sabato 13 dicembre 2025

Fatevi i gatti vostri 2128 "Stianto ma reggo"

Cari amici, capirete che, nonostante la buona volontà, il compito di redattrice unica mi resulta un po' pesantino. Dala pandemia in poi lavoro14 ore al giorno al barre.  Oramai, a meno che un principe cor cavallo bianco un si fermi a Livorno e resti irretito dale mi poppe esagerate e cascanti e dale mi mele striate di cellulite, unò speranza di levammi di ulo dacquì. 

I sogni ci so stati e belli ma eran tutti lontani e io unò trovato né coraggio perzonale né compricità esterna pe affrontalli. 

Dani sarebbe stata n ottima compagna di viaggio. Ideale direi. E s'è sognato nzieme, a lungo di girà tutto l mondo e na volta fenito l giro di riprencipiallo. Però affrontà na vita nzieme a zonzo n ognidove unè semplice. Pe du etere poi è propio difficile perché sortan fori dele complicazioni dovute ala vita sentimentale d'ognuna. Purtroppo oltre ala compricità, all amicizia profondissima e all'ideali condivisi, s'ha tutt'eddue un  brutto difetto anche un po' fori moda si sti tempi. Annoi  n mezzo ale zampe ci garba avé un maschio cor su arbero di natale  bello svettante e le palle attaccate. Come immaginerete, quando ci si mettan di mezzo le relazioni di sto tipo bisogna fanne recede altre. Cor 2025  ir volo verzo la quarantina è spiccato e un mi pare che niente lo possa fermà. Così è per me. Così per Samatta e anche pe le trombanti che so leggermente più piccine ma di poco. Quando ho detto ala mi mamma e a babbo: " ora potete andà in penzione" sapevo indove mi infilavo. In fondo sentivo, tuttavia, che era r mi modo pe un perde un mondo in cui ero cresciuta e indove mi ritrovavo a mi agio. La mattina, ancora coll'occhi incispiati, ho bisogno di vedé Dino che ciondola, di sentì l'odore dela macchina der caffè che prencipia il su lavoro, la ventata d'aria esterna, che ariva dala porta che s' apre, il saluto der primo che entra. Qui ancora si conzumano de rapporti umani. Cambiati, è vero, nquinati quer tanto che basta a fammi venì la nausea da si art fo e alla ma ancora si parla e s'erza la voce e finché questo resterà io lo coltiverò come l'urtimo giardino dele meraviglie. Qui ci s'hanno ancora le carte da gioco e le bestemmie volano in alto come se qualcuno le potesse ascoltà e cambià quell' urtima mano di scopone. Da Nado  un so mai entrate le slotte mascjin. Qui ogni giorno ci so sur tavolino, accanto ala porta d'ingresso, du quotidiani e du giornali sportivi. Qui se uno entra ale 10 di mattina e ha fame ma no di briosce, quarcosa ar foco gli si mette e lo stesso se arriva a mezzanotte. Detto questo bisogna anche ragionà sur fatto che sotto il carico di lavoro che mi arriva sul groppone da quelle belle ma lunghissime quattordici ore ar giorno passate qui, di tempo per me ne resta poco e pochissimo pel blogghe. Spero che Bobby e Dani si decidano a dammi una mano. Quest'anno non andrò a Venezia perché l' idea di Dante che un cìè o fa finta di un esseci mi fa troppo male. Se però qualcuno di loro, magari anche Holly, che lavora sempre e troppo, come me, volesse venì quaggiù, ho dato la mi disponibilità. Dino seguita a dormì nel nostro magazziono e ha la casa vota. Ir mi fratello piccino, dopo che ha avuto ir secondo mancamento di cervello, dorme fisso da Camillina che, secondo quer che ha detto lei, se lui deve morì lei vole esse lì. Ma un v'allarmate ha la pelle dura il Mosca e a parte ste precauzioni fa la solita vita di sempre. Mangia, beve, dorme sereno e tromba tutte le volte che lei ci sta. Quando lei unnà voglia no. Perché si sa e ora l'ha decerato anche il parlamento, le donne possan di di no anche a metà delo zumzumme. Io sinceramente un l'ho mai fatto, perché mi sembrerebbe un atto di sadismo. Quarche volta ho sopportato, sperando che fenisse ala svelta e si levassa dale palle ma se gli avevo detto di sì da prencipio, sinceramente il no a mezza monta un l'ho mai pronunciato. Tornando a posti disponibili:  Io posso dormì tranquillamente ner magazzino,  eguale Dino perché ci so du posti  e lui non russa. Se venisse Costanza,dala Svizzera, lei si porterebbe Dino in albergo, così ci sarebbe un posto voto qui, quattro a casa di Dino e du camerette a casa dei miei (la mia e quella del Mosca). Glielo avevo già detto per telefono a Dani ma lo scrivo anche qui perché " scritta mane" e così, se un viene nessuno, mi sento libera d'incazzammi. Oggi come vedete ho buttato giú ste righe. ma è stato na specie di sfogo, a mo di diario, perché storielle da Dino un mi so arrivate e ammé un menè venute a mente punte. Visto che a Natale s'è sempre messo musica natalizzia ho penzato di risuscità quercheduna dele nostre vecchie esibizzioni. Oggi prencipierei con quarcosa che ancora propio da Natale unè ma è piena di dolcezza perche la canta Kate la figliola di George Dalton



