venerdì 9 dicembre 2011

fatevi i gatti vostri n. 362 "nel regno del forno"

Oggi  Holly ha fatto i panini alle olive, Esserino li ha annusati approvando, Balena ne ha divorato un bel pezzo, mentre eravamo distratti. Zia ne ha mangiato 1, io 2,  Dante il resto fino ad esaurimento.
Eccoli appena sfornati e, dato che abbiamo scritto solo due righe ecco una tenerissima foto 
di Esserino

Dani

giovedì 8 dicembre 2011

fatevi i gatti vostri n.362 " la mattina del dì di festa "

Oggi tocca a me,


Dante sta trafficando con l' impianto elettrico e Dani è in giro per piccoli acquisti. Fuori c'è il sole ma la temperatura è rigida. E' il primo post che scrivo su questa nuova piattaforma, preferivo l'aspetto semplice dell'altro ma mi sto abituando  anche a questo e, come detto e ridetto, l'importante è non perderci.
I Gatti dopo una scorribanda, al sole, sul terrazzone che copre la nostra casa, riposano. Esserino è sul tavolo dentro la scatola dei pezzi di uno dei tanti puzzle, che sto completando. Per me sono una vera passione ma, dati i tempi di ristrettezze, ne ho disfatti alcuni vecchi e li ho scambiati con altri (ugualmente disfatti) che erano stati realizzati da mie amiche. Non costa nulla e si fa qualcosa di nuovo. Balena è sul letto e dorme, come suo solito, a pancia all' aria. Ormai abbiamo una testimonianza fotografica rilevante di questa sua semiumana abitudine. Russa, anche e quando smette Dante (a furia di gomitate nei fianchi) inizia il micio.
C'è in giro aria di Natale e con gli spiccioli, che serbavamo in un porcello di coccio, ho comperato una quantità industriale di farina. Le uova le ha procurate Dante scambiandole con un lavoretto  alla motozappa di un contadino della terraferma. Gente che conosco da quando ero  bambina.  La nonna ci portava a vedere gli animali nell' aia della cascina di questi suoi amici. Ritengo una fortuna aver visto i maiali, le oche, i tacchini, dal vivo. Oggi i ragazzi non hanno idea di quanto sia grosso un maiale o della incredibile forza che ha un papero quando ti prende a colpi di becco.
Faccio l' ottanta per cento dei cibi in casa. Pane, pasta all' uovo, dolci per la colazione e la merenda.
Questa mattina ho fatto i biscotti la casa odora di pasta frolla ed essenze. In molti ho messo la cannella che Dante adora.










Buona giornata


Holly











Holly

mercoledì 7 dicembre 2011

fatevi i gatti vostri n. 361 "il teorema del culo"

Portammo Balena dalla veterinaria e la doc, dopo aver fatto due carezzine al micione, guardingo sul tavolo inox, con rapido gesto, quasi impercettibile alla vista, gli infilò in culo il termometro. Il re della ciotola ebbe un sussulto e, con  altrettanto rapida reazione, affettò il polso della temeraria. 
Holly, da brava mamma redarguì il micio, chiamandolo cattivo e sostenendo che la dottoressa non gli stava facendo niente di male, ma questa replicò, scherzosamente, in dialetto, quanto  riporto, per comodità, in italiano: 
" il fatto è che essendo in culo al gatto non brucia a noi". 
Ci pensavo riflettendo sulle parole di chi sostiene che in fondo Monti ha fatto il possibile in una condizione disperata. Si vede che a lor signori non brucia. A Bersani in primis, perché la mia critica viene da sinistra e quindi la deve accettare. Ho il sospetto che la mia posizione sia tanto a sinistra di Bersani che lui immagini  chi la pensa come me, troppo vicino al punto in cui l'estrema sinistra entra a contatto con l'estrema destra mentre a me la sua collocazione pare tanto a destra della mia da parermi confusa con quella del papa (in maiuscolo scrivo solo Gatto Eterno).
Torniamo però alla topica della manovra del governo.
In margine alle riflessioni (meglio dire l'incazzatura di ieri) c' è di più:
le mosse di Monti portano, infatti,  ad una serie di conseguenze a catena che arriveranno come pietre sopra la classe operaia
Sicuramente Monti da buon economista conosce la matematica e il 
teorema di Archimede che recita:
Chi l'ha in culo non vede 
e avrà pensato: " intanto passiamogliela così, che poi i soldini arrivano da tanti altri rivoli che nemmeno si immaginano ".
 Mi rendo conto che dal teorema del termometro  (in culo a voi non brucia a me) si sviluppa  una conseguenza sulla quale non ho ancora sentito commenti ma che spero non sia sfuggita alle menti più critiche


