Salve a Tutti,
sono Bobby, non so se Vi ricordate di me, scrissi il primo numero di questo blog, tanti anni fa, su Splinder. A quei tempi eravamo un gruppo da sogno, due zii ipermoderni come zia Holly e il suo compagno Dante, il sottoscritto, mia sorella Dani e due splendidi micini trasmigrati dalla Toscana fino alle calli veneziane. Quasi tutte le settimane arrivavano interventi dai nostri corrispondenti del bar Nado a Livorno e ogni tanto ci arrivava in casa qualche amico di Dante. Poi gli anni sono passati, io sono stato assunto come ricercatore a tempo pieno in Inghilterra, mia sorella dalle superiori è passata alla tesi da discutere. Zio Dante da pescatore e arrotino ambulante si è ricollocato come private tutor per così tante discipline da destare lo stupore dei miei colleghi quando faccio riferimento a questa singolare ed eclettica figura. Nonostante Dani non perda occasione per rinfacciarmi il mio tradimento, mi manca molto quella casa e non vedo l'ora di passare un paio di settimane con loro.
Stavo per dimenticare il mio dono, mi piace questa iniziativa di mia sorella. A me piacerebbe trovarmi un dono al giorno sulla scrivania. Quindi fatevi sotto e fino a Natale approfittate della strenna di Esserino & Balena.
Cercavo qualcosa in tema e dai miei file è saltato fuori questo delizioso libriccino del 1868 sul gatto.
E' in inglese ma lo si legge con facilità e poi basterebbero le deliziose incisioni di cui è corredato per renderlo un complemento di sicuro spicco nella vostra biblioteca virtuale
potete vederlo cliccando o scaricarlo direttamente (click destro e salva oggetto/destinazione con nome) sul nome dell' autore qui sotto
(Vi rimanda ad uno spazio mio e non ci sono pericoli nel download, anche nel remoto caso che il vostro antivirus cerchi di disilludervi con avvisi minacciosi)
ciao a Tutti
Bobby
AVVERTENZA: APRITE A TUTTO SCHERMO PER FARCI ENTRARE BALENA! Il nostro motto : Visto che scrivono cani e porci anche io e Balena proviamo a dire la nostra: Fatevi i Gatti Vostri e camperete a lungo. Se ti piacciono le nostre avventure scrivi la tua e mail qui sotto e schiaccia "submit" l'abbonamento è gratis e sarai avvertito quando esce un nuovo post
domenica 9 dicembre 2012
fatevi i gatti vostri n. 463 " il talismano della pasta "
Colleziono tanti libri di ricette, ritagli di riviste sul tema, vecchi quaderni delle nonne con primi secondi contorni e dolci, alcune me le invento. I biscotti rappresentano uno dei miei punti di forza ma io ne mangio pochissimi e a Dante fanno male. Dani ne fa scorte per le sue giornate di studio ma tra un po' chissà dove volerà anche lei.
Nell' ambito delle strenne di Balena (io non posso chiamarlo Maiale sendo la sua mama lumana) i miei piccoli omaggi ai lettori tratteranno, ovviamente ricette. Inizio con un vademecum che trovo davvero prezioso per i primi. Entro 50 pagine c'è da deliziare mezzo mondo, ci son dentro primi con carne, pesce e molti con condimenti vegetariani. Il libriccino che costituiva un omaggio di cucina.it e del Pastificio Nosari, è stato pubblicato nel 2001 e per trovarlo c'è da ammattire un po'. Spicca per qualità all'interno della vasta produzione sull'argomento, per due caratteristiche principali chiarezza di esposizione ed esattezza dei dosaggi. Credetemi non è poco. Vi arriva immediatamente cliccando su questo link (state tranquilli che non ha virus, pubblicità, inghippi vari, è un utilissimo web scatolone di Bobby col quale ci scambiamo di tutto
Vi auguro delle giornate serenissime coi vostri cari e soprattutto con i vostri amici a 4 zampe
Holly
Nell' ambito delle strenne di Balena (io non posso chiamarlo Maiale sendo la sua mama lumana) i miei piccoli omaggi ai lettori tratteranno, ovviamente ricette. Inizio con un vademecum che trovo davvero prezioso per i primi. Entro 50 pagine c'è da deliziare mezzo mondo, ci son dentro primi con carne, pesce e molti con condimenti vegetariani. Il libriccino che costituiva un omaggio di cucina.it e del Pastificio Nosari, è stato pubblicato nel 2001 e per trovarlo c'è da ammattire un po'. Spicca per qualità all'interno della vasta produzione sull'argomento, per due caratteristiche principali chiarezza di esposizione ed esattezza dei dosaggi. Credetemi non è poco. Vi arriva immediatamente cliccando su questo link (state tranquilli che non ha virus, pubblicità, inghippi vari, è un utilissimo web scatolone di Bobby col quale ci scambiamo di tutto
Vi auguro delle giornate serenissime coi vostri cari e soprattutto con i vostri amici a 4 zampe
Holly
sabato 8 dicembre 2012
fatevi i gatti vostri n 462 " paura in bianco e nero"
Questo è il secondo dono per chi ci segue,
Rispetto ai contrasti della china virtuale del precedente post, qui propongo 2 olii virtuali.
