizioni accettabili.
Per di più pare che la sua unica preoccupazione sia quella di non ritornare in quel posto che definisce nei peggio modi e che da quanto so dagli ospiti contenti e da quanto ho visto coi mi occhi mi pareva carino, pieno di infermiere, oss, fisioterapiste, animatore, biblioteca, televisioni in camera e in un bosco di maezza collina sul quale arriva la brezza del mare, roba che io ci anderei anche subito. Dopo aver mosso mari e monti per avere quel posto con un bel contributo del SSN (che sennò ci sognava la possibilità anche di ipotizzarlo visto che ci vogliono più di 3000 euri di retta mensile) ora mi ritrovo con lui che col briciolino che ha di fiato mi dice di portarlo a casa sennò more, sennò a Natale un ciariva e i medici e l'asl che mi dicono che a casa con la badante non è proprio cosa sensata. A me mi ci piange il cuore a forzallo pe restacci e a dilla tutta essendo capace di intendere e di volere non credo lo si possa obbligare. Convincelo pare impresa titanica e d'altra parte non posso nemmeno assecondallo e pigliarmi la responsabilità di una sistemazione precaria come aveva prima, con una sorella vicina di casa che ormai alzaimereggia, una badante a orario e io lontano chilometri e chilometri a far su e giù coi treni. A pagare un affitto, una badante fissa giorno e notte e il vitto per due non ci si fa anche perché rinunciando alla posizione di adesso si perde la possibilità di riacquisirla e si perde anche il contributo. Insomma un casino. E sì che don Luigi diceva sempre " Uliano,da retta a me, noi due s'arriva a 90 anni e poi un giorno si va a pesca in barca, se si torna si torna e se un si torna si va 'nculo a chi ci piange". Poi però cosciente o meno s'è sbrigato da solo, forse perché pensava che il mi babbo, da sempre un po' più robusto di lui avrebbe retto anche a questa buriana. E difatti ha retto ma in che modo?....
Io farò tutto il possibile per trovare le meglio soluzioni per lui ma vedo poca luce e intanto con tutti 'sti casini viaggio colla testa che mi bolle e con una pressione vicino a 100 di minima e a 160 di massima che un sarebbe nemmeno tremenda se tutte le mattine non prendessi già un bel pasticcone da 10 di farmaco contro l'ipertensione. Prima mi son sempre trascurato ma ora che ho avuto Holly incasinata colle operazioni, il mi babbo messo così bisogna che regga alla tempesta e allora cerco di curammi un po'ma mi pare a mmè con poco esito.
I ragazzi sono partiti oggi pella montagna e ci staranno penso fino a Capodanno, il blogghe è in mano mia e di Holly sia pure con molte indicazioni lasciate da Dani, speriamo in bene
Un abbraccio a tutti
Dante



