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domenica 23 giugno 2019

fatevi i gatti vostri 1301 "piccole gatte crescono"

Due demoni due incredibili delinquenti che in un mese sono passate da essere due batuffolini impauriti da tutto e da tutto a mettere in atto le più complesse strategie per esplorare ogni luogo della casa.
Balena resta il gatto protettore, dormono vicino alui e ognuna delle due gli dedica molte attenzioni che lui accoglie con regale degnazione e ricambia con regale generosità facendo loro il bagno a leccotti condividendo con loro il proprio bagno privato, la propria acqua ed anche il cibo. Il caldo è arrivato, forte e opprimente come sa esserlo qui dove i gradi sono tanti e l' umidità ne raddoppia la percezione. Zio Dante bilancia la gioia dell' avere di nuovo la casa piena di akllegria e movimento con il dolore ormai al limite del sopportabile che prova alla schiena e alle gambe. Continua a fare esami ma non trova un bravo regista che prenda in mano la situazione ed io e la zia siamo molto preoccupate. La zia circa due settimane fa si è infortunata ad un ginocchio lavorando, lesioni non gravissime ma che interessano il menisco e il legamento crociato. E' coperta dall' INAIL perché a differenza di Dante ha sempre lavorato secondo le regole con tutte le iscrizioni e le assicurazioni che le mangiano mezzo ricavo ma qualche volta servono. Il problema più grosso era costituito dal conservare il giro di consegne. Io sono agile e so pilotare la barca ma tra me e la zia ci corre mezza laguna. Se c'è da andare al Lido in barca non ho problemi ma le continue manovre in rii strettissimi con un barcone enorme, le retromarce, gli ormeggi in angoli impossibili son pane della zia. Dante con molte imprecazioni sa fare le stesse cose che lei fa con naturalezza ma non può stare in barca con tanti dolori. Per fortuna abbiamo trovato un amico e collega della zia che era appena andato in pensione così lui pilota la barca ed io consegno i pacchi. La zia che non vuol saperne di stare ferma ha deciso di pitturare la casa e si è messa a impacchettare tutto facendo piazza pulita dell' 80% delle sue cose, a suo giudizio inutili o comunque ingombranti. Dante la aiuta piano piano ma con costanza le gattine saltano ovunque e ad ogni poco risuona la domanda angosciata: Emma dov'é? Alice dove si sarà nascosta?
Balena soffre il caldo e dorme sotto il letto probabilmente una delle aree più fresche della casa.
Metto un po' di foto che si commentano da sole, potete ben vedere come le dimensioni corporee delle gemelline siano cambiate. Ah dimenticavo nei rari casi in cui non dormono con Balena si accoccolano sulla roba appena stirata.



Bobby mi ha fornito il link all' episodio settimanale del tenente  Colombo. Subito al di sotto gli estimatori della serie tv mio fratello ha elencato gli episodi che abbiamo pubblicato finora. Ai primi di luglio arriverà anche lui a godersi le meritate ferie.
Buona domenica a tutti

Dani

 

un giallo da manuale
le note dell' assassino
un delitto perfetto
vino d' annata
duplice omicidio
alibi calibro 22
una questione d'onore
ricatto mortale
misteriose impronte digitali
autoritratto per un assassino  
colonna sonora con omicidio
i cospiratori 
delitto d'altri tempi
una  ghigliottina per il tenente
nuoce gravemente alla salute
non c'è tempo per morire 
Doppio gioco
l' illusionista    
scandali a hollywood 
sulle tracce dell' assassino  

lunedì 17 giugno 2019

fatevi i gatti vostri 1300 "il Riordino dettato"

