Βοia dè se stavorta la coda dell' inverno un c'ha fatto no scherzetto da preti. E s'era lì 'n casa, tranquilli, e si tiravano fori dali scatoloni i carzoncini e costumi, convinti di poté fa' 'r bagno ala sverta, vand'è venuta giù l' iraccia d' iddio d'acqua grandine e freddo. Io ero lì che mi mesuravo r' costume d'anno scorzo e Holly rideva 'ome na matta perché mi ci volevano artri dieci centimetri di stoffa pe' finì 'r giro der buzzo, lei no, sempre uguale quaranta chili stiantati e ni sta la roba che portava a sedicianni. Mentre mi consolavo a guardà r buzzo di Balena, che lui il pancione lo ostenta cor una noscialanse pari a quella di Carla Bruni quando scurreggia, Holly mi fa: "Dante grandina! Mi distrugge tutte le piantine sul terrazzone". Da diversi giorni, infatti, come avevamo raccontato in un precedente post, Hollina aveva alternato la passione per il forno con quella dell' orto in terrazzo e aveva piantato pomodori, fragole, insalate di tutti i tipi, basilico, salvia, origano, liquirizia, du' piante d'alloro e non so quant'altra roba. Noi ovviamente il terrazzo non ci s'ha di nostro ma c'è il terrazzone dei gatti sopra la casa che si estende per oltre trecento metri quadri, più le finestre...insomma si contava di parare le legnate alle gambe che ci tira Monti facendo qualche economia anche sulla verdura. Visto che in soffitta avevo ancora diversi teloni di nylon che ci erano avanzati dopo l'imbiancatura della casa ho cominciato a coprire tutte le piante costruendo una specie di tenda tra la ringhiera del terrazzo e i sottovasi, il lavoro è resultato eccellente ma alla fine s'era fradici tutti e due e la sera dali starnuti che si facevano i gatti hanno pensato bene di mandarci 'n culo e andare a dormire in salotto. Io, dopo un inverno di resistenza a tutte le intemperie sono ricrollato nella mia vecchia bronchite, letto, pasticche e aerosol per quasi quindici giorni. Holly ha avuto meno sintomi ma una febbriciattola persistente, dolori e tutta una seire di disturbi che sembrava facessero i turni per non darle pace.
Da un paio di giorni si sta bene e il sole è tornato a splendere su Venezia:
ERA ORA DE'