Toglie l’Ici e la cambia in IMU, ma  puttanaccia della miseria,  se cresce del 60% la rendita catastale cresce anche l’Irpef relativa al reddito stimato per il buco  in cui si vive.  O no?


5 teorema di Archimede: chi l'ha in culo non lo vede
corollario pertinente: non lo vede ma lo sente!!!

Dante Davini Diversi

martedì 6 dicembre 2011

fatevi i gatti vostri n. 360 "la classe del professore"






Via dalla Bocconi ma anche da Goldman Sachs, Bildenberg e Trilateral. Il primo ministro Mario Monti si è dimesso da tutti gli incarichi “altri” rispetto alla presidenza del Consiglio. La notizia la dà il direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli su Twitter: “Monti si è dimesso da tutti gli incarichi, Bocconi, Goldman, Bildenberg, Trilateral. Bisogna dargliene atto, rara consuetudine italiana”.


Un uomo di "classe" il prof! Uno che riceve il plauso generale per una manovra che poteva essere partorita al bar di Ampelio dopo un pomeriggio di pònci. 


Per racimolare i miliardi che dovrebbero scaturire da questa macelleria si poteva mandare in culo la tav, il ponte di merda, i caccia dell' aeronautica, le auto blu (quantomeno tagliarne una buona metà), tassare i grandi patrimoni  e diecimila altre diavolerie ma il prof. sceglie: pagare un po' tutti democraticamente grazie a balzelli che colpiscono beni irrinunciabili e che sono applicabili ai grandi numeri. Ovviamente 100 euro pel mi babbo sono un aggravante ben peggiore che 10'000 per un ricco.
Dicono che le classi sociali più disagiate non le ha toccate, ma si è capito cosa è stato fatto alle pensioni? Le si sono sganciate dall' indicizzazione. Salvo quelle che ammontano fino al doppio della sociale. Questo significa che  si indicizzeranno solo le pensioni da fame e che comunque, arrivate alla soglia dei mille euro  (dopo che gli assegnatari saranno stramorti) si fermeranno anche quelle.   I nullatenenti  come me, non potendoli ammazzare in altro modo li  si attaccano con l' IVA e la benzina e molte altre ricadute indirette. La riflessione è quasi banale: l'aumento dell' accise sulla benzina o  dell'Iva su una moltitudine di prodotti aumenta i prezzi in modo identico (quindi è una manovra democratica, ma vaffanculo te e la Bocconi.  Se io vado in bici, son fregato lo stesso, la maggior parte dei generi di consumo li portano coi camion e il trasporto graverà sul prezzo finale già gravato da IVA.




Che conseguenze vedo all' orizzonte ? Per questa scelta pagheranno tutti, con  maggiore danno per  chi ha il reddito più basso.  
( ovviamente ii commercianti proveranno a “caricare” un po' di più  e chi può strozzarti ti strozzerà altri chiuderanno per mancanza di clienti). Chi  può permetterselo continuerà ad acquistare come prima, mentre chi è “al limite” dovrà ridurre ulteriormente gli acquisti. 


Che ne pensiamo? 


Un'autentica infamia,  un "segno di classe" inconfondibile...