Mentre zia Holly ed io facevamo due chiacchiere, accatastando libri e chincaglierie con cui riempire le scatole che lo zio, con vari marchingegni, carica in barca, ci siamo chieste: "ma chi ce le' ha le mani libere per sostenere un libro di questi tempi?". Ecco  allora che, memore delle innumerevoli chiavi ereditate da Amedeo ho pensato che Zanza, depositaria dei tesori del compianto NERD di Livorno potesse fare un regalo alla audioteca di Esserino. Zanza è il contrario di mio fratello, tanto lui è portato a studiare e pianificare teoricamente le cose tanto lei aborrisce il lavorio mentale. Non fatele vedere un passo di danza però o, a detta di Dino e Dante, non fatele vedere come ci si tuffa tra gli scogli per tornare su con un polpo avvinghiato al braccio perché Zanza vi lascerebbe a bocca spalancata. Persino le ardue architetture da hacker di cui disquisiva Amhed non trovavano alcuna reticenza nelle disumane capacità applicative della mia amica. Samatta che l' ebbe per compagna di banco ricorda con ammirazione come a casa non aprisse mai libri. "Mentre io mi truccavo o mi cambiavo l'assorbente sotto il banco, per l' infingardia di andare in bagno"  cita Sama, che indulge spesso al truculento, "lei stava coi pugni serrati alle tempie e beveva tutto quel che i professori dicevano". C'è qualcosa di ancor più sbalorditivo un pomeriggio che Dante aveva collegato il pc del bar in streaming con la tv per vedere i mondiali di scacchi Zanza sbottò: ma che gli gioca la siciliana colla variante del pedone avvelenato? Sta fresco luilì quella era roba per Fischer. In pratica era accaduto questo, da ragazzina Dante aveva tentato di insegnarle il gioco degli scacchi, Zanzina apprendeva ma si annoiava e smise presto. Pur sdegnando il gioco non solo ne aveva appreso i rudimenti ma aveva anche memorizzato dei riferimenti tecnico storici che Dante doveva aver detto senza alcuna speranza che venissero compresi e adesso a distanza di quasi venti anni li restituiva come se fossero un' ovvietà.
Infatti dopo un quarto d'ora dalla mia richiesta l'audioteca di Esserino si era arricchita della versione parlata del libro della Kondo che, a mio modestissimo parere rende meglio delle versione da leggere.

Sperando di aver fatto cosa gratita ai pochi ma graditissimi frequentatori dei nostri antri da bibliofili
Li abbraccio tutti

Dani

domenica 16 giugno 2019

fatevi i gatti vostri n 1299 " Il magico potere del riordino e la zia Holly"

Non parliamo del libro o meglio si parliamo anche di quello perché con un titolo così non possiamo esimerci dal metterlo nella biblioteca di Esserino.


L' estate è arrivata calda e umida come quasi sempre avviene a Venezia. Si suda anche a pensare. Balena giace nei posti più freschidella casa sempre in compagnia delle gemelle Esser che a poco più di due mesi stanno sfoggiando uno sviluppo sbalorditivo saltano e lottano tutto il giorno pesano più di un kilo ciascuna e sono piuttosto lunghe. In particolare hanno zampe lunghissime Emma poi che ha il pelo più raso e pertanto mostra la coscia in tutta la sua intierezza sembra un trampoliere.