Le immagini, che sono state scattate da me e trattate con effetti speciali, riproducono:
- un sottoportego dove sarà ambientato un racconto breve nel quale la mente di un sacerdote verrà sconvolta non dalle tenebre ma dalla troppa luce.
-una scala maledetta nella quale di una terribile partita a scacchi che non può terminare (non quella che già descrissi diverso tempo fa)
In pratica i temi dei due scherzi pseudoletterari vogliono giocare sui temi del colore e delle nostre paure ma non amo anticipare troppo. Se non avete letto i post precedenti, tornando indietro capirete meglio il senso di queste pubblicazioni. Scaricate, se lo gradite, le due immagini e provate a proiettarvi all' interno della tetra scala a chicciola con pipistrelli che vi svolazzano tra i capelli e giochi d'aria tra le finestre producono agghiaccianti lamenti oppure cominciate a calpestare le pietre del vicolo mentre veli, lenzuoli e mantelli tutti candidi vi svolazzano intorno come tentacoli per strapparvi dal suolo e portarvi via.
Le immagini sono vostre e rappresentano i n. 3 e 4 della introvabile serie veneziana.
Saluti a tutti Dante
Rispetto ai contrasti della china virtuale del precedente post, qui propongo 2 olii virtuali.
- un sottoportego dove sarà ambientato un racconto breve nel quale la mente di un sacerdote verrà sconvolta non dalle tenebre ma dalla troppa luce.
-una scala maledetta nella quale di una terribile partita a scacchi che non può terminare (non quella che già descrissi diverso tempo fa)
In pratica i temi dei due scherzi pseudoletterari vogliono giocare sui temi del colore e delle nostre paure ma non amo anticipare troppo. Se non avete letto i post precedenti, tornando indietro capirete meglio il senso di queste pubblicazioni. Scaricate, se lo gradite, le due immagini e provate a proiettarvi all' interno della tetra scala a chicciola con pipistrelli che vi svolazzano tra i capelli e giochi d'aria tra le finestre producono agghiaccianti lamenti oppure cominciate a calpestare le pietre del vicolo mentre veli, lenzuoli e mantelli tutti candidi vi svolazzano intorno come tentacoli per strapparvi dal suolo e portarvi via.
Le immagini sono vostre e rappresentano i n. 3 e 4 della introvabile serie veneziana.
Saluti a tutti Dante
fatevi i gatti vostri n. 461 " dono per i lettori: Venezia misteriosa "
Iniziamo la serie dei doni natalizi con 2 immagini inedite di una Venezia che non tutti conoscono nella quale i turisti si imbattono con curiosità ma anche con fretta. Si tratta di una Venezia crepuscolare e anche magica, calli talmente strette da far venire l'ansia. A me piace percorrerle di notte, quando fanno più paura e ho cominciato a scrivere una serie di raccontini con questa ambientazione. Ho quasi sempre con me la fida macchina fotografica e una volta a casa comincio a esaminarle e ad elaborarle con dei programmucci per foto fin quando non vedo apparire i particolari che mi avevano colpito ossia " il momento la sensazione".
Bobby ne ha fatto dei quadretti che in Inghilterra ha usato come regali per i suoi colleghi incontrando un forte gradimento. Io non pretendo tanto ma se ne volete trarre qualche stampina o farne un segnalibro siete sin d' ora autorizzati e siccome non credo al diritto d'autore fate conto che siano vostre. Queste sono le prime due di una serie di 8.
E' un regaluccio piccino tanto per iniziare la strenna del Gato Maiale ma attenzione queste immagini possono trasportarvi in un mondo magico e affascinante nel quale io amo perdermi.....e nel quale potreste perdervi anche voi.
I nomi che ho voluto dare a questi due scorci sono Calletta dell' esserino e Sotoportego della Balena, a voi il difficile compito dell' identificazione e attribuzione
un abbraccio
Dante
Bobby ne ha fatto dei quadretti che in Inghilterra ha usato come regali per i suoi colleghi incontrando un forte gradimento. Io non pretendo tanto ma se ne volete trarre qualche stampina o farne un segnalibro siete sin d' ora autorizzati e siccome non credo al diritto d'autore fate conto che siano vostre. Queste sono le prime due di una serie di 8.
