In margine al fatto di ieri che, ovviamente ognuno ha inquadrato dal su punto di vista anche se mi pare che nessuno ne al barre ne tra i lettori abbia fatto panegirici di Sarvini o abbia predicato la caccia al diverso. Pe la cronanca il tipo la stessa sera è entrato in un barre di Follonica e siccome voleva una birra senza soldi ne ha rotta una vota e ha minacciato ir cameriere, so arrivati i carabinieri, dentro una notte e stamattina riera a giro cola medesima biciletta, lui a un fa na sega e io a rompemi i coglioni cor plexiglas pe aggiustà la finestra del camper. Rispondo però ala solita signora che le su rimostranze ce le fa per meile e mi dice che scrivendo post di questi tipo io velatamente soffio sur foco e faccio propio ir gioco di Sarvini.
Chiariamo varcosa allora
seddercaso io non fossi stato chiaro o quarcuno m'avesse confuso:
In tutto il bar nado Sarvini un l'ha votato nessuno e solo uno ha votato di Maio. Io Dino Zanza ir Tafano e Samatta un si vota. Le trombanti hanno provato Grasso come Ampelio e Nara. Parecchi non sono andati non per fede anarchica ma perché si so rotti i coglioni. Quarcuno è andato e ha sprcato di merda la scheda, si sà chi è ma un si pole dì, è reato.
Io tutte le mattine piglio ir treno co negri e né li sento puzzà ne mi da noia se berciano come ossessi so omini come e me di razze diverse e meno male ve lo immaginate se i cani o i gatti fossero tutti eguali? E un credo che un cane lupo quando incontra un bracco ni faccia schifo o si senta superiore. Ma se uno dei due ha in bocca un osso e qull'altro glielo vole prende so casini. Così è per me.
Ner passato dela filosofia si ricordano le posizioni di Locke e Hobbes, uno fautore del giusnaturalismo, l'altro del giuspositivismo.
Io ho sempre amato le idee di Locke, non perché fossero perfette e quelle di Hobbesse sbagliate ognuno diceva cose sensate e altre meno ma ho sempre pensato che se le leggi me le devano fa l'altri facendoci i su porchi conti e i su interessi io d'una legge che mi dovrebbe tutelà e me lo mette nel culo non me nefaccio d'una sega nulla. Ovviamente so costretto a compromessi perché vivo a Venezia in mezzo ala gente ma quando s'arriva ai minimi termini la giustizia so disposto a fammela prima da me e in caso dopo, a fammi giudicà da quella dell' omini. Salvini che forse sa chi era Locke perché dice che il liceo l'ha fatto, sostiene invece una logica Hobbesiana basata sul fatto che le leggi servano e devano essere in mano a uno stato forte che protegga gli interessi e la libertà dei propri cittadini. In realtà il su stato ideale controllerebbe tutto e tutti e la storia suggestiva di farsi paladino della legittima difesa maschera ben altri disegni.
Per me se è difesa è legittima sempre e un mi serve che me lo dica Sarvini o che la Serracchiani mi dica che lo sa lei quando io mi devo difende e quando no.
Nela mi vita ho sempre dato e messo a disposizione di tutti tutto quello che ho, se uno m'ha chiesto 10 lire e l'avevo so rimasto senza io ma perdio se me li chiedi e se te li voglio dà no che arrivi e mi metti le mani in tasca o mi sfondi l'uscio. In quer caso scatta l' istinto der gatto e der cane e m'incazzo di brutto e se m'incazzo anche a 64 anni è meglio un essemi davanti.
Coll' intruso der campere ho adoprato ir cortello pe fagli paura perché paura cole mani a uno che ha 40 anni meno di te un gliela fai e allora se reagisce poi ti tocca troncallo davvero a forza di cazzotti e se gli fai male come è inevitabile che sia, ti tocca pagallo.
Allora la solidarietà è un discorso, il razzismo è un altro discorso, Sarvini soffia sule paure e piglia voti ma è un altro discorso ancora, il mio è semplice semplice, m'arrangio da me. Mi piglio la briga di esse giudice dela gravità o meno der fatto. Dietro l'uscio di casa mia c'era ir fucile prima che nascessero Sarvini e la Meloni. A Livorno Uliano lo teneva scarico (ma cole cartucce a portata di mano) mentre a casa dela mi nonna in campgna era sempre coi pallettoni dentro. Un c'è mai stato bisogno d'adoprallo ma quando ar mi poro babbo ni chiesi perché quer fucile fosse sempre pronto lui mi disse: "perché quando uno un vole capì che un deve fa na cosa, se gli berci ci sta che smetta ma se gli berci e gli dai du manate capisce meglio. Il fucile è per quelli che sai già che so disposti a fatti der male e allora se capiscano a vedello so du vite risparmiate se un capiscano allora è bene decide per primi è na cosa brutta brutta ma se capita è meglio sbaglià e restà vivi che stacci a pensà e fassi ammazzà.
Un ho mai visto ir mi babbo fa un spruso a na persona, un l'ho mai visto rubà uno spillo, un andava in chiesa ma se Don Luigi veniva al barre e parlava di gente che aveva bisogno lui era il primo a mette mano ala tasca. Eppure na volta ar porto, ci sera anche io e Dino, un tedesco gosso come lui e forse di più prencipiò a insultallo e a sputanni ner viso un si sa bene per quale questione. Ir mi babbo fece finta di niente si girò e mi disse: chiama Dino e andiamo a casa. A me il fatto che non avesse reagito non mi tornava e ni domandai: "pensavi di un faccela babbo?