La zia è stata definitivamente conquistata anche perché caratterialmente hannos ubito mostrato delle interessanti peculiarità. Alice è più sonnacchiosa, urla per avere il cibo ama stare ore addosso a Balena nelle varie ceste che ingombrano ormai tutta la casa.
Emma pare abbia assorbito lo spirito di Esserino raggiunge ogni posto della casa, si caccia negli angoli più nascosti fa salti che pare siano coadiuvati da ali. Ieri stava con Balena tavolo della televisione quello che da anni vedete in camera nostra e che è formato da due caprette e un asse  a un certo punto balena ha caricato le gambe dietro ed è saltato sul letto la distanza nel vuoto è poco più di 80 cm e Balena arriva ben dentro il letto improvvisamente abbiamo visto Emma prendere la rincorsa, cosa singolare perché il gatto si porta all' estremità e poi facendo molla sulle gambe ditro spicca il balzo atterrando colle anteriori e raccogliendosi di nuovo. Emma invece è arretrata fin quasi dietro la tv ha fatto una corsetta ed ha saltato senza valutare la distanza. Siamo rimasti di sasso è atterrata dalla parte dove dorme zia, ben oltre la metà del lettone matrimoniale ed è quasi atterrata di pancia sulla 4 zampe. Quel tipo di salto pur avendo avuto tra tutti decine di gatti, si pensi solo che la mamma di Dante in vita sua ne ha avuti 18, lo avevamo visto eseguire solo da esserino quando aveva sui tre 4 mesi. La zia si è messa a piangere perché Emma risponde al nome e si infila nel letto tra le sue gambe come faceva il magico micio. Balena se le tiene tutte e due vicine ma la frenesia di Emma talvolta lo spinge a trasferirsi in piosti più tranquilli mentre Alice in punta di polpastrelli entra nella tenda rossa e si infila piano piano a dormire con lui.
Bene avevamo iniziato col tema del riordino: la zia Holly ha deciso di buttar via l' 80 % della sua roba e ha iniziato coi libri. Con quuesto caldo siamo arrampicate a svuotare gli scaffali che Dante aveva costruito con tanto amore. Lui non ha fiatato ha preso i non pochi libri e oggetti  di sua proprietà e li ha portati al suo box. "In casa non ci voglio nulla a parte i fucili" ha detto" così quando moio non rompo le palle a nessuno". 
Il riordino mi fa star bene ma mi rende anche un po' triste: le migliaia di cose tra le quali sono cresciuta e su ognuna delle quali ho ascoltato una storia se ne stanno andando in scatole di cartone e il mio cuore, che ha bisogno di razionalità ma vive nella confusione, non sa da che parte stare.
Oggi Bobby è a Stoccolma, comunque  mi ha diligentemente preparato la puntata settimanale di Colombo che posto qui di seguito, sempre per chi non vuole bruciarsi le spalle e starsene al fresco del condizionatore con patatine birra e tv.

Buona domenica
Dani


domenica 9 giugno 2019

fatevi i gatti vostri n. 1297 "tutti al mare anche a Londra"

Crescono a vista d'occhio e soffro all' idea che fino a Luglio non potrò andare ad accarezzarle. In compenso mia sorella  sta saturando la memoria del mio cellulare con l'invio dei più significativi momenti dell' apprendistato gattile di Alice ed Emma. Abbandonata la casetta di cartone costruita amorevolmente dallo zio vagano ormai libere per tutta la casa, nascondendosi in ogni pertugio che stimoli la loro curiosità ed alternano a momenti di vera propria frenesia lunghe pause di sonno ristoratore per il quale prediligono gli ambienti più socializzati ovvero le ceste di Balena o il letto degli zii. Talvolta se vedono Balena sul letto saltano su anche loro giusto perché 5 is better than 2.

Qui a Londra  che ogni giorno mi pare  uguale all' altro. Non avendo al momento impegni sentimentali che bastano di solito a riempire il poco tempo libero o comunque a renderlo movimentato, per lo più leggo in camera mia.
Nelle ore lavorative invece preparo le lezioni, le tengo, corrego i compiti ricevo gli studenti e sarà cosi, immagino, fin quando comincerò a contare quanti anni mi mancano alla pensione e forse a programmare un ritorno in patria. Non avendo tratti somatici molto marcati ed  essendo i miei prevalentemente tendenti alla tipologia nordica, sono davvero pochi quelli che intuiscono la mia origine. Al massimo pensano che io venga dall' Austria o dalla Germania eppure, eppure in quello che mi pare essere il sogno di molti italiani e di altri stranieri a Londra ossia quello di uniformarsi io non mi ritrovo affatto. Nostalgia? chissà? Direi un vago senso di fastidio da metropoli, ragion per la quale ho affittato la casa londinese e vivo ad Oxford. Niente da dire su Londra è bella ed è regale E’ un’ottima località in cui trascorrere del tempo divertendosi. Molto frequentata da turisti provenienti da tutto il mondo per le sue indiscutibili attrazioni. E’ veramente una città regale con degli angoli cittadini incantevoli, quasi d’altri tempi. Si passa da strade affollate di negozi e locali dove si possono trovare le cose più improbabili. Infatti è conosciutissima per la moda londinese seguita anche da molti ragazzi italiani. Bellissimi quartieri regali, parchi verdi in centro, palazzi incantevoli. Quando mi sposto da Oxford faccio lunghe passeggiate a piedi eppure se paragono la vita di Oxford a quella di Londra non ho dubbi sul favorire la prima. Tutto quel gran brusio di gente mi dà piuttosto fastidio mi pare che la gente che arriva da tutto il mondo ambisca per lo più a dire che a Londra c'è stata ma in realtà non so quanto guardino e quanto vivano. La stessa sensazione la provavo a Venezia con la differenza che Venezia la sentivo mia. A Venezia hai l'acqua in casa e se vuoi andare in spiaggia prendi la barca. Londra dista un ora dal mare e quandoa arrivi ci trovi tutta Londra, un po' come per un Romano che di domenica vada ad Ostia.
Comunque il tempo è bello e nel pomeriggio andrò lo stesso al mare. Nel prossimo post vi parlerò un po' delle località di mare.
Qualcuno di voi oggi ha problemi a raggiungere una spiaggia?
Qualcuno come zio Dante deve riposare le gambe doloranti standosene a letto o sul sofà
Per questi gloriosi difensori della casa ecco anche oggi un episodio di Colombo