I nomi che ho voluto dare a questi due scorci sono Calletta dell' esserino e Sotoportego della Balena, a voi il difficile compito dell' identificazione e attribuzione
un abbraccio
Dante
giovedì 6 dicembre 2012
martedì 4 dicembre 2012
fatevi i gatti vostri n. 459 " le strene di Gato Maiale "
Eh sì
oggi tocca a me Dani, la latitante.Purtroppo la corsa finale per la tesi mi ha sottratto sia al focolare domestico sia al blog, peraltro il risultato di tanto sforzo è stato che per l' eccessivo numero di laureandi il mio lavoro verrà presentato nella prima sessione utile del 2013.
E allora, visto che le mani su ciò che ho scritto non voglio più metterle, mi sono presa una pausa e sono andata per dieci giorni a trovare mio fratello in Inghilterra. Tutto ok con situazioni ben più allegre e vivibili che in Italia. Londra è piena di giovani e c'è davvero la possibilità di divertirsi. Il dramma è che una serata fuori ti costa una trentina di sterline. Come facciano gli inglesi proprio non lo so perché anche loro a disoccupazione stanno abbastanza ben messi.
Ma torniamo a Venezia alla casa e ai gatti. La zia sta sfornando dolci stupendi e deliziosi, sopra vediamo, nell' ordine, biscotti alle noci e muffin alle zucchine. Dante, in penuria di lavoro e anche di ripetizioni, aggiusta tutto ciò che necessita di interventi e gioca a scacchi per corrispondenza. A parte qualche partita casalinga con Bobby, che era bravino con me ma non ce la faceva con lo zio che negli anni 70 andava forte, Dante non aveva più giocato da quasi trent'anni (intendo in tornei e simili). Poi a Pasqua ha deciso di mettersi a giocare su un webserver dove gioca gente brava, ovviamente a vari livelli, per adesso non ha perso nemmeno una partita e corriamo il rischio di vedercelo come candidato maestro in breve tempo.
I gatti stanno bene, alla bilancia Balena accusa un etto di meno ma io lo vedo sempre più grosso. Esserino è tenero, dorme sotto le coperte abbracciato alla zia e da quando è scomparso il nonno sembra che il suo compito principale sia quello di coccolarla.
Balena si lamenta che il suo bloghino languiscie e che no rivaremo mai a faciere i cincueciento posti che eso ava programato per cuesto ano.
Non è detta l' ultima parola, se mi metto alla tastiera anch'io potremmo sorprenderlo.
Intanto per farlo felice abbiamo deciso di annunciare
Come regalo da ricevere ci piacerebbe avere notizie di tanti nostri vecchi amici dei tempi di Splinder, che non sentiamo da tempo ( Ka81, Tamango, il prof. Martinelli, Renatona, Stefi, SisterCesy, Passator Cortese, GattaRandagia, Erprencentrence, solo per citarne alcuni).
Un abbraccio a Tutti
Dani
oggi tocca a me Dani, la latitante.Purtroppo la corsa finale per la tesi mi ha sottratto sia al focolare domestico sia al blog, peraltro il risultato di tanto sforzo è stato che per l' eccessivo numero di laureandi il mio lavoro verrà presentato nella prima sessione utile del 2013.
E allora, visto che le mani su ciò che ho scritto non voglio più metterle, mi sono presa una pausa e sono andata per dieci giorni a trovare mio fratello in Inghilterra. Tutto ok con situazioni ben più allegre e vivibili che in Italia. Londra è piena di giovani e c'è davvero la possibilità di divertirsi. Il dramma è che una serata fuori ti costa una trentina di sterline. Come facciano gli inglesi proprio non lo so perché anche loro a disoccupazione stanno abbastanza ben messi.
Ma torniamo a Venezia alla casa e ai gatti. La zia sta sfornando dolci stupendi e deliziosi, sopra vediamo, nell' ordine, biscotti alle noci e muffin alle zucchine. Dante, in penuria di lavoro e anche di ripetizioni, aggiusta tutto ciò che necessita di interventi e gioca a scacchi per corrispondenza. A parte qualche partita casalinga con Bobby, che era bravino con me ma non ce la faceva con lo zio che negli anni 70 andava forte, Dante non aveva più giocato da quasi trent'anni (intendo in tornei e simili). Poi a Pasqua ha deciso di mettersi a giocare su un webserver dove gioca gente brava, ovviamente a vari livelli, per adesso non ha perso nemmeno una partita e corriamo il rischio di vedercelo come candidato maestro in breve tempo.
