sabato 2 giugno 2018

fatevi i gatti vostri n. 1004 " mamma Roberta canta "domani è nantra rottura di palle"

Come ho scritto ieri, la serata precedente aveva prodotto un gran numero di pezzi musicali e, ovviamente, gli strumentisti: Dino, Dante, ir mi babbo, le trombanti e Samatta l'avevano fatta da padroni ma visto che ho guasi sempre dato la preferenza a codesto tipo di interpretazioni, stamattina voglio lasciare spazio a una bella voce che non vi ho mai fatto sentire prima, perché al barre ci viene poco ed è anche un po' schiva a mettesi in mostra. Ha però una voce bella e particolare si tratta di Roberta, la mamma di Samatta che da giovane ha anche fatto duo nzieme ala mi mamma. Ieri sera era cole su du figliole, Sama che conoscete bene e Camilla che da quando s'è mezza a pane  cor mi fratello Mosca passa più tempo ar barre che a casa sua.
C'erano anche ir Tafano, mio fratello Riccardo e la su donna tatoo Valentina che ortre ad avere uno de più be culi di Livorno ce l'ha anche tutto disegnato e ha gia vinto diversi premi, no pel culo eh! Pe tatuaggi che, tuttavia, se sono fatti su du mele piene di ceci e di cellulite rendona meno bene mentre su sta tela vì anche un pittore dilettante ci farebbe un figurone. Nzomma era guasi na riunione di famiglia co le le mi future cognate, mi garba chiamalle così e tutto è ndato bene fino a che Dino s'è messo a rompe le palle a me e a Samatta cola solita musica "o voi gattacce storte vando lo trovate n'uccellino da mette 'n gabbia"
"o te na gabbia per metteci codesto troiaio moscio vando penzi di trovalla Ciampino?" n'ha ributtato ndietro Samatta che lo rispetta solo per talento nela musica ma pel resto ci si piglia a cazzotti in tutto.
"De cola topa che ha buttato via Dino ci si sfamerebbero tutti i gatti d'Italia" Ha concluso dante, ribadendo il concetto che Dino alle donne è sempre piaciuto ma non s'è ancora capito quale donna potesse piacere a lui.
"vando ne troverò una che sta zitta ci penzerò" ha aggiunto Dino e tanto perche la cosa un trascendesse, ir mi babbo che era già a smanettà e a zampettà  cola batteria  c'ha richiamati all'ordine "o un s'era detto di sonà madonna perbene?"
E allora siccome s'era digià bell' e d'accordo io Samatta e le trombanti di nzizte pe fa cantà Roberta s'è cominciato a scandire in coro
"Ro Ber  Ta  Ro Ber Ta  Ro Ber Ta"
Ala fine ha preso ir microfono in mano e ha chiesto: "O che devo fa ora?"
E Dante che la conosce da quand'era ragazzetta: "Prova a ciucciallo Roberta poi ci dici di cosa sa!"
E giù tutti a ride co Samatta che commentava "pero  dé anche te mamma te le vai propio a cercà eh....."
Ala fine Roberta so conziglio di mamma Nara ha deciso be un brano dela Vanoni che era uno de su cavalli di battaglia, quello che la mi mamma ha chiamato elegantemente: "Domani è nantra rottura di palle! "
Ve lo propongo,qui di seguito,  purtroppo è cardo e s'era in veranda, la musica non rende come in saletta e ci sono applausi e rumori di fondo ma  basta ascortalla pe capì che r'dna unnè acqua e difatti si intende di vì come mai Samatta è doventata  così brava
Baci a tutti

Zanza



3 commenti:

  1. Forse la registrazione non sarà il massimo ma la voce è proprio bella e si sente che ha molta potenza senza mai dover forzare, certo non sono le modulazioni dell'Ornella ma che bel piglio! Complimenti a Roberta e alle sue figlie
    Giacomo

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  2. Complimenti alla signora Roberta, mi piace molto il suo tono nel cantare questa stupenda canzone che ha accompagnato giorni felici della mia vita. Complimenti anche per aver trasmesso a sua figlia tanto talento
    Giovanni Martinelli

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  3. Ma che brava! Ricordiamoci che l'Ornella modulava di più, sì... ma in sala d'incisione!
    E comunque la canzone è bellissima. - per quante di noi è una specie di manifesto, soprattutto nella parte finale? Rimpianti, sì, rimpianti... ma chissà che sorprese ci aspettano domani, andiamo a vedere ^_^

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