Un caro saluto a tutti

Bobby


giovedì 6 giugno 2019

fatevi i gatti vostri . 1295 " in tema di sampamissioni"

Le parole servono a comunicare e raccontare storie. Ma anche a produrre trasformazioni e cambiare la realtà. Quando se ne fa un uso sciatto e inconsapevole o se ne manipolano deliberatamente i signifi cati, l’effetto è il logoramento e la perdita di senso. Se questo accade, è necessario sottoporre le parole a una manutenzione attenta, ripristinare la loro forza originaria, renderle di nuovo aderenti alle cose. In questo libro, atipico e sorprendente, Gianrico Carofi glio rifl ette sulle lingue del potere e della sopraffazione, e si dedica al recupero di cinque parole chiave del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta, legate fra loro in un itinerario concettuale ricco di suggestioni. Il rigore dell’indagine – letteraria, politica ed etica – si combina con il gusto anarchico degli sconfi namenti e degli accostamenti inattesi: Aristotele e don Milani, Cicerone e Primo Levi, Dante e Bob Marley, fino alle pagine esemplari della nostra Costituzione. Ne derivano una lettura emozionante, una prospettiva nuova per osservare il nostro mondo. Chiamare le cose con il loro nome è un gesto rivoluzionario, dichiarava Rosa Luxemburg ormai un secolo fa. Ripensare il linguaggio, oggi, significa immaginare una nuova forma di vita.   (dalla presentazione nella collana Rizzoli)


Non mi era piaciuto fin da subito. Un po' rigido con quell'aria da intellettuale del sud e l' attenzione a ridefinire concetti e parole ogni qualvolta si chiedesse la sua opinione mi ricordava un po' il D'alema dei tempi migliori.  Poi una sera che era in tv e commentai conformemente a quanto ho appena detto lo zio mi disse: ma l' hai mai letto Dani?
Perche sai tanto ingessato pare nelle interviste quanto brillante ed agile è nei suoi scritti. Andò a cercare quasi a naso in libreria etirò fuori un paio di volumetti. Li lessi e fu subito d'accordo con lo zio. Scriveva pittosto bene e purgata qualche parte in cui il tono era come lo direbbe Zanza un po' melenso, il tutto filava via con scioltezza abilità di sintesi e soprattutto contenuto.

Questo inserimento nella Biblioteca di Esserino che vale assi più di uno Strega, un Bancarella o simili premi letterari vuole essere allo stesso tempo un doveroso chiedere scusa per un giudizio affrettato e un riconoscimento per qualità che azzarderei definire indiscutibili.

Visto che ama leggere da solo i suoi libri non gli faccio neppure il torto di affidare la sua prosa a un dicitore fine ma altro dall' autore. Lo zio ha parecchia roba sua e con pazienza la collocherò sui palchetti della biblioteca del micio.
Per comodità negli audiolibri a differenza di quanto ha fatto Bobby per i libri ho messo prima il nome e poi il cognome degli autori

quindi:


Un abbraccio a tutti voi che ci seguite e preparatevi a un fine settimana pelosissimo!
Dani