I gatti stanno bene, alla bilancia Balena accusa un etto di meno ma io lo vedo sempre più grosso. Esserino è tenero, dorme sotto le coperte abbracciato alla zia e da quando è scomparso il nonno sembra che il suo compito principale sia quello di coccolarla.
Balena si lamenta che il suo bloghino languiscie e che no rivaremo mai a faciere i cincueciento posti che eso ava programato per cuesto ano.
Non è detta l' ultima parola, se mi metto alla tastiera anch'io potremmo sorprenderlo.
Intanto per farlo felice abbiamo deciso di annunciare
le Strenne del Gatto Maiale
(Esserino si è detto d'accordo) che consisterannono in tanti piccoli regali per i nostri lettori, si tratterà di piccole cose: ricette di zia, libri, foto, poesie tutte scaricabili dal nostro blog, perché non possiamo accollarci spese postali ma fatte col cuore, spesso roba d'archivio introvabile anche sulla rete oppure trovata da noi con tanta fatica che faremo risparmiare ai nostri lettori.Come regalo da ricevere ci piacerebbe avere notizie di tanti nostri vecchi amici dei tempi di Splinder, che non sentiamo da tempo ( Ka81, Tamango, il prof. Martinelli, Renatona, Stefi, SisterCesy, Passator Cortese, GattaRandagia, Erprencentrence, solo per citarne alcuni).
Un abbraccio a Tutti
Dani
lunedì 26 novembre 2012
fatevi i gatti vostri n. 458 " che lavoro...."
Gora non piangere, il fango della laguna non è avello degno della tua fiera possanza. Ti tiro sù io dovessi stiantare olle cime 'n mano che digià quando faccio deli sforzi un po' sopra al limite sento che la pompa interna sbatacchia un po' e soffio come un mantice.
Mentre mi avvicinavo recitavo tra me e me questo mantra.
Allora ho fatto così, mi sono avvicinato alla prua colla barca di Holli e con un rampino ho tirato su le cime d'ormeggio che la tenevano ai due pali le ho sciolte, le ho riannodate ad anello e ad ognuna ho legato una cima robusta con un galleggiante al finale per poterle recuperare al bisogno. La barca libera si puo muovere sott' acqua perche il peso dell'acqua interna è compensato da quella esterna. Dalla barca di Holly, trascinandola pian piano per una delle due cime l'ho fatta entrare tra i due pali e la riva, sotto al pontiletto che si vedeva nella foto del post precedente e che avevo tolto in precedenza per non avere ingombri. Poi ho legato due cime strette in alto ad ognuno dei due pali d' ormeggio creando due paranchi semplici come da
disegno,
Ho rimesso il tubo da ponteggio al suo posto primitivo e recuperati galleggianti ho fissato le due cime ai tubi e ho creato due nuovi paranchi. Stavolta la barca si è sollevata e con tanto sforzo sono riuscito a portarla tutta a pelo d'acqua. Ovviamente il grande peso dell'acqua quando non è più compensato da quella esterna si fa sentire terribilmente, ecco perché chi può usa le gru. Dopo un po' la barca emergeva dall'acqua di mezzo centimetro, sembra niente ma era come una vasca piena d' acqua dentro e l'acqua di fuori che non entrava più. Con un secchio da venti litri, di quelli da vernice, appeso a una cima ho cominciato la tecnica del pozzo: si butta il secchio a bocca in giù (se lo buttate di culo o di fianco non pesca) sull'acqua che è in barca, il secchio si ribalta e si riempie d' acqua. Ho tirato su una trentina di secchi pesantissimi e la barca pian piano emergeva a questo punto sono entrato dentro con gli stivali e ho cominciato a riempir secchielli più piccoli ma con tanta più sveltezza. In quaranta minuti la barca era vuota e dondolava tranquilla sotto i miei piedi. Per fortuna c'era un sole che pareva agosto e la sudata fatta non ha avuto, almeno per ora conseguenze sui miei vecchi strascichi di bronchite.
Ieri visto che era domenica ho preparato una copertura nuova per proteggerla dalle grandi piogge in arrivo. Cinque metri per due di ondulex in fibra di vetro viti e assi di sostegno 50 euri (tutte le mie riserve che che erano destinate al barbiere e a un rifornimento di gasolio al camper se n'è sono andate lì) un paio d'ore di lavoro per tracciarla sagomarla molarla ed ecco il resultato.
GORA GORA galleggia ancora (il copertone serve da ammortizzatore per i colpi che sbatte nei pali quando passano barche che sollevano onde).
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