Ha pianto la Fornero? Speriamo che il Gatto Eterno la faccia piangere con ragione!



lunedì 5 dicembre 2011

fatevi i gatti vostri n.359 " ancora la lettera 22 "

Ci risiamo stamattina mi sono trovato, giocoforza, la mitica lettera 22 per le mani. Già che c'ero ho scritto anche due righe per il post e allora le incollo così tanto per fare un esperimento.

domenica 4 dicembre 2011

fatevi i gatti vostri n. 358 " una domenica piovosa "


Una domenica piovosa

cic cic  ciac ciac. Piove.  A Venezia il rumore della pioggia ha un suono diverso da quello di qualsiasi altra città. Venezia non ha macchine, autobus, camion, furgoni. Il lento, continuo, moto dell' acqua, nei canali, fa da filtro alla  poca vita che anima le calli, dabbasso. E' domenica mattina, nel silenzio quasi totale, ascolto la pioggia che cade. Esserino è alla finestra, il grande abete che dominava i cortili interni è stato tagliato da un mese. Era il regno degli uccellini e il tormento dei nostri gatti. Adesso le prede alate svolazzano sui tetti delle case di fronte e l' occhio antico del cacciatore tigrato li segue, accompagnando il loro saltellio con il classico rumore che emettono i gatti quando hanno l'acquolina in bocca. Holly dormicchia e Balena le fa da coperta, completamente spalmato sulle gambe di lei. Dopo un trattamento così, i crampi sono una certezza. Mi rotolo un po' di qua, un po di là nel letto calduccio. Ci alziamo e anche Balena si stiracchia (come potete vedere da altre foto pubblicate lui dorme all' umana e si sveglia così).
 Il programma della giornata è prettamente casalingo, un po' di riordino-casa per Holly, il lampadario di camera da aggiustare, per me. Da dieci giorni non si accende più e per ben due volte l' ho fatto rifunzionare per trovarlo, irrimediabilmente, spento dopo una decina di minuti.
Poi c'è la stampante del pc che non riconosce le cartucce, da un anno e più le riempio con la siringa. L'ultima volta ho messo troppo alcool nell'inchiostro e si dev'essere sputtanato qualcosa. Ho messo in programma anche il post da scrivere. Blogger mi piace: per i molti amici ritrovati e per il template bordeaux che stabilisce un legame di continuità col nostro vecchio blog su splinder. Poche altre cose da elogiare. Troppi paletti invece per la mia anarcopagina. Sono refrattario alle virgole, immaginiamoci che effetto mi fa non riuscire a mettere una foto dove voglio. Anche con Splinder, però, fu uguale, agli inizi. Si tratta di imparare a conoscere le varie funzionalità e a usare di più l'html, che non conosco per niente. Ho iniziato la prima lezione su come usare word press; per adesso ho trovato alcune guide su web e non ho comprato libri. 
Ore 10, la casa è linda e il lampadario funziona. Holly mi spedisce nel canale a controllare il carburatore del motore della barca piccola che serve per qualche spesuccia ma che, visto il costo proibitivo della benzina non viene più usata molto. 
Il consumo è di circa 1 euro a miglio e, quando ti muovi, un paio di euri si fanno sempre fuori, talvolta anche 3. Mentre Monti ci prepara l'amaro calice osservo con una certa soddisfazione che a me può togliere davvero poco. In pensione non andrò perché non ho mai lavorato regolarmente, soldi da parte non ne ho, beni neppure. Sono debitore dello Stato di un paio di migliaia di euri dei quali oltre il 35% sono di more interessi ecc. ma di questo ho già parlato. Forse daranno un ulteriore ritocco agli interessi... bon prò gli faccia. 
Chissà se metteranno una tassa per i possessori di gatti. Speriamo che il Gatto Eterno, nel santino qui accanto, intervenga con la sua sanpa inmisericordiosa e li fulmini qualora ci dovessero solo pensare. 
A destra e a sinistra son tutti contenti di salvare l' italia, l'europa, le banche. A me? Non me ne frega un cazzo. 
Tifo per il default assoluto.  Per la catastrofe, per il crollo dell' euro, della lira e della moneta in genere.
Ah  succedesse un miracolo e i soldi si trasformassero, nell' arco di una notte, in merda! Cosicché chi ne ha ha palate ne restasse sommerso.
 E non mi si dica che è per invidia e che i soldi son la misura delle capacità e stronzate varie, di una cosa sola sola ho desiderio e invidia:  delle ore che ho perso nella mia vita per adattarmi a questa merda di gioco dei monopoli, ogni ora che ho passato in fila per pagare un balzello,  ogni notte in cui non ho dormito perché  il giorno dopo non avrei saputo cosa portare a casa da mangiare. Ogni litro d'aria pura perduta, ogni pezzetto di terra cementificato, quello rimpiango e per quello penso e spero che  Nemesi arrivi prima o poi. L'accoglierò con gioia e ne leggerò volentieri le imprese sui sui giornali. Se non dovesse trovare la strada spero di avere ancora abbastanza forze per aiutarla.
La barca è pronta risalgo in casa, i mici hanno già mangiato e stanno sul letto, felici.