" Se pensi di un faccela è certo che un ce la farai mi rispose, no era briaco e poi c'eri te e Dino, questi so affari da omini grandi"
Il giorno dopo il tedesco non era più briaco e il mi babbo prese il fazzoletto che ci s'era ascigauo dalo sputo e ni disse solo, " mangialo"
Il tedesco rise
"Mangialo è meglio per te."
Il tedesco rise più forte.
Mangialo
il tedesco stava per sganasciassi ma un rise più pe tutta la su vita perchè il cazzotto gli aveva portato via tutti denti e resa la faccia piatta come quell'a d'un cinese.
Reagì perché era un omo forte o meglio tentò di reagire ma il mi babbo a forza di cazzotti lo buttò giù dal molo.
Io gli dissi" bravo babbo sei il mi eroe" e lui mi rispose
" bimbo uno che fa a cazzotti un è un eroe ma quando un testa di cazzo ti sputa ner muso bisogna che capisca che un è ir caso di fallo più"
Un abbraccio a Tutti
Dante
La danza, come la musica, ha sempre espresso dinamicamente lo spirito e la personalità di ogni cultura.
La Country Western Dance è
il risultato della fusione di stili di ballo provenienti da paesi e
culture diverse e le sue radici corrono lontane e profonde: le possiamo
rintracciare nelle taverne dell’Irlanda e nelle sale da ballo d’Europa,
nei palazzi degli zar della Russia, e ancora indietro nei rituali
tribali dell’Africa.
I
rappresentanti di tutte queste culture hanno portato le loro danze
native quando sono arrivati pionieri in America e si sono ritrovati a
ballare su un suolo comune.
Il cowboy non
era sicuramente una creatura delicata, provato dalle lunghe ore in
sella e dal lavoro faticoso; non aveva il temperamento per imparare
passi di danza complicati e neanche per accompagnare una dama nella
pista da ballo al suono di una musica romantica. Il selvaggio west ha
prodotto dei ballerini di dubbia grazia ed eleganza, che preferivano
riunirsi in una danza accompagnati da urla selvagge e goliardiche.
Joseph McCoy, uno dei primi grandi proprietari di mandrie, scrisse nel
1874 che il cowboy saltava in pista senza togliersi cappello, pistole e
speroni, e adattava alla musica, spontaneamente, i movimenti
tradizionali portati all’ovest dalle varie culture degli immigrati.
I
pensieri puritani, le proibizioni religiose e le abitudini
tradizionaliste tipiche dell’est si sono mosse ad ovest insieme ai
pionieri. I piaceri della danza erano spesso disdegnati e, se non
completamente vietati, i balli erano studiati in modo che il contatto e
la spontaneità fossero mantenute al minimo. Di conseguenza i balli
preferiti dai primi pionieri erano le danze figurate e i balli folk.
Gli
spazi aperti ed inesplorati dell’ovest hanno contribuito ad influenzare
l’interazione fra i suoi pionieri e a modificarne il carattere e le
abitudini.
Come
unico punto di ritrovo e divertimento, sulla base di un passaparola,
venivano organizzati balli nei fienili e per evitare il caos in pista
(poche persone conoscevano gli stessi passi) emerse una figura che
divenne presto leggendaria: “the caller”. Il suo compito era quello di guidare la folla eterogenea nell’esecuzione di movimenti armoniosi.
Lavorando sui passi delle quadriglie formali ed i balli tradizionali, venne aggiunta una posizione di “valzer cowboy” che ha contribuito a promuovere la Square Dance.
Questo nuovo ibrido era notevolmente più alla portata di tutti rispetto
alle danze tradizionali dalle quali derivava, ma inibiva ancora i
giovani che non erano pronti per un ballo che consentiva un contatto con
la partner.
Un nuovo ballo chiamato Polka cominciò
a muoversi verso ovest, aveva l’intimità di un valzer e la vivacità di
un allegro ballo irlandese e venne accolto con entusiasmo. La
popolazione dell’ovest includeva gruppi di polacchi, tedeschi, francesi,
irlandesi, ebrei, scandinavi, cecoslovacchi e russi, e tutti
continuavano a divertirsi con i loro balli folkloristici, ma nella Polka
trovarono un rifugio comune.
Rimase
comunque una forte influenza dettata dai cowboys: lo slancio della
gamba quando si scende da cavallo diventò un forte galoppo nella polka, e
le donne erano trattate come se il cowboy stesse lanciando un vitello a
terra, pronto per essere marchiato. I pesanti stivali contribuivano a
far sì che i passi fossero maldestri, letteralmente “trascinati” a tempo
di musica, e l’abitudine di portare gli speroni anche sulla pista da
ballo obbligava i cowboy a tenere i piedi ben distanti. Alcuni di questi
atteggiamenti da cowboy, benché mitigati, sono sopravvissuti sino ad
oggi nella danza western moderna: la posizione base “push pull” rievoca
il movimento delle braccia che impugnano le redini quando si cavalca.
Il Folk unì tutte le persone che volevano ballare, essendo adatto a
qualsiasi ambiente (i ranch, i granai, i cortili all’aria aperta). E’
così che un ballo che poteva definirsi “western” cominciò ad affermarsi.
Ora toccherebe a noialtre impratichirsi per metterlo in pratica nei nostri numeri, per la musica non c'è problema, leballerine ci sarebbero ma i nostri aged cowboy saranno all'altezza?
Ora toccherebe a noialtre impratichirsi per metterlo in pratica nei nostri numeri, per la musica non c'è problema, leballerine ci sarebbero ma i nostri aged cowboy saranno all'altezza?