che al tempo dell'esecuzzione fummo tutti concordi nel definì la voce (e non solo) più arrapante del webbe. 

Godetevi sta cauboi di mezzanotte e bona domenica

Zanza




4 commenti:

  1. Beh alla fine il post lo hai fatto lo stesso e hai resuscitato una canzone dolcissima se non sbaglio è nella colonna sonora di "un uomo da marciapiede". La giovane Dalton riesce in un canto mormorato che non è per niente facile. Cosa muova negli uomini non lo so e non lo vedo ma a me comunque piace. Quanto all'argomento che scherzosamente tocchi dico solo che l'argomento consenso è sacrosanto ma tu tocchi un tasto che potrebbe generare discussioni. Vedremo. Buona settimana Eli

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  2. Inizio dal fondo che è più semplice, ricordavo questa cover. Stupenda interpretazione. Veniamo al complicato: se cìè il consenso io credo che ad esso sia naturale premessa un minimo vicendevole approccio. Non voglio dire sentimentale ma almeno momentaneamente emozionale nel senso "Mi piaci, mi dai belle sensazioni, mi va l'idea di fare sesso con te".
    Ove sorgesse una difficoltà contingente e provo a spiegarmi: puzza soffocante, igiene sommario, membro visibilmente offeso da pesti dermatologiche o improbabile affinità anatomica tipo membri biforcuti o tauro-asini, il dissenso "ante portas" per me resta sacrosanto. Se poi, in qualunque momento del coito, avverto dolore o qualunque disagio fisico, tipo impellente bisogno di corsa al cesso, penso che un uomo debba capire. Esattamente come io capisco se uno perde l'erezione. Mica gli faccio causa. O aspetto o arrivederci e grazie. Certo questo è possibile, non dico con dei gentiluomini ma almeno con degli uomini. Con psicopatici, maniaci, frustrati non credo funzioni e purtroppo ce ne sono tanti in giro. Magari invece di spalancarsi la prima sera dopo una serie di shottini di vodka, frequentiamolo un po' a scopo conoscitivo. Temo però che scivolando io dolcemente verso la cinquantina queste mie considerazioni siano obsolete almeno per i giovani.
    Infine grazie di cuore per la fede nel blog, complimenti per la resistenza, un saluto al bar e a tuttta la cricca, Dante incluso, se lo senti.
    Baci Patty

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  3. Faccio presente che intanto il nostro senato il 25/11 ha bloccato la legge.
    Dopo il voto unanime alla Camera, il dibattito è stato inquinato da argomentazioni risibili che partono dal presupposto che sia quasi inevitabile che le relazioni sessuali tra uomini e donne finiscano prima o poi in tribunale. Osservo che: già oggi, un uomo che si accerta della volontà di una donna a compiere un atto sessuale tramite la comunicazione verbale e non verbale, non desumendone il consenso dall’abbigliamento o dal comportamento e non insistendo quando tale consenso è ritirato, è sicuro di non compiere nessun reato. Per il resto situazioni limite sorgeranno, come sempre sorgono quando si tratta di dirimere questioni tra umani ma non per questo si deve rinunciare a una legge già attiva in 21 stati europei. Bellissima l'interpretazione di Kate. Belli i tuoi post.
    Un abbraccio a tutti voi
    Luci

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    Risposte
    1. Bisogna proprio che inserisca un commento del Ciampi, che per quanto poco gli sia sempre interessato dele donne (o almeno ha finto bene) pare piuttosto preso dall'argomento. Ala nota tua "tamite la comunicazione verbale e non verbale" ha esclamato: Ooo Luci ha detta na cosa giusta perché: se siamo gnudi e una è lì che te lo tira fori da pantaloni mica gli poi chiede se ci sta, na cosa del genere la pole fa solo un pisano.

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