 Holly ha fatto le tagliatelle  e me le mostra  orgogliosa: 40 centesimi di uova e tre bicchieri di farina. Ne ha fatte tre spianatoie come questa






Buona Domenica a Tutti


Dante 

giovedì 1 dicembre 2011

Fatevi i Gatti Vostri n. 357 " tutta roba di Mazzarò..."

In un notissimo raccontino di Verga si parlava di un tal Mazzarò che sopo aver passato la vita ad accumulare roba, mangiando frugalmente e non spendendo un soldo (i suoi mi pare si chiamassero "tarì", ma dovrei verificare)  arrivato in punto di morte fu preso da una furia selvaggia per non poter portare con sé tutta la sua "roba". Non farò quella fine. Gli anni mi hanno portato a capire che ciò che vale la pena di portare con sé non ha bisogno di casse e valigie. Sto lavorando su di me proprio a questo proposito, anche per vedere se riesco a liberarmi di 12 biciclette sette macchine per scrivere, duecento orologi, due mandolini, tre chitarre un organo elettrico, circa 4000 libri, 90 cravatte, una trentina di papillon fatti da me, 3 sacchi a pelo, un'attrezzatura da pesca che farebbe felice Hemingway, tre katane giapponesi, due stecche da biliardo, una decina di scacchiere, e ancora racchette da ping pong, giochi di bocce italiani e da petanque francese e credetemi ho detto forse un centesimo della roba che in una vita ho stivato in cassetti armadi ripostigli ecc.
Ho dimenticato tutti gli attrezzi da arrotino e una vera officina di chiavi, cric, trapani saldatori, ecc. ecc. ecc. ecc. Poi ci sono i prototipi di piccoli congegni che ho creato e che dovrebbero essere ultimati.
Ma cosa c'entra tutto questo col blog? C'entra con particolare riferimento al dramma che ha portato in casa nostra la chiusura di splinder. Holly ha fatto un muso lungo un metro, Bobby ha detto laconicamente che i blog hanno fatto il loro tempo come la macchina per scrivere e che per quanto gli dispiacci si deve prendere atto dei cambiamenti continui. 4 o cinquanni  fa mi chiedeva se l' inglesine  avevano la topa come le nostre o invece un mouse  col tasto destro e sinistro e ora è diventato filosofo dela scienza anco lui. Dani è stata decisa "non perdiamo i nostri amici" ha sentenziato. Ero tentato, come vi hanno detto di creare una cosa nuova lineare, tutta mia senza i templates e i cunicoli di altri creatrori ma chissenefrega  a Natale mi regalano il libro di wordpress e lo studierò come ho sempre fatto con tutte le cose che mastico poco.


Un abbraccio a tutti


Dante